Dal 2025 ci sono delle novità sui documenti necessari per andare in Thailandia. In questo articolo vediamo cosa serve per entrare in Thailandia e alcune informazioni utili da sapere prima di partire.
In estrema sintesi — Cosa serve per entrare in Thailandia a partire da maggio 2025:
- Thailand Digital Arrival Card (TDAC), necessario per tutti i viaggiatori stranieri
- Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e con due pagine libere
- Visto: non serve per viaggi di meno di 30 giorni
- Assicurazione sanitaria: non obbligatoria, ma il Ministero degli Esteri consiglia caldamente di farla.
Indice dei contenuti
ToggleDa maggio 2025 — Thailand Digital Arrival Card (TDAC): cos’è e come si compila
Dal 2025 la Thailandia ha introdotto il sistema digitale di registrazione per l’ingresso di tutti i viaggiatori stranieri, il Thailand Digital Arrival Card (TDAC). Questo modulo, che sostituisce quelli cartacei TM.6, si deve compilare sia che si arrivi in aereo, via mare o via terra, e a prescindere dalla necessità del visto prima di entrare nel Paese. Grazie a questo sistema di snelliscono le procedure di ingresso all’arrivo, poiché la documentazione si compila direttamente online. Vediamo di che si tratta.
Il Thailand Digital Arrival Card (TDAC) di deve compilare sul sito tdac.immigration.go.th entro 72 ore dall’arrivo in Thailandia (3 giorni). Il modulo prevede tre passaggi e una volta inviato si riceve via email il documento da presentare all’immigrazione (stampato o in versione digitale). Come si compila:
- Nella home page si seleziona la voce “Arrival Card” e si inseriscono i propri dati anagrafici.
- Nel secondo passaggio bisogna indicare i dettagli del viaggio: data di arrivo, mezzo di trasporto, scopo del viaggio, indirizzo in Thailandia (es. albergo o altro domicilio).
- Nel terzo passaggio bisogna dichiarare il proprio stato di salute ed elencare i Paesi visitati nei 14 mesi precedenti all’arrivo. Queste informazioni sono richieste dal Ministero della Salute Pubblica della Thailandia.
Dopo aver ricontrollato il riepilogo, si inviano i dati e si riceve via email il documento in PDF da presentare all’ingresso nel Paese. Il documento viene elaborato immediatamente e va conservato per tutta la durata del viaggio.
Documenti necessari per entrare in Thailandia
Passaporto
Per andare in Thailandia è necessario il passaporto con almeno sei mesi di validità residua dalla data di ingresso nel Paese e almeno due pagine libere.
Visto per la Thailandia
I cittadini italiani sono esentati dall’obbligo di visto se viaggiano in Thailandia per turismo e soggiornano nel Paese al massimo 30 giorni.
Per chi intende restare oltre 30 giorni, anche a scopo turistico, è necessario il visto. Le domande si possono fare online sul sito https://thaievisa.go.th. È consigliabile fare la richiesta almeno due settimane prima della data di ingresso prevista nel Paese.
Nota ⚠️
Il governo thailandese ha approvato una modifica alla durata dell’esenzione del visto per 93 nazioni, compresa l’Italia. A partire dal 15 settembre 2026 i turisti possano viaggiare in Thailandia senza la necessità di richiedere il visto fino a un massimo di 30 giorni (invece di 60 giorni), dimezzando di fatto le agevolazioni che erano state introdotte nel 2024.
- Il nuovo regime di esenzione del visto NON sarà retroattivo:
Ingresso fino al 14 settembre 2026 → timbro valido 60 giorni - Ingresso dal 15 settembre 2026 → timbro valido 30 giorni.
Chi si trova già nel Paese conserva il periodo concesso all’arrivo. Gli ufficiali dell’immigrazione applicheranno i nuovi timbri solo a partire dal 15 settembre.
La decisione è motivata da motivi di sicurezza: molti turisti durante il periodo di permanenza finiscono per farsi coinvolgere in attività illegali o lavorative non autorizzate.
Assicurazione viaggio Thailandia
La strutture sanitarie sono di ottimo livello, ma sono molto costose. Per questo motivo, anche il sito Viaggiare Sicuri raccomanda di fare l’assicurazione sanitaria per i viaggi in Thailandia, anche se non è obbligatoria. Gli stranieri infatti devono pagare somme importanti anche nel caso di interventi non gravi o degenze brevi negli ospedali locali.
Oltre a questo, secondo me è bene fare l’assicurazione viaggi anche per coprire situazioni di altro tipo, come la necessità di disdire il viaggio a causa di imprevisti (famigliari, domestici o di altra natura) o anche più banalmente nel caso il bagaglio vada perso durante il viaggio. Nel caso non aveste dimestichezza con le assicurazioni viaggi, vi suggerisco di leggere l’articolo di approfondimento sull’assicurazione per la Thailandia e quello su come funzionano e a cosa servono le assicurazioni viaggi.
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Sicurezza in Thailandia
In generale, la Thailandia è una destinazione sicura, in cui non ci sono particolari pericoli per i turisti, salvo le attenzioni solite che bisogna avere in qualsiasi posto al mondo. Anche a Bangkok, la capitale, io personalmente mi sono sempre sentita sicura anche a muovermi da sola, anche se ovviamente come in tutte le grandi città bisogna stare attenti a non andare in giro in totale leggerezza o sventolando oggetti di valore, tanto per intenderci.
Dal punto di vista ambientale, è bene informarsi sulle condizioni meteorologiche in particolare durante la stagione dei monsoni, da maggio a ottobre, durante la quale si possono verificare alluvioni, frane o condizioni climatiche più estreme rispetto al resto dell’anno. Per un approfondimento su come scegliere il periodo più adatto per il viaggio, vi suggerisco di leggere anche questo articolo.
Vaccinazioni per viaggiare in Thailandia
Secondo quanto riporta il sito Viaggiare Sicuri, non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare in Thailandia, salvo il vaccino contro la febbre gialla, richiesto a chi proviene da zone a rischio, in cui questa malattia è diffusa. Per ulteriori indicazioni sulle profilassi consigliate (non obbligatorie), potete consultare questo sito. In ogni caso consiglio di confrontarsi con il proprio medico di base o il distretto di medicina della propria zona prima di partire.
Dal mio punto di vista inoltre è utile anche chiedere al proprio medico un set di medicine di base da portare in viaggio, in modo da essere preparati nel caso ci si senta poco bene mentre si è via.
Registrazione del viaggio sul portale della Farnesina
Infine, un suggerimento soprattutto per i viaggiatori indipendenti: registrare i dati del proprio viaggio sul sito Dove siamo nel mondo, del Ministero degli Esteri. Non è obbligatorio, ma se si parte senza una agenzia viaggi né altri riferimenti è utile farlo perché in caso di situazioni di emergenza (es. terremoti, disordini politici, attentati, o simili) la Farnesina sa in quale zona ci si trova.
In conclusione, spero che questo articolo vi sia utile per organizzare il vostro viaggio in Thailandia. Per consigli su come pianificare l’itinerario e cosa vedere, date un’occhiata agli altri articoli sul blog, ce ne sono parecchi. Se volete ricevere i prossimi aggiornamenti, potete anche iscrivervi alla newsletter EliMail. Arriva una volta al mese.





