Immensa, trafficata, scintillante di templi d’oro e palazzi in metallo e vetro, esotica e moderna, brulicante di carretti di street food, mercati di quartiere, rituali antichi e santuari dello shopping. Bangkok è così, una città complessa, dai mille volti. Quando si organizza un viaggio nella capitale della Thailandia, scegliere cosa fare può essere un bel dilemma talmente tante sono le cose da fare e i posti da visitare. Ci vogliono almeno tre giorni a Bangkok per riuscire a vedere le cose principali, anche se secondo me per conoscere la città un po’ più a fondo l’ideale sarebbe fermarsi almeno 4 o 5 giorni. Ad ogni modo, indipendentemente dalla durata del vostro viaggio, con questa guida breve voglio aiutarvi a scegliere come organizzare la vostra visita. Vi propongo alcuni itinerari a tema, uno per ogni giorno a Bangkok, che potrete scegliere e combinare a seconda di quel che vi ispira.
Per approfondimenti più dettagliati su cosa vedere a Bangkok in tre giorni, ma non solo, vi suggerisco di dare un’occhiata anche agli altri articoli dedicati alla capitale.
Indice dei contenuti
ToggleItinerario giorno 1— Il centro storico scintillante di Bangkok




Decidere cosa fare il primo giorno a Bangkok secondo me è abbastanza facile, perché i luoghi storici più importanti si trovano tutti vicini fra loro, nel quartiere di Rattanakhosin, e per visitarli ci vuole praticamente una giornata intera.
- Gran Palazzo Reale, ex residenza dei sovrani della Thailandia, dove tutt’ora si tengono alcune cerimonie ufficiali. All’interno di questo complesso si trova anche il Wat Phra Kaew, il tempio in cui è custodita la statua del Buddha di Smeraldo, la più venerata della Thailandia.
- Il tempio Wah Pho, che si trova proprio a fianco a Palazzo Reale. È uno dei più famosi di Bangkok per la statua del grande Buddha sdraiato lunga 45 metri.
- Wat Arun: simbolo della città degli angeli, il tempio dell’aurora è uno dei più antichi e venerati di Bangkok. La sua particolarità: è completamente ricoperto di ceramiche con cui sono disegnati decori e figure umane.
Prima o dopo i templi vi suggerisco inoltre di fare tappa in almeno uno dei due mercati più interessanti del centro storico: il mercato dei fiori o il mercato degli amuleti. Io li ho visti entrambi e mi sono piaciuti molto perché non sono i classici mercati per turisti, ma quelli frequentati dagli abitanti della capitale. Per info più dettagliate date anche uno sguardo a questo articolo.
Se vi fermate a Bangkok solo un giorno o due, per ottimizzare i tempi potreste visitare questi tre posti con un tour guidato. Ve ne propongo alcuni qui di seguito, organizzati da Get Your Guide, con cui viaggio spesso anche io e con cui collaboro da un po. A Bangkok ne ho fatto uno a Palazzo Reale e mi sono trovata molto bene.
Itinerario giorno 2 — Must-see in Bagkok: intrattenimento e suggestioni

Khao San Road è senz’altro una delle vie più iconiche della città, anche se a mio parere non la più interessante. La sua nomea deriva dal fatto che è la zona più frequentata dai viaggiatori occidentali, dove si trovano un gran numero di hotel, ostelli e locali. Sebbene sia soprannominata proprio per questo “il ghetto dei turisti”, un giro a Khao San Road è tuttavia immancabile per godersi qualche ora di svago. Non distante da qui, il quartiere Banglamphu è uno dei miei preferiti perché qui si respira l’atmosfera tipica di una grande città asiatica: trafficata, con chilometri di cavi elettrici attorcigliati, botteghe e piccoli negozi dove comprare spezie e frutta fresca o tentare la sorte con qualche snack di cui non si immagina il sapore fino al primo morso. A chi apprezza il contrasto tra la frenesia delle strade e il raccoglimento dei luoghi di culto suggerisco di visitare anche il Wat Saket, il tempio della Montagna Dorata, in cima a una collinetta.
Anche nel caso trascorriate a Bangkok solo due giorni, secondo me vale la pena fare anche un’escursione in long boat fra i canali del Chao Phraya. Dalla barca si vedono molte abitazioni costruite sull’acqua in cui vivono i locali, un contesto non artefatto che rende chiaro quanto possa essere cruda la realtà della capitale. Durante il giro si fanno normalmente due tappe: la prima al mercato galleggiante Bang Luang, dove c’è anche un piccolo villaggio con dei negozietti (per turisti, ma carini), e la seconda è al tempio Buddha Wat Paknam Phasi Charoen, dove c’è un’altra statua altissima del Buddha, questa volta in posizione seduta. Ricordo ancora la sensazione di quando l’ho guardato dai miei 158 cm scarsi, in pratica un metro e una ciotolina di riso sulla testa. La dolcezza del suo sguardo mi ha commossa. Io 158 cm, lui 69 metri. Da sotto, sembrava guardasse proprio me.


Itinerario giorno 3 a Bangkok — Quartieri dall’identità forte, tra street food e modernità

Durante i miei tre giorni a Bangkok purtroppo sono riuscita a vedere poco di queste due zone, ma ve le suggerisco ugualmente perché dai frammenti che ho colto mi sono sembrate molto interessanti. Chinatown è uno dei quartieri più rinomati per lo street food, una zona dall’identità molto forte. La strada principale in cui cedere ai peccati di gola è Thanon Yaowarat, la via pedonale principale, dove etnie e tradizioni culinarie si mescolano in un mix sorprendente. Inoltre, se di templi non ne avete ancora abbastanza (a Bangkok ce ne sono un centinaio), nel quartiere cinese potete visitare anche il Wat Traimit, dove è esposta la statua in oro massiccio più grande del mondo1.
In contrasto netto con tutte le zone della città citate fino ad ora, a Silom e Sukhumvit si fa un salto nella contemporaneità, fra palazzi in vetro e metallo, centri commerciali, locali alla moda affacciati sullo skyline. La sera è di una bellezza difficile da raccontare. Il clima tropicale, i palazzi luccicanti, la consapevolezza di trovarsi in un contesto modernissimo, ma a pochi chilometri da templi in cui si osservano ancora tradizioni antiche. Se avete voglia di trascorrere da queste parti una serata con vista, annotatevi questi due locali: King Power Mahanakhon e Scirocco. Ricordate di prenotare prima online e occhio al dress-code: non si può andare in ciabatte, nemmeno se fa un caldo da girone dantesco.
Itinerario giorno 4 — Dintorni di Bangkok: escursione di un giorno

Per un viaggio di quattro giorni a Bangkok suggerisco di fare una pausa dalla città e visitare qualche attrazione nei dintorni, a meno di un centinaio di chilometri dal centro. Fra le attività più popolari ci sono soprattutto i tour in giornata al mercato galleggiante Damnonen Saduak, il mercato “del treno” di Maeklong, e la visita ai templi di Ayutthaya.
Per approfondimenti su queste attività, date un’occhiata a questi articoli:
- Cosa vedere a Bangkok e dintorni
- I mercati più interessanti della capitale della Thailandia.
Per un’organizzazione più efficiente possibile, vale la pena prenotare un tour online (es. con Get Your Guide) che di solito include anche il trasporto in pullman sia all’andata che al ritorno. Essendo distanti infatti non vale la pena tentare di muoversi in autonomia con i mezzi pubblici: si rischia solo di perdere tempo.
Itinerario giorno 5 — Occidentali a Bangkok, libri e un po’ di trasgressione
Infine, per chi trascorre 5 giorni a Bangkok, un itinerario che ho studiato per il prossimo viaggio. Ci sono stata già due volte infatti, ma non sono ancora riuscita a visitare questi posti, anche se mi sarebbe piaciuto molto.
Per questo mini-itinerario ho preso ispirazione dai libri e dalle guide: i luoghi e le zone che ho scelto sono tutti legati a scrittori e persone occidentali che amano (o hanno amato) Bangkok con le sue molte sfaccettature, a volte contraddittorie. Il primo di questi posti è la casa di Jim Thompson, ricco americano trapiantato a Bangkok, padre dell’industria della seta thailandese, spia della CIA, collezionista d’arte. La sua villa viene descritta da chiunque la visiti come un gioiello di architettura tradizionale, con una collezione di arredi, decorazioni e opere d’arte di gran gusto e pregio.
Gli altri luoghi sono legati a due scrittori che mi piacciono particolarmente e sono molto legati alla città. Uno è Corrado Ruggeri, viaggiatore e giornalista, autore del libro-guida “Storie di Bangkok”. L’altro è Lawrence Osborne, autore del libro “Bangkok”, edito da Adelphi. Fra i tanti posti citati dagli autori, sarei curiosa di vedere il Wat Khanikaphon, un tempio fondato da una ex prostituta in cui si osservano rituali tradizionali di purificazione, come quello di bruciare le banconote. O ancora, mi piacerebbe trascorrere una serata a Sukhumvit fra il Soi 24 e le vie circostanti in cui è ambientata una parte del libro di Osborne. È una zona della città in cui chi ha voglia di trasgressione ne può trovare di qualsiasi tipo, come anche a Thanon Phat Phong, la via principale del quartiere a luci rosse. Non saprei proprio cosa aspettarmi da questi posti, ma anche senza desiderio di intrattenimenti di quel tipo, credo che comunque varrebbe la pena farsi un’idea di come sono. Chissà, magari potrebbe venir fuori un reportage quantomeno curioso.
Promemoria prima di partire: l’assicurazione viaggi (con il 10% di sconto)
Ricordate che per viaggiare in Thailandia è sempre bene avere l’assicurazione medica, perché visite, cure e medicine possono essere molto costose. La polizza serve anche per coprire eventuali imprevisti in viaggio (ritardi, bagagli, ecc) perciò mi raccomando, non partite senza.
Come lettori e lettrici del blog potete farla con il 10% di sconto immediato con Heymondo, la compagnia con cui viaggio e collaboro ormai da diversi anni.
Lo sconto è valido su tutte le assicurazioni: viaggio singolo, copertura annuale, viaggio lungo (3+ mesi), polizza per famiglie e gruppi.
Short & simple: gli itinerari in breve
Se avete un giorno solo a disposizione, visitate il quartiere Rattanakhosin e i tre luoghi storici più importanti di Bangkok e almeno un mercato: Grande Palazzo Reale; Wat Pho, tempio del grande Buddha sdraiato; Wat Arun, tempio dell’alba. Un mercato a scelta fra il mercato dei fiori, quello degli amuleti o il Vecchio Mercato a Chinatown.
Giorno 1: giro nel quartiere Rattanakhosin e visita ai tre luoghi storici più importanti di Bangkok: Grande Palazzo Reale, Wat Pho, tempio del grande Buddha sdraiato, Wat Arun, tempio dell’alba. Un mercato a scelta fra il mercato dei fiori, quello degli amuleti o il Vecchio Mercato a Chinatown.
Giorno 2: Khao San Road e quartiere Banglamphu, visita al Wat Saket, Tempio della Montagna dorata. Escursione in long boat sui canali del Chao Phraya. Tappa al mercato galleggiante Bang Luang e visita al tempio Buddha Wat Paknam Phasi Charoen (statua gigante del Buddha in posizione seduta).
Giorno 1: giro nel quartiere Rattanakhosin e visita ai tre luoghi storici più importanti di Bangkok:, Grande Palazzo Reale, Wat Pho, tempio del grande Buddha sdraiato, Wat Arun, tempio dell’alba. Un mercato a scelta fra il mercato dei fiori, quello degli amuleti o il Vecchio Mercato a Chinatown.
Giorno 2: Khao San Road e quartiere Banglamphu, visita al Wat Saket, tempio della Montagna dorata. Escursione in long boat sui canali del Chao Phraya. Tappa al mercato galleggiante Bang Luang e visita al tempio Buddha Wat Paknam Phasi Charoen (statua gigante del Buddha in posizione seduta).
Giorno 3: visita a quartieri dalla forte identità: Chinatown, famoso anche per lo street food (Thanon Yaowarat è la via principale); Silom e Sukhumvit, quartieri moderni a est del centro storico. Ideali per fare shopping e passare una serata in qualche locale con terrazza sullo skyline della città. Due locali consigliati, molto famosi: King Power Mahanakhon e Scirocco.
Giorno 1: giro nel quartiere Rattanakhosin e visita ai tre luoghi storici più importanti di Bangkok:, Grande Palazzo Reale, Wat Pho, tempio del grande Buddha sdraiato, Wat Arun, tempio dell’alba. Un mercato a scelta fra il mercato dei fiori, quello degli amuleti o il Vecchio Mercato a Chinatown.
Giorno 2: Khao San Road e quartiere Banglamphu, visita al Wat Saket, Tempio della Montagna dorata. Escursione in long boat sui canali del Chao Phraya. Tappa al mercato galleggiante Bang Luang e visita al tempio Buddha Wat Paknam Phasi Charoen (statua gigante del Buddha in posizione seduta.
Giorno 3: visita a quartieri dalla forte identità: Chinatown, famoso anche per lo street food (Thanon Yaowarat è la via principale); Silom e Sukhumvit, quartieri moderni a est del centro storico. Ideali per fare shopping e passare una serata in qualche locale con terrazza sullo skyline della città. Due locali consigliati, molto famosi: King Power Mahanakhon e Scirocco.
Giorno 4: escursione in giornata nei dintorni della città, meglio se con un tour guidato. Alternative più popolari: mercato galleggiante Damnoen Saduak, mercato del treno di Maeklong o visita ai templi di Ayutthaya.
Giorno 1: giro nel quartiere Rattanakhosin e visita ai tre luoghi storici più importanti di Bangkok:, Grande Palazzo Reale, Wat Pho, tempio del grande Buddha sdraiato, Wat Arun, tempio dell’alba. Un mercato a scelta fra il mercato dei fiori, quello degli amuleti o il Vecchio Mercato a Chinatown.
Giorno 2: Khao San Road e quartiere Banglamphu, visita al Wat Saket, Tempio della Montagna dorata. Escursione in long boat sui canali del Chao Phraya. Tappa al mercato galleggiante Bang Luang e visita al tempio Buddha Wat Paknam Phasi Charoen (statua gigante del Buddha in posizione seduta.
Giorno 3: visita a quartieri dalla forte identità: Chinatown, famoso anche per lo street food (Thanon Yaowarat è la via principale); Silom e Sukhumvit, quartieri moderni a est del centro storico. Ideali per fare shopping e passare una serata in qualche locale con terrazza sullo skyline della città. Due locali consigliati, molto famosi: King Power Mahanakhon e Scirocco.
Giorno 4: escursione in giornata nei dintorni della città, meglio se con un tour guidato. Alternative più popolari: mercato galleggiante Damnoen Saduak, mercato del treno di Maeklong o visita ai templi di Ayutthaya.
Giorno 5: visita alla casa di Jim Thompson, agente segreto americano, imprenditore nel campo dell’industria tessile thailandese e collezionista d’arte; parco Lumphini. Visita ad alcuni luoghi di Bangkok raccontati da scrittori occidentali, come il Soi 24 a Sukhumvit, menzionato da Osborne nel libro Bangkok, e Wat Khanikaphon, tempio fondato da una ex prostituta dove si osservano ancora degli antichi rituali buddisti. Per chi ha voglia di trasgressione, o è semplicemente curioso: giro nel quartiere a luci rosse di Bangkok, Thanon Phat Phong.
In conclusione, spero che questo articolo vi sia utile per organizzare la vostra visita a Bangkok. A me vien voglia di tornarci ogni volta che scrivo un articolo che ne parla. Vi invito anche a iscrivervi a EliMail, la newsletter mensile, per ricevere i prossimi aggiornamenti e qualche racconto di viaggio. Arriva una volta al mese.





