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Cosa portare in montagna per un’escursione in estate, autunno o primavera

Un elenco utile di cose da portare in montagna e 5 consigli per prepararvi a una gita in giornata. Per un’escursione in montagna piacevole, sicura e (il più possibile) senza imprevisti.

Cosa portare in montagna per un’escursione in estate, autunno o primavera

cosa portare in montagna

Non c’è escursione che non inizi con questa domanda: “Cosa devo portare in montagna?”. Decidere cosa portare per un’escursione in montagna in giornata è un aspetto importante. Il contenuto dello zaino cambia in base al tipo camminata, alla stagione, al meteo e alla distanza che vogliamo percorrere, perciò la risposta non è mai scontata.

Ogni volta che iniziamo a preparare lo zaino dobbiamo scegliere indumenti e oggetti che serviranno a rendere la nostra escursione confortevole e sicura. In montagna infatti il clima è mutevole, la temperatura scende man mano che si sale di quota, si fa fatica, si suda, e dopo un po’ di ore di cammino il peso dello zaino sulle spalle si sente, eccome. (Lo so, detta così anche a me passa la voglia! 😅). Quindi scegliere bene cosa portare in montagna è essenziale per godersi l’escursione e apprezzare la bellezza della natura, le cime che si innalzano verso il cielo, e la luce pura e trasparente.

Cosa portare in montagna e cosa indossare: 5 consigli

Ecco quindi un elenco di cosa portare in montagna d’estate e durante le mezze stagioni: cominciamo con l’abbigliamento e poi vediamo insieme cosa mettere nello zaino. In generale, il mio suggerimento è di adottare un approccio minimalista, un po’ come quando si va in viaggio: portare poche cose, ma funzionali. Uno zaino troppo pesante può trasformare la camminata in montagna una tortura interminabile anziché in un piacere.

Cosa portare in montagna: prepararsi a un trekking.
Vista sulle Tre Cime di Lavaredo dal Monte Specie

Come vestirsi per andare in montagna

Secondo me la prima regola è vestirsi a strati, con abiti comodi e pratici. Quando organizzate una gita in montagna ricordate che il clima cambia velocemente e che in salita si suda, anche se la temperatura scenda mentre si sale di altitudine. Per mantenere una buona temperatura corporea spesso è necessario svestirsi o coprirsi rapidamente, perciò meglio scegliere indumenti facili da mettere e togliere.

Quanto al tipo di capi da indossare, se non siete ancora equipaggiati, inizialmente usate i vestiti che avete e aspettate di fare qualche uscita prima di lanciarvi in una sessione di shopping spinto nel reparto escursionismo: con un po’ di pratica è più facile capire meglio cosa serve davvero. È vero però che non si può andare in montagna in jeans o tuta e maglietta in cotone, non tanto per lʼoutfit in sé, quanto perché in caso di pioggia, vento o freddo, questo tipo di vestiti non è adatto: non riparano dallʼaria fredda, si bagnano e non si asciugano facilmente e se fa caldo e si suda, allo stesso modo, si rischia di rimanere con i vestiti umidi addosso per molte ore.

In generale, secondo me l’abbigliamento indicato per andare in montagna è questo:

  • Maglietta traspirante in estate; maglia termica in autunno e in primavera. Preferite le magliette in tessuto tecnico, che asciugano rapidamente, cosa fondamentale per quando si suda.
  • Maglia a maniche lunghe con cerniera (più comoda di una maglia chiusa, permette di scoprirsi o coprirsi velocemente)
  • Pantaloni lunghi antivento e traspiranti. Di solito quelli estivi hanno una cerniera per staccare la parte inferiore quando fa caldo (si chiamano zip-off). In genere io preferisco i pantaloni lunghi, anche in estate, perché danno più protezione alle gambe (es. piante, ortiche, rocce, rami, insetti)
  • Eventualmente, gilet smanicato, giacca con tasche o marsupio: utili per tenere piccole cose a portata di mano (fazzoletti, telefono, mappa, etc.)
  • Scarpe/scarponi da trekking: sono indispensabili. È importante indossare scarpe o scarponi da escursione adatti, che tengono su tutti i terreni, fango e pietre umide comprese: la suola in Vibram è l’ideale da questo punto di vista. Inoltre, vi consiglio di scegliere scarpe in Goretex, che tengono la pioggia.
  • Bastoncini da trekking: utili soprattutto per le camminate lunghe e in caso di discese ripide. Aiutano a bilanciare lo sforzo fra gambe e braccia.

👉🏻 Leggi anche: escursioni in Friuli Venezia Giulia

Cosa portare in montagna nello zaino

Due parole su questo accessorio indispensabile per le gite in montagna. Lo zaino ideale secondo me dovrebbe essere capiente, con lo schienale areato e un po’ rigido, in modo che il peso non si accasci sulla schiena. Meglio se con lo schienale areato e assolutamente impermeabile. Scegliere un buon compagno di viaggio è importante perché vi seguirà lungo salite impervie, discese, durante gli acquazzoni e sotto il sole cocente. Altro dettaglio da non trascurare è che abbia il cinturone da allacciare alla vita, che solleva leggermente lo zaino e aiuta a far sì che non pesi troppo sulle spalle e la cervicale.
Quindi deve essere comodissimo, almeno quanto le scarpe che indossate.

Ecco qui la lista di cose con cui riempirlo per andare in montagna.

Vestiti da portare nello zaino quando si va in montagna

  • Maglia e calzini di ricambio: la prima perché quando si arriva in cima è bene cambiarsi per non prendere freddo; i secondi in caso di pioggia, pozze o guadi mal riusciti (ne so qualcosa!)
  • Felpa pesante o piumino leggero per quando si arriva in vetta
  • Giacca a vento impermeabile o soft shell. So che quando si va in montagna in estate possono sembrare un peso inutile sulle spalle, ma oltre i 2000 m anche in estate il clima può essere freddo e il vento molto tagliente. Meglio non essere impreparati.
  • Scaldacollo o una sciarpa
  • Cappello / bandana
  • Occhiali da sole.

Cosa portare da mangiare in montagna (e da bere)

Quando si va in montagna secondo me è bene cercare il giusto equilibrio fra alimenti che danno energia, ma non appesantiscono troppo. Per evitare l’effetto incudine-nello-stomaco, dopo una colazione abbondante portate con voi:

  • Panini e spuntini veloci (es. frutta secca, cioccolata, barrette), che aiutano a recuperare le energie rapidamente nei momenti di calo.
  • Acqua (in abbondanza). Pesa, è vero, ma può capitare di fare percorsi lunghi in cui non si incontra un ruscello o una fontana nemmeno a pagarla.
  • Thermos con tisana o the caldo: in autunno inoltrato quando comincia a fare freddo e magari i rifugi sono chiusi è piacevole bere qualcosa di caldo.
  • Integratori di sali minerali da sciogliere nell’acqua, utili soprattutto in estate.

Kit pronto soccorso e medicine utili

  • Spray antizecche: importantissimo, in Friuli Venezia Giulia ce ne sono tante. Io uso lo spray Jungle Formula forte, consigliato da mio papà che va in montagna da una vita e di zecche ne sa qualcosa. A sua detta è quello più efficace. Utile portare con sé anche le pinzette per togliere le zecche.
  • Cerotti, cerotti per le vesciche, garze
  • Salviette disinfettanti
  • Analgesico
  • Antimetico, antidiarroico, farmaci per problemi di digestione (oppure citrato di sodio o zenzero candito, fanno digerire e passare la nausea in caso di mal d’auto per i tornanti)
  • Collirio e/o liquido per lenti a contatto (ma anche occhiali da vista o lenti di scorta)
  • Metallina (telo termico): serve per ripararsi dal caldo o dal freddo e mantenere una temperatura corporea adeguata in caso di infortunio. Si acquista facilmente online o nei negozi di abbigliamento sportivo.

Altre cose da portare per un trekking in montagna

Infine, un elenco di piccoli accessori indispensabili da portare quando si va in montagna.

  • Mappa dei sentieri e/o GPS. So che molti preferiscono usare le app per lo smartphone, ma in montagna può capitare di camminare per ore dove non c’è segnale o che la batteria si scarichi
  • Bussola per escursionismo
  • Fischietto da appendere allo zaino: alcuni zaini da escursionismo ne hanno uno già in dotazione, ma se il vostro non ce l’ha, il fischietto è utile per dare dei segnali quando si è in difficoltà in montagna. Ovviamente non va usato a sproposito, ma solo nelle situazioni di emergenza.
  • Crema solare e burrocacao con fattore di protezione solare alto, SPF 50+
  • Sacchetti per le immondizie: non lasciamo rifiuti in giro, riportiamo indietro la spazzatura dove si può smaltire correttamente.
  • Power bank e cavo ricarica del telefono: rimanere senza batteria, anche quando si è sulla strada di rientro, può far preoccupare chi è a casa (chiedete a quel montanaro impenitente di mio padre se ne sa qualcosa…). Utile sceglierne uno con alto amperaggio, per garantire più ricariche.
  • Scarpe di ricambio da lasciare in auto e sacco per riporre gli scarponi in caso di fango o pioggia: non so voi, ma dopo aver scarpinato a me piace indossare scarpe più comode, anche solo per stare in macchina.
Cose da portare in montagna: mappa dei sentieri
Cose da portare in montagna: la mappa dei sentieri (Lago di Braies)

👉🏻 Leggi anche: escursioni in Trentino-Alto Adige

Quando preparare lo zaino per il trekking

Il vero motivo per cui ho scritto questo post è che spesso anche io quando preparo le cose da portare in montagna dimentico qualcosa a casa. Probabilmente perché talvolta lo faccio la mattina, prima di partire, con la testa ancora annebbiata dalla sveglia. Meglio preparare lo zaino la sera prima: la mattina avremo il tempo di fare le rifiniture per assicurarci un’escursione in montagna ben organizzata.

Come disporre le cose da portare in montagna

Infine, un suggerimento su come riempire lo zaino. Cercate di distribuire equamente il peso fra parte destra e sinistra, per non camminare sbilanciati da un lato.

Secondariamente, inserite le cose da portare in montagna iniziando da quelle più pesanti (sotto) e poi mettete quelle via via più leggere.

Mettete gli oggetti di uso frequente nelle tasche esterne dello zaino, così da non dover “scavare” ogni volta fino in fondo alla sacca. Oltre ad evitare una seccatura, evitate anche il rischio di perdere cose per strada.

Bene, a questo punto non vi resta che partire! Avete già scelto la vostra prossima escursione?
Se avete trovato utile questo articolo o volete dirmi qual è la cosa senza cui non potete andare in montagna, lasciate un commento qui sotto 🙂

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Elisa Malisan
Autrice

Marketing, communications & PR manager professionista, specializzata in content strategy e SEO writing.
Esperta di viaggi in sudest asiatico, appassionata di cultura orientale, città d’arte ed escursioni in montagna.
Viaggio e scrivo, non sempre in quest’ordine.

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Luca Braidotti
Co-autore

Tatuatore professionista, viaggiatore, artista visivo.
Appassionato di cultura orientale e di sudest asiatico, insieme a Elisa sono co-autore del blog: creo video, pitture e stampe artistiche ispirate ai nostri viaggi.

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