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Viaggi organizzati (per gruppi e non) vs. Viaggi in autonomia: pro e contro

Confronto tra vantaggi, svantaggi, costi e elementi da considerare per scegliere la modalità di viaggio più adatta a sé, o alla destinazione. Guida per viaggiatori dubbiosi.

Viaggi organizzati (per gruppi e non) vs. Viaggi in autonomia: pro e contro

viaggio organizzato o fai da te

Spesso lettori e lettrici del blog mi chiedono qual è il modo migliore per organizzare un viaggio verso una destinazione lontana, come ad esempio l’Asia, ovvero se sia meglio il fai da te oppure scegliere dei viaggi organizzati per gruppi (o privati). I motivi per cui ci si può fare questa domanda possono essere diversi, e non sono solo legati ai costi di viaggio, ma anche a preoccupazioni sulla sicurezza, la logistica, la gestione degli imprevisti e soprattutto del tempo. Sebbene infatti viaggiare in autonomia sia sinonimo di libertà e dia molta soddisfazione personale, è abbastanza normale avere qualche timore: ad esempio di non riuscire a pianificare bene tutti gli aspetti logistici di un viaggio e di doversi misurare da soli con barriere linguistiche, culturali o imprevisti di varia natura. Se anche voi siete in dubbio se sia meglio affidarsi a un tour operator o organizzare il prossimo viaggio in autonomia, in questo articolo vi propongo un’analisi di pro e contro di entrambe queste modalità per aiutarvi a individuare la più adatta a voi e, perché no, valutare delle alternative ibride.

Viaggi fai da te: pro e contro fra personalizzazione totale e responsabilità

Organizzare un viaggio in autonomia, senza rivolgersi a un’agenzia, può essere un’esperienza eccitante o molto stressante in base a molti fattori, personali ed esterni. In questa sede vi propongo una riflessione per capire quando è il caso di cimentarsi in questa impresa e quando invece… forse è meglio di no. Se poi capite di aver voglia di provarci ma magari non l’avete mai fatto prima, sul blog ho pubblicato un piccolo “manuale d’uso” per organizzare un viaggio fai da te, a cui vi suggerisco di dare un’occhiata. Vediamo subito quali sono i pro e i contro del viaggiare in modo indipendente.

Vantaggi del viaggiare senza agenzia

  • Totale libertà di gestire il tempo come si vuole (e per me questo non ha prezzo) e di personalizzare il viaggio
  • Personalizzazione completa di itinerario, costi, attività ed esperienze, posti da visitare e da evitare
  • Piena autonomia in termini di gestione del budget
  • Soprattutto in certe destinazioni, e salvo il rischio di errori di pianificazione, si risparmia
  • Maggiore possibilità e necessità di entrare in contatto con i local
  • Una buona dose di soddisfazione personale nel riuscire a fare tutto da soli 😉

Svantaggi dei viaggi fai da te

  • Organizzare un viaggio da soli richiede tempo – il cielo solo sa quante serate e weekend ho passato a studiare guide e itinerari prima di andare in Thailandia, Indonesia e Vietnam, solo per citare le destinazioni più recenti
  • È necessario occuparsi di tutti gli aspetti burocratici (documenti, visti, permessi, assicurazione, permessi di guida, ecc.)
  • La responsabilità di tutti gli aspetti organizzativi del viaggio è sulle proprie spalle: logistica, prenotazioni, itinerario, visite guidate, attività ed esperienze, budget
  • Bisogna gestire da soli eventuali errori, rischi e imprevisti (per questo esistono le assicurazioni di viaggio, e menomale. Se vi serve, qui per voi c’è anche un codice sconto Heymondo per fare l’assicurazione viaggi risparmiando un po’)
  • Senza una guida o un accompagnatore, si può rischiare lʼeffetto “Lost in translation” o avere difficoltà di mediazione culturale/linguistica

Oltre a questi fattori esterni legati all’organizzazione, bisogna tener conto anche di molti elementi soggettivi: è necessario avere una certa dimestichezza con gli strumenti digitali (es. per le prenotazioni online), almeno un po’ di esperienza come viaggiatori o viaggiatrici ed essere in grado di fare valutazioni oculate ad esempio in termini di trasporti e itinerari, e sentirsi disposti a sostenere il carico cognitivo che ne consegue, cosa che talvolta può non essere scontato. Tuttavia, nonostante queste premesse, io credo che organizzare da soli un viaggio sia un’esperienza da fare prima o poi nella vita, quando ci si sente pronti e quando la destinazione lo permette. Bisogna considerare infatti che non tutti i paesi o posti sono adatti a questa modalità di viaggio, argomento su cui torneremo fra un paio di paragrafi. Ad ogni modo intanto seguite il mio ragionamento e vediamo l’altra opzione.

Viaggi organizzati: pro e contro fra zero stress e compromessi

I viaggi organizzati per gruppi fortunatamente sono molto cambiati rispetto a quelli che ho fatto io un bel po’ di anni fa, negli anni Novanta e Duemila (gruppi di persone molto diverse fra loro per età e interessi messe insieme dalla scelta di un pacchetto viaggio da un catalogo), e oggi sono molto apprezzati in particolare dai giovani. Per come la vedo io, rappresentano un’ottima soluzione per chi ha il desiderio di fare dei viaggi avventurosi o verso destinazioni in cui la cultura e la lingua sono molto diverse dalla propria, magari per la prima volta, e credo rappresentino la migliore opzione per chi non si sente molto sicuro (di sé, o del mondo esterno, o entrambe) nell’intraprendere un viaggio verso un posto lontano o completamente nuovo. 

Accanto a questo, poter affidare a qualcun altro la parte organizzativa, che come abbiamo visto può essere onerosa, è uno sgravio mentale non da poco. Il tutto richiede naturalmente di scendere a qualche compromesso. Vediamo i principali. 

Vantaggi dei viaggi organizzati

  • Poter delegare a dei professionisti tutti gli aspetti organizzativi, anche i più complessi, e pensare solo “alla parte bella” del viaggio, dal preparare la valigia in poi
  • Maggiore senso di sicurezza nell’intraprendere viaggi avventurosi o fuori dalla propria comfort zone
  • Avere un referente/accompagnatore presente fisicamente e un’organizzazione alle spalle per tutto il viaggio, che possono intervenire in modo tempestivo nel caso di imprevisti, per quanto possibile a seconda della situazione
  • Maggiori possibilità di approfondimento sulla cultura del luogo grazie all’accompagnamento di guide turistiche professioniste
  • Alcuni tour operator come World Face permettono di scegliere lo stile di viaggio e la fascia di età del gruppo con cui partire
  • Maggiori opportunità di socializzare con persone nuove e stringere nuove amicizie

Svantaggi dei tour organizzati

  • Poco tempo libero
  • Poca (o nessuna) flessibilità su itinerario, visite, attività e alloggi
  • Rischio di “effetto bolla turistica” costantemente protetta e limitata al gruppo, che può rendere difficile entrare in contatto con la realtà locale della destinazione
  • Timore, a volte fondato, di non trovarsi bene con i compagni di viaggio
  • Costi più alti o comunque prestabiliti, con poco margine di manovra per risparmiare.

In sostanza anche scegliendo dei tour organizzati bisogna bilanciare vari elementi. Tuttavia rispetto a qualche anno fa oggi io stessa prenderei più facilmente in considerazione di partire con un viaggio di gruppo e anzi, non escludo di farlo in futuro. Può essere una bella opportunità per partire con persone con cui potenzialmente si condividono degli interessi culturali o la voglia di avventura, cosa che magari non si riesce a fare con i propri amici di sempre o con la famiglia. E per molti, me compresa, sapere di poter affidare la fatica dellʼorganizzazione a dei professionisti è un bel sollievo, permette di vivere la partenza e la vacanza con maggiore serenità.

Dal punto di vista dei costi, un viaggio completamente organizzato spesso risulta più costoso, in media intorno al 20-30% rispetto al fai da te, però in questo senso posso venirvi incontro io con un codice sconto. 
In occasione di questo articolo infatti ho sviluppato una partnership con il tour operator italiano World Face, che organizza viaggi avventurosi sia di gruppo che privati (es. per coppie, famiglie, gruppi di amici) per tutte le fasce di età. I pacchetti viaggio proposti sono molto interessanti, ad esempio per destinazioni come Asia, India, Africa e America Latina. 

Alla luce dei vari pro e contro, per chi di voi si sentirebbe più tranquillo con un viaggio già organizzato da dei professionisti, qui c’è uno sconto sempre valido e riutilizzabile di 70 € applicabile su tutti i tipi di viaggio proposti da World Face: di gruppo, family e viaggi privati. Per ottenerlo è sufficiente inserire questo codice sconto al momento della prenotazione:

ELIMELI-WF70

Siccome probabilmente non deciderete in questo momento di prenotare, vi suggerisco salvare il codice sconto nelle note per usarlo al momento opportuno, aggiungere questo articolo ai vostri preferiti o condividerlo con qualche amico o amica che ha intenzione di partire. Il codice infatti non ha scadenza, potete usarlo quando volete.

Nota: il codice non si applica su pacchetti viaggio già scontati o in promozione.

Nota sui viaggi organizzati

Qualche volta si tende ad associare l’idea di tour organizzato a viaggio di gruppo con degli sconosciuti, ma non è sempre questo il caso: come anticipavo nei paragrafi precedenti, alcuni tour operator come World Face propongono infatti anche pacchetti viaggio privati o per famiglie/piccoli gruppi, in cui la parte organizzativa resta comunque in mano al tour operator, ma non ci sono altri partecipanti. Nel caso il viaggio di gruppo con sconosciuti non faccia per voi, o abbiate in mente di partire per un’occasione speciale (es. compleanno, laurea, addio al nubilato/celibato, anniversario) potreste valutare questa opzione.

Oltre a questa soluzione, con World Face è possibile anche prenotare dei viaggi privati “self-guided”, una via di mezzo molto interessante tra il fai da te e i tour completamente organizzati. Ne riparliamo meglio fra pochissimo.

Anche per questo tipo di viaggi potete sfruttare lo sconto di 70 € con il codice ELIMELI-WF70.

Viaggio organizzato vs. Viaggio fai da te: pro e contro, in sintesi

CategoriaViaggio Fai da Te (DIY)Viaggio Organizzato / Gruppo
Tempo di pianificazioneMedio o lungo, a seconda della destinazioneBreve o medio, necessario soprattutto per confrontare diverse opzioni di viaggio
Gestione del tempo e flessibilitàPro: possibilità di gestire in totale libertà il proprio tempo in viaggio
Contro: rischio di errori di pianificazione e ottimizzazione dei tempi per visite, trasferimenti, ecc.
Pro: organizzazione puntuale delegata a professionisti
Contro: poca o nessuna possibilità di personalizzare i programmi di viaggio o di gestire il tempo in autonomia
Aspetti organizzativiPro: completa autonomia nell’organizzazione secondo i propri desideri
Contro: piena responsabilità di tutti gli aspetti logistici e di pianificazione; rischio di errori
Pro: nessuna necessità di pianificazione, delegata a professionisti
Contro: necessità di trovare un tour operator affidabile; scarsa o nessuna possibilità di modificare i piani di viaggio
Skill utili/necessarieCapacità organizzativa, esperienza di viaggio, familiarità con strumenti digitali, problem solving, lingue straniereAdattabilità, socievolezza, capacità/voglia di condividere le esperienze di viaggio con il gruppo, spirito critico per scegliere a quale tour operator affidarsi
SicurezzaPro: piena autonomia nelle interazioni con la destinazione e forte senso di scoperta; possibilità di scegliere in modo indipendente assicurazione viaggi e coperture
Contro: necessità di gestire in modo autonomo rischi e imprevisti
Pro: eventuali rischi e imprevisti vengono gestiti con il supporto diretto del tour operator
Contro: possibile effetto “bolla” e scarse opportunità di scoperte spontanee
Impatto culturalePro: impatto alto per la possibilità di entrare in contatto diretto con la realtà locale
Contro: rischio “lost in translation” a causa di barriere culturali o linguistiche a meno di non avvalersi di guide locali
Pro: approfondimenti garantiti da guide locali e/o accompagnatori esperti
Contro: rischio di rimanere chiusi in una “bolla turistica”, con scarse possibilità di entrare in contatto con la realtà locale autentica
Costi e budgetPro: piena autonomia nella gestione dei costi; risparmio grazie all’assenza di intermediari esterni per l’organizzazione
Contro: rischio di spese non calcolate a causa di errori o imprevisti di viaggio
Pro: budget definito e tipicamente con poco margine di variazione
Contro: costi superiori rispetto ai viaggi senza agenzia (+20-30%) e scarsa o nessuna possibilità di limare i costi
Come risparmiareSfruttando codici sconto dei singoli fornitori (assicurazione viaggi, eSIM, compagnie aeree)Con il codice sconto ELIMELI-WF70 del valore di 70 € sui tour organizzati World Face

Geografia della complessità per viaggi organizzati e non

Prendiamo brevemente in considerazione alcuni aspetti legati alle destinazioni: in certi paesi è molto più facile organizzare un viaggio indipendente rispetto ad altri, in base a diversi fattori. Facciamo alcuni esempi. 

In Europa e in Paesi molto sviluppati dal punto di vista turistico, come Thailandia, Hong Kong, Singapore, Giappone o Stati Uniti, è piuttosto semplice viaggiare senza agenzia: il sistema di trasporti è capillare ed efficiente, ci sono strutture ricettive per tutte le tasche, è facile prenotare online quasi tutti i servizi, dagli alberghi ai musei, ai trasporti interni. 

Destinazioni come Vietnam, Sri Lanka, Indonesia, Nepal o Asia centrale può essere più complesso sia perché le infrastrutture sono meno sviluppate (es. trasporti pubblici, distanza fra i centri abitati, strade), per la geografia stessa del Paese o per le barriere linguistiche, che rendono preferibile avere dei contatti sul territorio per ottimizzare gli spostamenti, ad esempio. In questi casi affidarsi a un tour operator semplifica tantissimo l’organizzazione di questi viaggi e quindi è adatta per chi vuole partire avendo la sicurezza di aver già pianificato tutto. 

Ma c’è anche una terza opzione, secondo me ancora più interessante.

La terza via, ibrida: viaggio organizzato, ma non del tutto

Rispetto ad alcuni anni fa, in cui preferivo partire avendo già pianificato tutto da casa e di conseguenza mi affidavo quasi completamente a dei tour operator (locali), oggi preferisco adottare una modalità di viaggio ibrida: organizzo per conto mio alcune parti del viaggio, mentre mi faccio aiutare da un’agenzia per le più complesse. In questo modo si riesce a gestire in modo più indipendente il tempo a disposizione e non si è legati a programmi prestabiliti per tutta la durata del viaggio.

Ad esempio, è stato questo il caso del Vietnam del sud e dell’Indonesia, viaggi durante i quali ho preferito chiedere supporto per gli spostamenti nelle zone più rurali del delta del Mekong e per il trekking sui vulcani Kawah Ijen e Monte Bromo a Giava, dove sarebbe stato quantomai complicato trovare trasporti locali pubblici o guide direttamente sul posto. Per individuare agenzie locali o guide locali affidabili però bisogna comunque fare un (bel) po’ di ricerca, chiedere più preventivi e come minimo avere dimestichezza con l’inglese, perché in certe destinazioni le agenzie o guide che parlano italiano sono estremamente rare. 

Se vi rendete conto che non avete voglia di affrontare questi sbattimenti ma al tempo stesso un tour completamente strutturato non è proprio il vostro genere, potete optare per un pacchetto viaggio self-guided come quelli che propone World Face: la parte organizzativa e logistica sono in carico al tour operator (italiano), avete lʼassistenza completa a vostra disposizione (e di questi tempi sappiamo quanto può essere determinante), ma potete personalizzare itinerario, tempi e gestirvi in modo completamente autonomo a destinazione. Io non ho ancora provato questa esperienza, perché è una proposta nuova del tour operator di cui ho il piacere di parlarvi a poche settimane dalla pubblicazione, ma per me sarebbe la soluzione ideale. Chissà, magari farò così proprio per la prossima partenza.

Anche per questa modalità di viaggio tenete presente che potete applicare lo sconto di 70 € con il codice ELIMELI-WF70.

In conclusione, spero che questo articolo vi sia stato utile per capire quale modalità di viaggio è più adatta a voi e che possiate partire per la prossima destinazione convinti di aver fatto la scelta giusta. Se avete qualche dubbio o domanda su questo argomento, scrivetemi pure nei commenti. Se invece avete già le idee chiare e siete pronti per organizzare il prossimo viaggio, ricordate che qui per voi c’è un codice sconto Holafly del 5% su tutte le eSIM per navigare all’estero con giga illimitati.

Questo articolo è realizzato in collaborazione con World Face.

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elimeli blog di viaggi elisa malisan
Elisa Malisan
Autrice

Marketing, communications & PR manager professionista, specializzata in content strategy e SEO writing.
Esperta di viaggi in sudest asiatico, appassionata di cultura orientale, città d’arte ed escursioni in montagna.
Viaggio e scrivo, non sempre in quest’ordine.

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Luca Braidotti
Co-autore

Tatuatore professionista, viaggiatore, artista visivo.
Appassionato di cultura orientale e di sudest asiatico, insieme a Elisa sono co-autore del blog: creo video, pitture e stampe artistiche ispirate ai nostri viaggi.

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