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10 cose utili da mettere in valigia - Illustrazione di Luca Braidotti

Cosa metto in valigia?

Quel dilemma che prende un po’ tutti prima di partire 🙂

Nel pensare a cosa portare via e quali imprevisti possono succedere in viaggio, ognuno ha il suo stile: chi minimal, chi da trasloco, chi ci mette settimane intere per farla e disfarla più volte, chi butta dentro tutto all’ultimo, chiude senza guardare e ciao. Ci si rivede tra un paio di settimane.

Negli anni ho cambiato “tecnica”, ultimamente tendo ad una preparazione mentale nelle settimane prima della partenza, e alla preparazione vera e propria giusto nei tre-quattro giorni prima di partire, non di più. Altrimenti ho troppi ripensamenti.

Ah, beh, ovviamente sia io che Luca prepariamo una lista di quello che ci servirà. (E altre belle liste di promemoria al rientro). 😀

Quindi vi propongo un bell’elenco di 10 cose che negli anni si sono guadagnate un posto fisso nel nostro bagaglio.
(Giuro che non è una lista da shopping spinto che vi farà correre a comprare mille accessori da viaggio).

Valigia e abbigliamento

1) A ognuno la sua valigia

Cominciamo con questa che è più che altro una scelta a cui siamo arrivati dopo vari tentativi.

Una settimana a Malta con un bagaglio solo da 20 kg in due? Ma sì dai che ci basta.

Mai più ragazzi. Luca si è fatto venire un’ernia alla schiena per portarlo su e giù dalle scale di La Valletta (e Dio solo sa quante sono), su e giù da ogni autobus.
Ognuno si porta la sua valigia (da 8 kg).

2) Coprizaino impermeabile

Niente più gite in barca con lo zainetto in braccio per ore, per evitare che fra schizzi e acquitrino a bordo si bagni il contenuto.

Niente più sorprese dopo un acquazzone degno del sud-est asiatico, quando poi si arriva in albergo e dentro è tutto zuppo.

Il coprizaino è un accessorio che noi per anni non abbiamo avuto, ma davvero di poca spesa e tantissima resa. Provare per credere.

3) Cambio completo nel bagaglio a mano

Utile per quella (rarissima) volta in cui perdi una coincidenza e rimani a terra dove in realtà avresti dovuto fare solo un breve scalo.

Così, a meno di non voler ritirare la valigia da 30 kg con tutto dentro, e dover rifare un altro check-in il giorno dopo, decidi di lasciarla in aeroporto e corri a comprare un paio di mutande.

Fatti realmente accaduti: Colombo - Doha 2016, con stopover non programmato a Doha.
Temperatura: 38 °C, umidità 90%. Nessuna maglietta di ricambio nello zaino bagaglio a mano. Mutande men che meno.

4) Giacca a vento e cuffia

Volo di 8-9 ore, temperatura a 16 °C fissi e solo quelle orrende coperte in pile per coprirsi. L’aria trapassa tutti i vestiti fino alle ossa finché non si scende verso terra e finalmente la crioterapia finisce.

No, thank you. Giacca a vento e cuffia, anche diretti verso i tropici, soprattutto quando si vola con le compagnie arabe: un freddo polare costante. Altro che deserto!

Tecnologia

5) Gancetto per togliere la SIM dell'iPhone

Provate anche voi a fare un cambio sim sul dannato telefono con la mela senza avere niente di meglio nelle immediate vicinanze che uno stuzzicadenti.
Da quella volta è una delle prime cose che infilo nel taschino del portafoglio.

6) Doppia batteria per la fotocamera

Anche qui, mi rendo conto che forse è da dilettanti. Ma con la fotocamera nuova di zecca non è esattamente il primo pensiero che viene in mente (almeno a noi).

Così, arriviamo alle grotte di Dambulla in Sri Lanka, entriamo nella prima (di cinque) e dopo due scatti la fotocamera si spegne senza possibilità di replica, facendomi pure un bel gesto dell’ombrello.

Euppure la sera prima l’avevo messa in carica… che l’assenza di lampeggio del Led volesse dirmi qualcosa?

Accessori vari

7) Nastro isolante

Abitudine ereditata di mio padre che ne mette sempre un rotolo in valigia.

Utile per evitare di trovare la crema corpo spanta ovunque.
O per riparare al volo quella presa di corrente dove altrimenti non puoi collegare il cavo di ricarica del cellulare.

Poi, se capita che su un treno notturno per Sa Pa ci sia l’aria condizionata a manetta per tutta la notte, risolvi attaccando il sacchetto del duty free davanti alle bocchette dell’aria sul soffitto della cabina.
Chiedete a mio padre se non è vero.

8) Mollette per il bucato

Un must have per non correre fino all’entrata dell’albergo a riprendere magliette e costumi volati chissà dove dal terrazzino della camera.

9) Tappi per le orecchie

Sicuramente molti di voi lo fanno già da decenni, ma noi fino adesso avevamo sempre sfidato la sorte - incauti! - ed era andata bene.

Memo per me, che durante il volo Mosca - Hanoi ho fissato per ore la cappelliera mentre il passeggero due file più indietro dormiva come un ciocco e quello a fianco sonnecchiava beatamente con i suoi tappini nelle orecchie.

10) Sacchetti in plastica

Ode a Luca, il re dei sacchetti.
Ogni volta lo prendo in giro per quanti ne nasconde in ogni taschino, ma non riesco nemmeno ad elencarvi quante volte ci sono tornati utili. (Ecco, non proprio tutti, magari). 😀

Acquisto compulsivo di spezie al mercato, arriviamo in albergo e ci accorgiamo che una confezione ha un forellino.

Lunga giornata in qualche riserva naturale o in una di quelle città in cui, non ci si spiega il perché, ma di cestini nemmeno l’ombra, come a La Valletta. Camminiamo per ore con mille cartacce in mano, resti di snack e bottiglie vuote che vagano incontrollate nello zaino.

Ecco, alla fine di questo post probabilmente non avrò più bisogno di fare ogni volta la lista prima di partire, perché ormai è pronta! Spero che sia utile anche per voi 🙂

Anche voi avete un oggetto “fuori dal comune” senza il quale proprio non andate da nessuna parte?
Datemi i vostri spunti!

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33 commenti
  1. 😂😂😂 Cavolo per gli accessori vari non ero proprio preparata.
    Soprattutto per le mollette da bucato, ne per il nastro isolante.
    E no in realtà nemmeno per Sacchetti di plastica.
    Però in effetti..

    1. Sì lo so che sono un po’ fuori dalla consueta lista di cose da mettere in valigia 😅 però nella nostra non mancano mai! Provare per credere: poi non si torna più indietro 😉

  2. Il nastro isolante è una cosa alla quale non avevo mai pensato ma che secondo me è utilissima!
    Proprio con l’ultimo zaino che ho comprato c’era in dotazione un anti-pioggia che porterò sempre con me perché non si sa mai.
    Un altro oggetto molto utile che ho “copiato” da un’altra blogger è un laccio da scarpa, modello lungo. È utile per improvvisare un filo per il bucato, per legare una shopper che rischia di rompersi, oppure per rimpiazzare un laccio di una scarpa che si è rotto.
    Buon weekend 😊

    1. Ciao Silvia, ma che idea preziosissima mi hai dato con il laccio per le scarpe! 😱 Il problema di improvvisare un filo per il bucato non è banale, soprattutto quando si viaggia in paesi caldi e umidi e in camera non si sa mai dove appoggiare i vestiti.
      “Ruberò” anche io l’idea, non ci sono dubbi! 🙂

  3. Grazie per i tuoi consigli, sono davvero molto utili! Non porto oggetti fuori dal comune, l’unica cosa strana è che porto sempre via un mini kit da cucito da viaggio ma non saprei nemmeno usarlo ahah

    1. Ciao Valentina, sai che al kit per il cucito non ci avevo mai pensato! Magari nella prossima valigia ne metto uno… per vedere l’effetto che fa! 😉
      Grazie per il suggerimento 🙂

  4. ottima lista, ottimi suggerimenti! Ho imparato anche io a mio spese che è sempre meglio avere un ricambio nel bagaglio a mano… mi è successo ormai più di una volta di perdere il bagaglio e per fortuna che questo accorgimento mi ha aiutato! Mentre quella di avere del nastro isolante, non l’avevo mai pensata! In effetti può tornare utile

    1. Ciao Martina, ti è capitato addirittura più volte di perdere il bagaglio? |o|
      Il nastro isolante comunque ha scalato tutta la classifica 😂 e chi l’avrebbe mai detto!

  5. noi giriamo con due valigie piccole con le cose di uno e dell’altro in entrambe, per non ritrovarsi in caso di smarrimento a dover ricomprare cose in fretta e furia. E poi altra cosa che abbiamo imparato a non lasciare a casa batterie aggiuntive per la macchina fotografica. E… la carta di credito.

    1. Ciao Raffi, in effetti l’idea di “mischiare” le valigie è ottima, soprattutto se fai scali e viaggi itineranti! A noi non è mai capitato ma non oso pensare a come potrebbe andare se uno dei bagagli restasse qualche tappa indietro!

  6. Nella mia valigia, rigorosamente separate, metto quasi tutto quello che hai detto. Mai pensato a gancetti e nastro isolante, ma mollette e tant’altro sono indispensabili ovunque. Aggiungo anche un grosso gancio attaccato alla valigia che blocco vicino alla borsa o al polso, per colpa di una strada in discesa, la valigia se ne andò per fatti suoi e poi si evitano gli scippi

    1. Ciao Cristina, grande idea quella del gancio, non ci avevo mai pensato! Se ricordo tutte quelle salite e discese a Malta e Gozo a correre dietro alla valigia… 🤦‍♀️ Questo me lo segno proprio. Grazie!

  7. Mi segno quella del nastro isolante. Non ci avevo mai pensato ma in effetti risolve tantissime situazioni. Il resto praticamente è tutto quello che metto già in valigia ora 🙂

    1. E chi avrebbe mai pensato che il nastro isolante avrebbe riscosso società tanto successo! 😂

  8. Utilissima lista per non dimenticare nulla!! Simpatico il coprizaino impermeabile a cui non avevo mai pensato mentre quoto a mille la giacca a vento sempre presente in aereo per il freddo polare!!! Altra cosa utile che spesso si dimentica i sacchetti di carta 😉

    1. Ciao Silvia, grazie per il suggerimento sui sacchetti di carta, non ci avevo mai pensato! Me li segno per la prossima partenza 😉

  9. Hai menzionato cose che non mi sono mai portata dietro ma che in effetti sono super importanti!! Me le appunto per i prossimi viaggi!

    1. Ciao Cinzia, spero che ti tornino utili in futuro allora 🙂 Se strada facendo ti viene qualche altra idea fammi sapere!

  10. Tutti consigli utili in chiave ironica, quella del nastro isolante me la devo segnare!!! Io non vado mai via senza l’acqua spruzzabile sul viso per i viaggi in aereo, così da rimanere idratata sempre e soprattutto una felpa con cappuccio per dormire nel suddetto aereo!

    1. Ciao Veronica, sì anche io in aereo ho sempre la felpa con cappuccio… altrimenti come ci si ripara con quel freddo polare?!

  11. Ormai è molto tempo che viaggio in camper, ma una cosa che prima non mancava mai nella mia valigia era una prolunga multipresa, risultata utilissima in molte occasioni!

  12. Alcuni oggetti coincidono con i tuoi tipo i tappi per le orecchie (non riesco a dormire senza) o i sacchetti di plastica (quasi introvabili oramai). Ma c’è un oggetto che assolutamente non può mancare nei miei viaggi. Cosa? La fiaschetta porta liquori. Non prendermi per un ubriacone! Non posso rinunciare ad un sorso di liquore, preferibilmente grappa, la sera dopo cena. È un modo per coccolarmi quando sono lontano da casa. Nelle crociere sub uso il liquore anche contro il mal di mare. Quando ho lo stomaco in subbuglio un sorso di liquore mi aiuta a sistemare la situazione e mi consente di affrontare mari in burrasca. Non ci credi?

    1. Ciao Falupe, giuro che questo accessorio non mi era proprio venuto in mente! 😉

  13. Tra tutte le cose che hai scritto condivido in pieno il cambio completo nel bagaglio a mano ! Io cerco sempre di mettere più cose possibili perché ho la fobia che la mia valigia sia smarrita

    1. Grazie Giorgia, sei molto gentile! Mi fa piacere che sia stato un piacevole intrattenimento 🙂
      Torna a trovarmi!

  14. Brava elisa perfetto pre partenza se posso permettermi un mio “must ” un cushinogonfiabile io lo preferisco rotondo giro collo mio marito lo preferiva quadrato. Un abbraccio a te e Luca ciao😎😎 grazia

    1. Ciao Grazia, vero, cuscino gonfiabile – e a questo punto anche mascherina per gli occhi – ci stanno proprio!
      Aggiungo alla lista 🙂
      Grazie mille e un abbraccio anche a te!

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