Bangkok
Seducente, contraddittoria, città amata da alcuni e detestata da altri. Bangkok ispira immaginari esotici e al tempo stesso corre veloce, fra tradizione e modernità.
Se state pensando di partire per un viaggio in Thailandia, una destinazione che non può mancare nel vostro itinerario: Bangkok, la capitale del Paese. Questa città è un concentrato di culture, sapori e tradizioni, dove antichi templi buddisti convivono con grattacieli scintillanti, mercati vivaci in cui le padelle sfrigolano sul fuoco sin dal mattino presto, botteghe d’altri tempi, bancarelle di street food a bordo strada.
Bangkok affascina con il suo esotismo e le sue contraddizioni, fra passato e futuro. È una città senza mezze misure, di cui alcuni si innamorano a prima vista e che altri invece detestano. Un fatto è certo, secondo me, la capitale della Thailandia lascia sempre un segno in chi la visita con la sua personalità forte, a tratti ruvida, eppure capace di sorrisi gentili e inaspettati.
Guida breve con itinerari a tema per vedere Bangkok in 3 giorni. Suggerimenti sui posti da visitare e itinerari alternativi per chi ha 2-3-4-5 giorni a disposizione.
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Per andare a Bangkok la prima cosa necessaria è il passaporto, che deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di conclusione del viaggio. Il visto non è necessario per soggiorni inferiori ai 30 giorni per turismo. Prima di partire è inoltre raccomandato (anche dalla Farnesina) fare l’assicurazione viaggi per la Thailandia, che copra eventuali imprevisti spiacevoli o problemi di salute, che in Thailandia possono tradursi in spese mediche estremamente costose.
Se state pianificando il viaggio ma non l’avete ancora fatta, potete fare l’assicurazione viaggi con Heymondo, la compagnia con cui viaggio e collaboro ormai da molti anni, e ottenere subito il 10% di sconto sulla polizza usando il link di seguito. Lo sconto è valido sempre e riutilizzabile.
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Info e consigli per organizzare un viaggio in Thailandia: qual è il periodo migliore e dove andare in base alla stagione: Bangkok, Phuket, mare, regioni del nord.
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Passioni e discordanze di un viaggio atteso a lungo. Pensieri senz’ordine né conclusione su un paese che mi ha sedotta e schiaffeggiata. Come solo l’Asia sa fare.
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Il periodo ideale per andare a Bangkok va da novembre a febbraio, periodo in cui il clima è più fresco rispetto al resto dell’anno. È la cosiddetta “cool season”, quando l’umidità si abbassa e passeggiare per le strade affollate è più piacevole. Questo è anche il momento perfetto per visitare i templi di Bangkok come il Wat Arun o il Wat Pho, senza soffrire troppo il caldo. Marzo e aprile, d’altra parte, segnano l’inizio della stagione calda. Il tempo è soleggiato, ma le temperature possono essere decisamente alte. Infine, da maggio a ottobre c’è la stagione delle piogge, quindi è il periodo meno adatto per visitare Bangkok e la Thailandia. Per saperne di più sul clima nelle varie aree del Paese, vi suggerisco di leggere anche l’articolo su quando andare in Thailandia e dove in base al periodo.
In base alla esperienza, direi che per visitare Bangkok ci vogliono come minimo tre giorni. Questo vi permetterà di visitare i luoghi più significativi del centro storico: i templi più importanti come il Wat Arun e il Wat Pho, Palazzo Reale e i quartieri più antichi della città. Tuttavia, per immergersi nella cultura locale e nel battito vitale di Bangkok oltre i luoghi più iconici secondo me ci vogliono 5-7 giorni. Questo tempo consente di esplorare quartieri meno turistici, gustare lo street food thailandese in luoghi come Yaowarat (Chinatown) e magari fare delle escursioni in giornata nei dintorni della capitale. Nell’articolo su cosa vedere a Bangkok trovate tutte le cose da non perdere e dei suggerimenti per visitare i dintorni.
Bangkok è famosa per tanti aspetti della sua personalità, complessa e sfaccettata. In cima alla lista probabilmente ci sono i suoi templi più belli, il Wat Arun e il Wat Pho, con il gigantesco Buddha sdraiato. Un’altra cosa per cui è molto famosa e apprezzata è la cucina: lo street food di Bangkok è ritenuto fra i migliori di tutta l’Asia. La capitale è conosciuta anche per i mercati, galleggianti e non, sia in città che nei dintorni. Alcuni di essi sono ormai diventati molto turistici, ma ce ne sono altri che ancor oggi sono in parte tradizionali, come i piccoli mercati di quartiere, frequentati dagli abitanti della zona.
Ci sono poi alcuni quartieri per cui Bangkok è molto conosciuta: Khao San Road, il cuore della vita notturna, prediletto dai viaggiatori stranieri per la sua vivacità e la presenza di molti locali e alloggi, anche economici. Accanto a questo ci sono anche Silom e Sukhumvit, le zone più moderne in cui si trovano centri commerciali e locali alla moda.