Sentieri e percorsi di trekking
I migliori percorsi di trekking in Italia per andare a camminare in montagna. Escursioni di diverse difficoltà dalle Dolomiti alle Alpi Giulie, e qualche itinerario in giro per il mondo.
In questa sezione del blog vi porto alla scoperta dei migliori percorsi di trekking in del nord Italia, dalle Dolomiti del Trentino-Alto Adige fino alle Alpi Giulie, nell’angolo più a nord est del Friuli Venezia Giulia.
Ma chi ama la natura di solito lo fa senza confini, per questo ho riunito in questa pagina anche i trekking più interessati fatti in viaggio, in Asia e sudest asiatico.
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Escursione estiva al Campanile di Val Montanaia: come raggiungerlo, livello di difficoltà e consigli per fare uno dei trekking più belli e sfidanti del Friuli Venezia Giulia.
In Trentino-Alto Adige non c’è che l’imbarazzo della scelta per degli itinerari di trekking tra le Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Fra fra quelli più conosciuti ci sono senz’altro i sentieri di trekking in Val Di Fassa e Val Gardena, dove si possono intraprendere percorsi in montagna di tutti i livelli di difficoltà e ammirare paesaggi magnifici. Tra i miei percorsi preferiti, il sentiero di trekking di due giorni al Lago di Antermoia, ai piedi del Catinaccio, il sentiero che raggiunge la cima del Piz Boè, il giro del Sassolungo, l’anello delle Tre Cime di Lavaredo, o l’escursione a piedi sul Monte Seceda. Accanto a questi, di difficoltà intermedia e per esperti, ci sono anche molti sentieri panoramici facili, come il Sentiero Viel del Pan o l’escursione sul Monte Specie da Prato Piazza.
Informazioni utili su come arrivare a piedi da Col Raiser al Monte Seceda, cima inconfondibile nel Parco Naturale Puez-Odle, in Val Gardena. Consigli sull’itinerario e varianti.
Come arrivare al Rifugio Pederü e quali trekking fare in estate: tre escursioni da fare in giornata o durante un weekend fra le Dolomiti dell’Alto Adige.
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Trekking al Lago di Antermoia, uno dei laghi più belli delle Dolomiti del Catinaccio. Come arrivare e informazioni utili su questa faticosa ed emozionante escursione.
La salita sul Piz Boè da Sass Pordoi, la cima più alta del Gruppo Sella, è un’escursione spettacolare ed emozionante. Difficoltà, funivia, informazioni utili sul trekking.
Se state cercando dei posti dove andare a camminare in montagna nel mio amato Friuli Venezia Giulia, siete nel posto giusto. La mia regione è una terra capace di stupire con sentieri e percorsi in montagna per tutti i livelli tra le Alpi Giulie e Carniche o le Dolomiti friulane, fino ai rilievi del Carso triestino, dove fare escursioni a piedi con vista sul Golfo di Trieste.
Fra i miei percorsi preferiti ci sono molti sentieri ad anello, come quello sul monte Matajur o il Cuarnan, percorsi di trekking tra le Dolomiti della Val Cellina come quella al Campanile di Val Montanaia, le escursioni sulla neve nella zona di Tarvisio, la camminata a piedi alle Pozze Smeraldine da Tramonti di Sopra, solo per citarne alcune. Ma vi consiglio di dare un’occhiata ai tanti articoli in questa pagina per trovare quello che si adatta meglio alla vostra preparazione e voglia di stare in mezzo alla natura.
Escursione estiva al Campanile di Val Montanaia: come raggiungerlo, livello di difficoltà e consigli per fare uno dei trekking più belli e sfidanti del Friuli Venezia Giulia.
Una selezione di sentieri ad anello per esplorare le montagne della Carnia o delle Alpi Giulie. Escursioni ad anello di varie difficoltà, da fare in estate o in inverno.
Escursioni in montagna sulla neve in Friuli-Venezia Giulia. 5 camminate facili o intermedie nel tarvisiano: i posti più emozionanti fra le Alpi Giulie ammantate di bianco.
Val Bartolo, tutto l’anno: escursione facile con le ciaspole o fra i pascoli verdeggianti da Camporosso. Informazioni utili per una gita in una delle valli più belle del Tarvisiano.
Escursione alle Pozze smeraldine da Tramonti di Sopra. Un luogo selvaggio e meraviglioso per immergersi nella natura e fare un’escursione fino al Lago di Ciùl.
Alcune escursioni e percorsi di trekking più e meno facili che ho fatto durante i miei viaggi in giro per il mondo, tra foreste tropicali, cascate e le pendici dei vulcani. Ne parlo spesso nei miei articoli perché per me il binomio tra viaggio e natura è imprescindibile.
Acqua, risaie e templi. Viaggio a Munduk, nella zona nord di Bali, in Indonesia. Itinerario di tre giorni alla scoperta del volto meno turistico dell’isola degli dei.
Escursione indimenticabile a Kawah Ijen, a Giava, il vulcano dalla “lava blu”. Informazioni utili e consigli per il trekking notturno più emozionante dell’isola.
Cosa vedere e cosa fare a Deià, uno dei borghi medievali più romantici di Maiorca. Un posto per rallentare il ritmo sfiorando con lo sguardo i fianchi delle colline.
Questi tre termini hanno alcuni elementi in comune e delle differenze in termini di lunghezza dei percorsi, difficoltà e durata. In italiano in genere si tende a riunire sotto il termine trekking un po’ tutte le attività di escursionismo su sentieri e camminate a piedi in montagna. Tuttavia il significato di queste parole di origine inglese è leggermente diverso.
Hiking, dal verbo to hike, è un termine più assimilabile al concetto di escursionismo, identifica “the activity of walking long distances, especially in the country”, che quindi può essere in montagna ma anche più in generale all’aria aperta.
Trekking, dal verbo to trek, identifica “a journey or leg of a journey, especially when slow or difficult” e “the act of making a long journey across difficult country on foot, usually for pleasure”, ovvero una camminata a piedi lunga, a ritmo lento, con un certo grado di difficoltà, tipicamente in ambiente montano.
In quest’ottica dunque, sebbene si usi il termine trekking per parlare di camminate a piedi in montagna in genere, nello specifico la parola identifica percorsi più lunghi, difficili e plausibilmente di più giorni.
Per identificare il livello di difficoltà di sentieri e percorsi di trekking si fa riferimento a una classificazione standard definita dal CAI, Club Alpino Italiano, la principale organizzazione di alpinisti e appassionati di montagna in Italia. Di seguito una sintesi dei livelli di difficoltà dei percorsi, che servono (o quantomeno dovrebbero servire) per capire se un sentiero o un percorso in montagna sono adatti alle proprie capacità.
Questa sintesi non prende in considerazione i livelli di difficoltà ancor più avanzati, come i percorsi in ambiente innevato, alpinistici, scialpinistici, arrampicata, ecc., per i quali vi rimando al sito ufficiale del CAI linkato in precedenza, nel caso voleste approfondire.
Un aspetto fondamentale su cui invece vi invito a soffermarvi prima di intraprendere qualsiasi attività outdoor è cosa portare in montagna in termini di attrezzatura, abbigliamento ed equipaggiamento tecnico, su cui ho scritto un articolo di approfondimento specifico.