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Luca Braidotti disegno Dambulla, Sri Lanka
© Luca Braidotti 2019
Cerimonia della Puja, Kandy © Luca Braidotti 2019
Cerimonia della Puja, Kandy

Mettere insieme gli appunti e qualche articolo sul nostro viaggio in Sri Lanka ha richiesto parecchio lavoro, ma sono contenta di poter finalmente condividere con voi questa esperienza.

Avevo iniziato con un post sulla nostra visita a Polonnaruwa e pensavo di proseguire con un bell’articolone sui posti più belli da visitare e tutte le info pratiche.
Invece mi sono trovata con sei cartelle scritte fitte fitte e nonostante numerosi tagli e revisioni continuavo io stessa ad arrivare alla fine con il fiatone.

Quindi per non tediare anche voi, oltre che me stessa, ho pensato di dividere la cosa in due, con una pausa rinfrescante in mezzo. 🍃

Prima di passare alle info pratiche, mi piacerebbe raccontarvi un breve aneddoto.
Come abbiamo scelto di andare proprio in Sri Lanka?
Ecco… è andata così.

Andiamo in Sri Lanka?

Fine gennaio 2016.
Ore 6.00, sabato mattina, navigo un po’ online mentre bevo il caffè.
Ore 07.00, si alza Luca. Prepara il suo caffè prima di andare al lavoro e si appoggia al bancone della cucina.

– Amore, ho trovato dei voli interessanti con Qatar. Andiamo in Sri Lanka quest’anno?
– Sri Lanka? Mmmmh. Aspetta che guardo.

[Google. Passano un paio di minuti]

– Sì, fatta. Andiamo.

Giusto i tempi tecnici per capire le date; quattro giorni dopo avevamo strisciato la carta.

Organizzare il viaggio

Viaggio organizzato o fai da te?

Inizialmente avevamo pensato di muoverci da soli, ma non sarebbe stato facile riuscire a vedere le cose più importanti in 11 giorni spostandosi con i mezzi pubblici.

Abbiamo deciso quindi di affidarci a una guida locale per organizzare bene la vacanza stando però alla larga dai viaggi in comitiva.

Cosa molto utile in questa fase è stata frequentare il forum di TripAdvisor, dove ho conosciuto viaggiatori ed esperti locali disponibili a condividere la loro esperienza.

Se non fosse stato per loro e in particolare per un ragazzo dello Sri Lanka conosciuto proprio nel forum, probabilmente sarebbe stato più difficile definire al meglio l’itinerario.

Documenti e visto

Breve cenno sui documenti. Per entrare in Sri Lanka serve il passaporto con validità residua di almeno sei mesi oltre la data di fine soggiorno.

È necessario anche il visto, che si richiede online sul sito ETA (Electronic Travel Authorisation). L’ingresso turistico singolo, valido per 30 giorni, costa 20 USD e si paga direttamente online.

Mi raccomando, attenzione alla data di scadenza del passaporto… non so se vi siete già letti cosa abbiamo combinato noi prima di partire per il Vietnam

Cosa vedere

Come vi accennavo all’inizio di questo articolo, ho pensato di fare a parte una lista dei posti più interessanti da vedere in Sri Lanka, così da poter dedicare loro tutto lo spazio che meritano. 

Vi lascio qui solo un piccolo assaggio di foto 😉

Potete proseguire la lettura in questa pagina: 9 posti da non perdere in Sri Lanka (e 3 da evitare).

Info pratiche

Clima in agosto

Essendo la nostra prima volta in Asia, eravamo abbastanza titubanti sul clima perché il periodo fra maggio e ottobre è quello del monsone di sud-ovest.

Lo Sri Lanka è climaticamente “diviso a metà”: la zona sud-ovest, più esposta al monsone, ha un clima molto umido, caldo e mare mosso. La zona a nord-est invece gode di un caldo più secco.

Di fatto però noi in 11 giorni, attraversando buona parte dell’isola abbiamo trovato, più o meno in quest’ordine:

  • vento
  • caldo afoso
  • caldo secco
  • nuvoloso
  • fresco (da felpa)
  • nebbia
  • nuvoloso con molta afa
  • sole + pioggia + vento

Mancava solo la neve, e poi avremmo fatto quasi tutto! 😂

In ogni caso il clima non ha mai compromesso il viaggio, né alcuna visita 🙂

Quindi, no worries. Potete andare tranquillamente in agosto e anzi, se ne avete la possibilità, è meglio organizzarsi con un po’ di anticipo perché è un periodo in cui c’è molto turismo sia estero che interno.

Abbigliamento

Come per il Vietnam, quando preparate la valigia per lo Sri Lanka ricordatevi che è un paese decisamente caldo e, a seconda delle zone e della stagione, anche decisamente umido.
Quindi sì ad abiti leggeri, traspiranti e comodi. Pantaloni corti e t-shirt in abbondanza, una manica lunga che non si sa mai e una giacca a vento (per il freddo polare in aereo).
Non vi dimenticate cappelli e bandane perché il sole incenerisce.

Anche se non avete in programma soggiorni prolungati al mare, portatevi una buona scorta di crema solare, altrimenti le lunghe visite ai siti archeologici rischiano di trasformare spalle e polpacci in bistecche bruciate.

Visita ai luoghi sacri

Una nota importante invece per la visita ai luoghi sacri.
Lo Sri Lanka è un paese prevalentemente buddhista, in cui la spiritualità è una componente importante.

Per visitare templi, luoghi di culto aperti, statue e stupa è richiesto di togliersi il cappello, levare le scarpe e coprirsi: pantaloni sotto al ginocchio e spalle coperte, sia per uomini che per donne.

Questo significa che quando vi troverete a Polonnaruwa, Anuradhapura, Aukana, etc. camminerete praticamente sui carboni ardenti… e lo farete più volte al giorno.

Segnatevi come appunto mentale che potete tenere i calzini però, quindi mettetene alcune paia nello zaino da viaggio o nella borsa. E vi consiglio di farlo perché qualche settimana dopo il rientro in Italia i miei piedi hanno fatto un cambio di pelle praticamente completo! 😅

Quella poco sveglia a piedi scalzi sulla sinistra del video infatti sono io…

Elettricità

Nonostante da più parti abbia letto che le prese di corrente più diffuse sono quelle inglesi (con tre perni piatti), a noi è capitato di trovare in qualche albergo le prese francesi, che hanno il polo femmina per la terra. Peccato che nelle guide che avevo consultato non era indicata… e quindi non eravamo attrezzati anche per quella.

Nelle 10 cose da mettere in valigia non c’era, quindi ecco l’undicesima: una bella presa universale con tutti gli adattatori possibili e immaginabili.
Così passa la paura di restare con i capelli bagnati.

Cucina cingalese

Profumo di curry… a tutte le ore

Sull’isola di Ceylon la cucina è abbastanza simile a quella indiana. I pasti sono spesso dei piatti unici, con tante verdure a noi sconosciute, carne e riso.

Se devo raccontarvi la verità, io prima di questo viaggio non mangiavo cibo speziato perché non faceva tanta simpatia né al mio palato, né al mio apparato digerente. Invece in Sri Lanka c’è stata la svolta: ho mangiato tutto e di tutto, senza nessun problema “del viaggiatore” e soprattutto ho imparato ad apprezzare le spezie e i loro profumi.

Se non vi piace il piccante vi suggerisco di farvi aiutare da guide e camerieri perché vi indichino i cibi meno piccanti. Ho assaggiato piatti davvero infuocati.

Se fate colazione con i cingalesi, non stupitevi se mangiano un bel piattone unico con carne e verdure la mattina presto: loro mangiano un pasto normale, simile al pranzo o alla cena… e lo mangiano con le mani. 🙂

Ricordo che una una mattina intorno alle 5.00 del mattino prendevo il fresco sul terrazzo di un albergo a Tissamaharama, e già a quell’ora il profumo di curry riempiva l’aria e le pentole.

Frutta, verdura e anacardi tostati

Basta guardare le foto dei mercati per immaginare quanto il sole dell’Asia riempia di sapore la frutta e la verdura di quelle zone del mondo.
Come vi dicevo nell’articolo sul Vietnam, non rinunciate a mangiare verdura cruda e frutta per paura che vi possa far male. A noi non è mai successo.

L’acqua con cui la lavano non è potabile, è vero, ma quella che può rimanere sulla buccia è talmente poca che difficilmente potrà darvi delle noie.

Una specialità dello Sri Lanka sono gli anacardi, vi consiglio di provare quelli tostati. Andate al supermercato e, insieme alle spezie, fate una buona scorta (così non vi fate svenare in aeroporto a Colombo, dove li hanno ma costano tre volte tanto)!

Gradini da meditazione

Chiudo con una curiosità.
Specialmente nei siti sacri, fate molta attenzione alle scale “da meditazione”, come le chiamano i buddhisti. Sono infide.

I gradini sono irregolari, scivolosi, con altezze e profondità diverse. Inciampare e rimetterci una caviglia è un attimo!

Salita e discesa richiedono presenza mentale, zero distrazioni e lo sguardo puntato sui vostri piedi, ve lo assicuro.

I buddhisti, monaci e non, fanno pratica di meditazione camminando… Sarà per quei gradini tutti sbilenchi?

Vabbè, poco male. Con tutte quelle scale, quando tornerete a casa avrete allenato per bene mente e glutei 😉

Spero che abbiate trovato utile questo articolo e se vi rimane qualche cosa da chiedermi sono più che felice di aiutarvi per quel che posso!

A presto!

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8 commenti
  1. Il sir Lanka è un paese che vorrei visitare prima o poi ! Grazie per le informazioni utili le terrò senz’altro in considerazione per il futuro ! Inoltre se ti serve qualche altro consiglio per guide locali e altro io uso molto il gruppo :spenderò tutti i miei soldi in viaggio che trovi su fb. Ci sono tante persone a cui poter chiedere qualsiasi informazione utile 🙂 magari già lo conosci

    1. Ciao Michela, grazie mille per il consiglio 🙂 andrò senz’altro a dare un’occhiata al gruppo che mi hai segnalato! I consigli di viaggio non sono mai abbastanza 😉

  2. Ultimamente é un luogo che ha fatto il
    Boom di turisti! Soprattutto italiani.. io ancora non ci sono mai stata ma lo farò perché dalle foto sembra molto bello e soprattutto io che amo a stare a contatto con la natura sembra sia il luogo perfetto 😍

    1. Sicuramente è una terra in cui la natura è una componente molto forte quindi ti auguro di riuscire a visitare lo Sri Lanka molto presto. In estate è vero che c’è molto turismo ma quando ci si trova in posti così belli spesso si riesce a metterlo in secondo piano 🙂

  3. Stupende le illustrazioni sul vostro blog, complimenti Luca! Mi fa felice sapere che lo Sri Lanka è fattibile anche in agosto: avendo le ferie comandate capita di dover rinunciare a certe mete perché agosto è sconsigliato.

    1. Sì infatti, è il problema un po’ di tanti, per questo anche ci tenevamo molto a condividere la nostra esperienza. A volte le previsioni meteo stagionali ci fanno rinunciare a delle destinazioni… ma per fortuna non sempre il meteo è così nefasto come lo dipingono, almeno non in Sri Lanka!

  4. Che bello rivivere lo Sri Lanka con questo articolo. Per me è stato un viaggio indimenticabile, una terra che mi ha rapita più di quanto credessi. Quando andai io ricordo che portavo un numero infinito di calzini nello zaino, era periodo invernale e pioveva sempre. Mentre per il cibo a parte il curry io ho amato i roti, mamma mia quanti ne ho mangiati! Che ricordi!

    1. Infiniti calzini dello zaino 😂 ben fatta Simona, avrei dovuto pensarci anche io! 😂 La prossima volta mi ricorderò del tuo suggerimento!

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