È un’area naturale indimenticabile, che sembra racchiudere il segreto della vita sulla terra tra montagne carsiche, foresta e acqua dolce. Khao Sok National Park, in Thailandia, si trova nella regione di Surat Thani, a metà strada fra Bangkok e Phuket ed è uno dei parchi naturali più spettacolari del Paese. Se state pensando ad un viaggio nelle regioni del sud, vi consiglio di leggere questo articolo e di aggiungerlo come tappa del vostro itinerario.
In questo approfondimento sul parco nazionale Khao Sok trovate:
- informazioni dettagliate su come arrivare
- Consigli su quanto restare
- Suggerimenti su cosa fare nel parco nazionale e dove alloggiare.
Indice dei contenuti
ToggleIl parco nazionale di Khao Sok in Thailandia
Istituito nel 1980, il parco nazionale Khao Sok ha un’estensione di 739 kmq. È ricoperto in buona parte da una fitta foresta tropicale, la più antica della terra, cascate e faraglioni carsici alti fino a 400 metri che creano un ambiente ricco di biodiversità e fauna selvatica. All’interno del parco vivono infatti oltre 300 specie di uccelli, una cinquantina di specie di mammiferi, fra cui elefanti selvatici, orsi, leopardi e tigri, e un numero imprecisato di rettili, anfibi, insetti e farfalle coloratissime. Questo parco è anche l’habitat naturale della rafflesia, il fiore (puzzolente) più grande al mondo e al suo interno si trovano oltre 200 specie di piante per ettaro, che lo rendono una delle aree con la maggiore ricchezza di biodiversità al mondo, un ecosistema unico che risale a 160milioni di anni fa.
Una delle attrazioni principali del parco è il lago Cheow Lan, creatosi artificialmente dopo la costruzione della diga di Ratchaprapha sul fiume Khlong Saeng. Questo felice incontro fra acqua, terra e roccia ha dato origine a un ambiente semplicemente straordinario, in cui la natura è regina.

Fra i molti posti che ho visitato in Thailandia durante i miei due viaggi, Khao Sok è forse uno di quelli che mi è rimasto più nel cuore, dove senzʼaltro tornerò in futuro, per esplorarlo più a fondo. È un luogo in cui si sprigiona la forza primordiale della natura, e al contempo un territorio fragile, che lʼessere umano può preservare o distruggere con i propri comportamenti. Ma di questo aspetto parleremo più avanti nellʼarticolo.
Come raggiungere Khao Sok National Park
I mezzi di trasporto principali per raggiungere Khao Sok sono l’aereo e i collegamenti via terra in autobus o macchina. Muoversi in modo indipendente in generale è piuttosto semplice: qui di seguito trovate un elenco di soluzioni a seconda del luogo di partenza. Per un itinerario completo, vi consiglio inoltre di dare un’occhiata all’approfondimento di seguito.
Come arrivare a Khao Sok da Bangkok
Chi parte da Bangkok può scegliere fra diverse opzioni per raggiungere il parco nazionale.
In aereo: ci sono molti collegamenti con la compagnia Vietjet che partono dall’aeroporto internazionale di Bangkok Suvarnabhumi (BKK) e atterrano a Surat Thani (URT), la località più vicina al parco nazionale. Il volo diretto è di un’ora e quindici minuti. In alternativa, si può prendere un volo dall’aeroporto Bangkok Don Meung (DMK) a Surat Thani e con AirAsia; si arriva in un’ora e dieci minuti.
Via terra: Khao Sok dista circa 730 km da Bangkok, ci vogliono dalle 10 alle 15 ore di viaggio a seconda del mezzo di trasporto: ci sono degli autobus che collegano la capitale al parco e si possono prenotare online sul sito 12go.asia. Il viaggio dura intorno alle 14-15 ore in bus turistico; i prezzi sono piuttosto economici: fra i 23 e i 32 € a persona.
Dall’aeroporto di Surat Thani a Khao Sok
Arrivati all’aeroporto di Surat Thani, il parco nazionale dista 120-145 km circa a seconda del percorso e della destinazione esatta. Bisogna prendere un taxi o un van per raggiungere la stazione dei bus di Surat Thani (circa 45 minuti, 30 km) e poi proseguire con un bus turistico o un autobus pubblico. Il tragitto dalla cittadina al parco nazionale è di 2 o 3 ore a seconda del mezzo e il biglietto costa circa 8 € prenotando con 12go.asia.
Probabilmente si riesce facilmente anche trovare un autobus pubblico direttamente in stazione, ma non è altrettanto semplice reperire informazioni aggiornate sugli orari e i prezzi dei biglietti. Nel caso, sarà necessario informarsi direttamente sul posto.
Da Phuket al parco nazionale di Khao Sok
Durante il viaggio in Thailandia del sud a cui ho partecipato insieme all’Ente del Turismo Thailandese l’itinerario per raggiungere Khao Sok è stato questo. Prima ho preso un volo interno da Bangkok Suvarnabhumi (BKK) a Phuket (HKT). Il viaggio dura meno di un’ora e mezza e ci sono diverse compagnie aeree fra cui scegliere, come Bangkok Airways, AirAsia o VietJet. Da Phuket poi si prende un autobus turistico con 12go.asia o un mezzo privato: per arrivare a Khao Sok ci vogliono dalle due alle tre ore, la distanza è di circa 160 km.
Chi arriva dall’aeroporto di Surat Thani o da quello di Phuket può anche prenotare un servizio di taxi anche contattando il sito Thai National Parks, in questa pagina ci sono le tariffe. Sono (parecchio) più costose rispetto ad organizzarsi in modo indipendente, ma se preferite può essere un’alternativa.
Quanti giorni stare a Khao Sok

Molti viaggiatori visitano l’area naturale in giornata con tour ed escursioni organizzate, e certamente si può fare, ma secondo me non è la soluzione ottimale. Il parco infatti è molto vasto e credo che proprio per la sua natura (anche in senso letterale) ci vogliono almeno due o tre giorni per apprezzarne la bellezza. Il mio consiglio dunque è di fermarsi a dormire in una delle strutture ricettive nel parco o nei dintorni ed esplorare la zona con calma con escursioni, uscite in canoa e trekking. Più avanti nell’articolo vi do alcuni suggerimenti su dove dormire.
Cosa fare a Khao Sok, a tu per tu con la natura
Arrivando a Khao Sok si prova un senso di quiete, la fretta si dissolve tra le acque del lago Cheow Lan e la foresta tropicale. Ci si lascia ipnotizzare dalla bellezza dei rilievi, ricoperti di una vegetazione fitta e in buona parte impenetrabile all’uomo, che dà dimora a primati, uccelli, insetti. Le attività principali da fare a Khao Sok sono tutte legate alla scoperta del territorio. Una delle più belle è navigare sul fiume Cheow Lan con una barca a coda lunga, osservare il paesaggio e ascoltare la voce primitiva della natura che echeggia tra i faraglioni a strapiombo fra terra e acqua dolce. Se si pernotta in uno dei resort su palafitta costruiti sul lago, in alternativa si può prendere una canoa fra quelle messe a disposizione degli alberghi e pagaiare da soli costeggiando gli isolotti.
Le agenzie locali e il parco stesso permettono inoltre di esplorarne alcune parti con trekking nella foresta, che custodisce cascate e grotte naturali. Accompagnati da guide naturalistiche si possono inoltre fare delle escursioni alla ricerca degli elefanti selvatici che vivono nel parco.
Escursioni in barca sul lago Cheow Lan

Le escursioni in barca a coda lunga sul lago del parco nazionale partono dal molo Ratchaprapha Municipal Pier, chiamato anche Cheow Lan Lake Pier. In questa area ci sono la biglietteria, alcuni bar e le reception dove registrarsi per il check-in negli alberghi sul lago. Le rotte permettono di vedere la diga che ha dato origine al lago e fanno tappa in diversi punti panoramici, fra cui uno dei punti iconici del parco: Khao Sam Kler (Three Friends Mountain), tre faraglioni piuttosto alti e vicini fra loro. In questo punto è facile incontrare qualche barca di venditori locali, che offrono bibite e gelato al cocco. Quello che abbiamo incontrato noi era coraggiosamente travestito da Spiderman, con tanto di maschera integrale sulla testa nonostante il clima afoso che precede la stagione delle piogge.

Tour guidati
In generale mio consiglio per le escursioni è di affidarsi a guide e operatori locali che lavorano rispettando la natura, per preservare il delicato equilibrio dell’ambiente. Si possono prenotare dei tour contattando delle agenzie locali oppure con Get Your Guide, che organizza attività giornaliere o anche escursioni di più giorni con pernottamento in zona. Io non le ho provate personalmente perché ho visitato Khao Sok durante un viaggio organizzato dall’Ente del Turismo Thailandese, però potete dare un’occhiata a queste soluzioni.
Informazioni utili e consigli per visitare Khao Sok National Park
Ticket di ingresso
Per visitare il parco è necessario pagare un ticket di ingresso di 300 bhat a persona (8,15 €). Normalmente questo importo viene incluso nel prezzo delle escursioni, se le prenotate con un’agenzia locale, ma in caso di dubbi è utile farselo specificare.
Quando andare a Khao Sok
Nel parco nazionale di Khao Sok si individuano due stagioni principali: la stagione delle piogge, da maggio-giugno a novembre, e la stagione secca. Il periodo migliore per andare a Khao Sok è durante la stagione secca, da novembre-dicembre a maggio. Marzo e aprile sono i mesi più caldi dell’anno, mentre settembre e ottobre sono i più freschi, ma anche i più piovosi.
Fatte queste premesse, bisogna tuttavia tenere a mente che il clima in generale può essere molto variabile, con scrosci di pioggia passeggeri anche durante la stagione secca, e che il cambiamento climatico naturalmente sta modificando le condizioni meteorologiche anche in questa zona della Thailandia. Ad esempio, io e Luca siamo stati a Khao Sok all’inizio di maggio e durante i due giorni di permanenza è capitato un forte temporale che ci ha impedito di fare le escursioni che abbiamo in programma, costringendoci a riprogrammarle per il giorno dopo. Motivo in più per fermarsi qualche giorno nel parco nazionale. Per altri consigli su quando pianificare un viaggio:
Cosa portare a Khao Sok
Alcuni indumenti e accessori utili per visitare il parco nazionale:
- K-way e ombrello in caso di temporali
- Scarpe da trekking
- Ciabatte in gomma, costume da bagno e asciugamano per le attività acquatiche (es. canoa, kayak)
- Repellente per insetti
- Crema solare, cappello e occhiali da sole.
Dove dormire nel parco nazionale di Khao Sok
Se volete pernottare nel parco nazionale di Khao Sok, scegliere uno dei resort su palafitta costruiti sul lago Cheow Lan permette di apprezzare al massimo il contesto naturale e il panorama. La maggior parte di essi è costituita da casette sull’acqua, con un nucleo centrale in cui si trovano la reception e il ristorante. Di solito le strutture mettono a disposizione anche una canoa per ogni camera, per poter esplorare autonomamente alcune parti del lago.
500rai floating resort

Durante il nostro viaggio, io e Luca abbiamo dormito nel resort 500rai, uno dei migliori sia per le camere che per i servizi. Il ristorante è ottimo, le camere sono molto graziose e per chi ne ha bisogno è disponibile anche la connessione wi-fi (a pagamento). In questa zona infatti non c’è copertura telefonica, ma potersi scollegare completamente dal mondo per un paio di giorni è anche il bello di questo posto.
Sia sul lago che nelle zone limitrofe al parco ci sono anche sistemazioni più economiche in B&B o piccoli alberghi, che secondo me poco hanno da meno rispetto ai resort sul lago in quanto a location. Si possono prenotare facilmente su Booking.
Suggerimenti per visitare il parco nazionale di Khao Sok
Nel parco sono attivi programmi di conservazione della flora e della fauna, per preservare la biodiversità che caratterizza lʼarea. Ci sono ranger formati e organizzazioni di volontariato che si adoperano per presidiare il territorio e le specie che lo abitano, ma non tutto può essere affidato a loro. Noi visitatori, se vogliamo che questo magnifico parco resti tale, allo stesso modo dobbiamo rispettare la natura, ad esempio evitando di lasciare in giro rifiuti come bottiglie di plastica, sacchetti o fazzoletti usati, di toccare le piante e disturbare gli animali, cercando di non portare a casa qualche souvenir naturale da Khao Sok.
Se questa destinazione vi è sembrata interessante, fra le altre caratterizzate da una natura dirompente in Thailandia vi consiglio di dare un’occhiata anche all’approfondimento sull’arcipelago di Phi Phi Island, un sogno color acquamarina dove potreste trascorrere alcuni giorni di vacanza.
In conclusione, spero che abbiate trovato interessante questo articolo e che vi sia utile per pianificare il vostro viaggio. Per ricevere i prossimi dedicati alla Thailandia, vi invito a iscrivervi anche alla newsletter di viaggi EliMail. Arriva una volta al mese.





