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Cosa vedere a Venezia in due giorni: 7 posti da non perdere e itinerari a piedi con mappa

Cosa fare e vedere durante un weekend a Venezia. I posti più importanti da visitare, alcuni consigli per organizzare la visita e due percorsi suggeriti.

Cosa vedere a Venezia in due giorni: 7 posti da non perdere e itinerari a piedi con mappa

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Oltre ad essere una delle città più belle d’Italia, Venezia è anche una destinazione in cui si può tornare infinite volte e si riesce a trovare sempre qualcosa di nuovo da vedere. Ho scritto questo articolo pensando soprattutto a chi di voi sta pensando di organizzare un weekend a Venezia e deve decidere cosa vedere a Venezia in due giorni: proverò ad aiutarvi con un elenco di alcune delle attrazioni principali e due itinerari a piedi con mappa. Io ci sono stata tante volte, sia in giornata sia per alcuni weekend, e questi sono alcuni dei posti secondo me più belli e rappresentativi della città, da non perdere se è la prima volta che ci andate.

Cosa vedere in due giorni a Venezia: 7 attrazioni da non perdere

Fare una lista delle cose più importanti da vedere a Venezia in due giorni è un tentativo quantomai difficile e discutibile, ma da qualche parte si deve pur cominciare. Ho scelto sette cose che secondo me riescono a dare un’idea generale della città e della sua storia, tenendo come guida ciò che si riesce a fare in un weekend, senza esagerare con le visite e i chilometri. Venezia è una città così ricca di stimoli, persone e cose da fare che dopo un paio di giorni l’effetto intontimento è dietro l’angolo. Meglio prenderla con calma e senza la pretesa di vedere tutto in una volta sola.

1) Piazza San Marco e la Basilica

L’unica piazza di Venezia (le altre si chiamano Campo o Campiello), simbolo della città: Piazza San Marco è il posto per cui passa ogni itinerario a piedi a Venezia, sia la prima o la centesima volta che ci si va. Napoleone la definì “il salotto più bello d’Europa”, e a ragione. Maestosa e romantica quanto affollata, quando il cielo è limpido come l’ultima volta in cui ci sono stata Piazza San Marco è di una bellezza senza eguali, con i mosaici e gli ori sulla facciata della Basilica che scintillano. E l’interno non è da meno. Un tempo cappella ufficiale del Doge di Venezia, nella Basilica sono custodite le reliquie di San Marco Evangelista, santo protettore della città, trafugate qui da Alessandria d’Egitto da due mercanti, nel 828. Se siete già stati a Venezia ma non l’avete ancora mai visitata, e a maggior ragione se invece è la prima volta, non perdete una visita guidata della Basilica e di Palazzo Ducale, di cui parleremo fra poco.

Info e orari di apertura della Basilica di San Marco

  • Basilica di San Marco, P.za San Marco, 328, 30100 Venezia
  • Orari di apertura per le visite:
    • da lunedì a sabato 09.30-17.15, ultimo ingresso 16.45
    • domenica 14.00-17.15.

Consigli per la visita e biglietti di ingresso

  • È necessario indossare abiti che coprano le spalle e le gambe fin sotto il ginocchio.
  • Per evitare le code interminabili all’ingresso consiglio di prenotare prima.
  • Biglietti di ingresso (solo ticket): 18,00 €; Basilica + Pala d’Oro (opera d’arte bizantina, la più preziosa di Venezia): 38,00 €.

I biglietti si possono prenotare online sul sito ufficiale. Tuttavia io vi suggerisco di partecipare a una visita guidata per apprezzare fino in fondo i tesori della Basilica e magari proseguire visitando Palazzo Ducale. Potete dare un’occhiata a questa di Get Your Guide, con guida in italiano: io ho partecipato a una simile a fine luglio 2024 e mi è piaciuta moltissimo.

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2) Palazzo Ducale

Costruito come residenza del doge, governatore dell’impero veneziano, Palazzo Ducale è la massima rappresentazione del potere politico di Venezia. Al suo interno risiedeva anche la magistratura veneziana, che da qui governava. La sua architettura fu concepita per comunicare a tutti la grandezza e la ricchezza dell’impero, ed effettivamente non si può che restarne ammirati. Al suo interno si trovano un magnifico cortile da cui si accede alle logge e al piano nobile, gli appartamenti del doge e la Sala del Maggior Consiglio, maestosa, affrescata da artisti come Veronese e Tintoretto. Nella seconda metà del Cinquecento, accanto a Palazzo Ducale furono costruite le Prigioni Nuove, dove furono spostati i detenuti che in precedenza vivevano ammassati all’interno di Palazzo Ducale. Il palazzo del doge e le prigioni sono collegate dal famoso Ponte dei Sospiri, costruito nel 1614: il suo nome, che risale al periodo romantico, evoca il momento in cui i detenuti passavano dalle sale del tribunale di Palazzo Ducale alle celle di detenzione: dal ponte potevano vedere per l’ultima volta la città all’esterno prima raggiungere la loro cella.

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La corte interna di Palazzo Ducale

Info e orari di apertura di Palazzo Ducale

  • Palazzo Ducale, P.za San Marco, 52, 30124 Venezia
  • Aperto tutti i giorni; orari:
    • da aprile a ottobre: 09.00-19.00
    • da novembre a marzo: 09.00-18.00.

Biglietti di ingresso a Palazzo Ducale

  • Il ticket base comprende anche l’accesso al Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Il prezzo è di 30,00 € se si prenota con almeno 30 giorni di anticipo, altrimenti costa 35,00 €.
  • L’audioguida con MUVE App per smartphone è inclusa nel biglietto.
  • In alternativa si può acquistare il ticket Museum Pass che costa 50,00 € e oltre ai precedenti comprende l’entrata anche ai Musei Civici di Venezia: Ca’ Rezzonico, la Casa di Carlo Goldoni, il Museo di Palazzo Mocenigo e il Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna + Museo d’Arte Orientale, il Museo di Storia Naturale, il  Museo Fortuny, il Museo del Vetro a Murano e il Museo del Merletto a Burano.

I biglietti si possono prenotare online sul sito ufficiale o su Get Your Guide. In alternativa al solo ingresso, io vi consiglio un tour guidato — meglio farlo nel pomeriggio, quando Palazzo Ducale è un po’ meno affollato. Alcuni suggerimenti qui di seguito.

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3) Ponte di Rialto

La zona di Rialto è il cuore storico, commerciale e finanziario di Venezia. L’omonimo ponte è uno dei quattro che attraversano il Canal Grande e collega la zona di San Polo a quella di San Marco, tappa immancabile di ogni weekend a Venezia. Il momento migliore per andare al Ponte di Rialto secondo me è la mattina presto o la sera, quando è meno affollato, così si riesce ad apprezzare la vista sulla principale via d’acqua della città. Chiunque venga a Venezia non può che passare da qui e fare qualche foto ai palazzi affacciati sul Canal Grande dai due lati del ponte. Ma la prospettiva che a me piace di più è da sotto, dalla Riva del Vin o dalla Riva del Carbon, da cui si riesce ad apprezzare la costruzione, simbolo iconico della città. 

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4) Fondaco dei Tedeschi

Tra le cose da vedere a Venezia in due giorni vi consiglio di fare una tappa al Fondaco dei Tedeschi, a pochi passi dal Ponte di Rialto. Un tempo usato per stipare le merci dei mercanti, oggi è un centro commerciale lussuoso con una particolarità: una grande terrazza panoramica sul tetto, accessibile gratuitamente. Da lassù la vista sul Canal Grande è superba. 

Il Fondaco dei Tedeschi ha chiuso i battenti il 1° maggio 2025.

Info per prenotare l’accesso alla terrazza

  • Fondaco dei Tedeschi, Calle del Fontego dei Tedeschi, 30100 Venezia
  • Orari di apertura della terrazza: tutti i giorni dalle 10.15 alle 18.00
  • L’accesso alla terrazza è gratuito, ma è obbligatorio prenotare online
  • La visita ha una durata di massimo 15 minuti.

5) Ponte dell’Accademia e Gallerie

In molti sostengono che da questo ponte si goda della migliore vista sul Canal Grande, e io sinceramente concordo. Costruito in legno all’inizio del Novecento, collega la zona di San Marco al Sestiere Dorsoduro e si affaccia su alcuni degli edifici più belli della città, come la Chiesa Santa Maria della Salute e il campanile di San Marco. Insomma, uno scatto dal Ponte dell’Accademia non può mancare nella lista di cose da fare a Venezia in due giorni. Se poi avete tempo o voglia, prima di raggiungere Dorsoduro potreste visitare le Gallerie dell’Accademia, il museo più importante della città, in cui è esposta la collezione di arte veneziana più completa al mondo. 

Info e biglietti per le Gallerie dell’Accademia

  • Gallerie dell’Accademia, Calle della Carità, 1050, 30123 Venezia
  • Orari di apertura: da martedì a domenica 09.00-19.00, lunedì chiuso
  • Biglietti di ingresso: il ticket base costa 15,00 € (dal 20.05.2026 il prezzo aumenterà a 20,00 €) ma ci sono delle riduzioni interessanti per i giovani e per chi entra la mattina presto.
  • Ogni prima domenica del mese l’entrata alle Gallerie dell’Accademia è gratuita perché fanno parte dei musei statali che aderiscono al programma #IoVadoAlMuseo, del Ministero della Cultura.

6) Guggenheim Collection

Aggiungo questo museo alla lista di cose da non perdere durante un weekend a Venezia pensando che forse, come a me, dopo tanta arte di secoli antichi alcuni di voi potrebbero apprezzare una pausa all’insegna dell’arte moderna. Il museo si trova all’interno di Palazzo Venier dei Leoni e fu acquistato Peggy Guggenheim nel 1949. L’ereditiera americana ci abitò per oltre trent’anni insieme alla sua collezione di opere d’arte. Ampliata dopo la sua morte grazie a lasciti e donazioni, oggi la collezione comprende molti capolavori di Picasso, Pollock, Ernst, Duchamp, De Chirico, Chagall e molti altri artisti del Novecento. Oltre a questi, ci sono regolarmente delle esposizioni temporanee. Per me è sempre un’emozione tornarci, spero piacerà anche a voi.

Info e biglietti

  • Collezione Peggy Guggenheim, Dorsoduro, 701, 30123 Venezia
  • Orari: da mercoledì a lunedì, 10.00-18.00; chiuso il martedì. 
  • Costo del biglietto: 16,00 €; biglietto con audioguida: 23,00 €.

7) Sestiere Dorsoduro

È la zona in cui si trovano sia la Collezione Guggenheim che le Gallerie dell’Accademia, e se trascorrete due giorni a Venezia vi suggerisco di fare un bel giro nel Sestiere Dorsoduro. Sebbene sia difficile dire qual è la zona più bella della città, Dorsoduro per me è una delle migliori sia per l’atmosfera giovanile e creativa che si respira da queste parti, sia perché Campo Santa Margherita e i locali della zona sono fra i più gradevoli secondo me. A chi ha voglia di esplorare la zona a fondo consiglio di spingersi fino a Punta della Dogana, dove si trovano la chiesa di Santa Maria della Salute e il Centro d’Arte Contemporanea, e poi a sud, lungo le Fondamenta delle Zattere, affacciate sul Canale della Giudecca, l’unica area di Venezia in cui in passato era consentito scaricare il legname (da cui il nome). 

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Vista sul Campanile di San Marco e Palazzo Ducale da Punta della Dogana

Itinerari a piedi per visitare il meglio di Venezia in 48 ore

Come dicevo in apertura di articolo, più che indicarvi un itinerario e delle tappe prestabilite per visitare Venezia in due giorni, vorrei darvi degli spunti per organizzare al meglio il vostro weekend. Di seguito vi suggerisco due itinerari di massima e alcune cose che vale la pena fare.

Giorno 1 — Il cuore di Venezia: dalla stazione ferroviaria a Piazza San Marco

Arrivando a Venezia in treno, per il primo giorno vi suggerisco di dedicarvi al cuore storico della città, visitando la zona di Rialto e San Marco. Le tappe dell’itinerario potrebbero essere queste: 

  • Arrivo in stazione Venezia Santa Lucia, attraversate il Ponte degli Scalzi e addentratevi nel Sestiere San Polo prima di dirigervi verso il mercato di Rialto. Se volete fare una tappa curiosa, passate per il Ponte delle Tette e il Rio Terà de le Carampane. Un tempo questa zona era famosa per le prostitute che erano solite esibire la mercanzia dalle case ai lati del canale per attirare i clienti (per altre curiosità su Venezia date un’occhiata anche a questo articolo, ce ne sono di molto interessanti!).
  • Proseguite verso il Mercato di Rialto, luogo di commerci e centro finanziario della città sin dal 810, dove nel XII secolo fu istituita la prima banca europea. 
  • Attraversate il Ponte di Rialto e, se avete prenotato, fate una sosta alla terrazza panoramica del Fondaco dei Tedeschi per godervi la vista dall’alto. 
  • Da lì proseguite in direzione di Piazza San Marco, dove potete concludere la seconda parte della giornata visitando la Basilica e Palazzo Ducale (con un tour guidato ci vogliono almeno un paio d’ore). 
  • Se avete ancora tempo potete concludere la giornata sulla Riva degli Schiavoni, uno dei posti più suggestivi per una passeggiata nel tardo pomeriggio o sera. 
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Mappa dell’itinerario per il primo giorno a Venezia

Giorno 2 — Arte antica e modernità: da Piazza San Marco al Ponte degli Scalzi passando per Dorsoduro

Ripartiamo idealmente da Piazza San Marco: per l’itinerario del secondo giorno vi suggerisco di visitare la zona di Dorsoduro prima di tornare verso la stazione dei treni e ripartire. 

  • Da piazza San Marco potreste fare una tappa verso la Scala Contarini del Bovolo, un palazzo del Cinquecento dall’architettura molto particolare. 
  • Proseguite verso Campo Santo Stefano e poi in direzione del Ponte dell’Accademia. A questo punto potreste scegliere fra due opzioni: girare a sinistra e dirigervi verso la Collezione Guggenheim e poi fino alla chiesa di Santa Maria della Salute, oppure visitare le Gallerie dell’Accademia.
  • Addentratevi poi nel Sestiere Dorsoduro e fate un giro a Campo Santa Margherita e dintorni, dove potreste trovare un bel locale per bere un aperitivo accompagnato da cicchetti oppure pranzare. 
  • Riprendete poi la via verso la stazione dei treni passando per la Scuola Grande di San Rocco, museo dedicato all’artista Tintoretto, o fate tappa alla Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, chiesa medievale in cui ci sono molte opere pittoriche di rilievo, fra cui alcune di Tiziano.
  • Seguite le Fondamenta del Rio Marin e tornate al Ponte degli Scalzi, di fronte alla stazione ferroviaria. 
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Itinerario per il secondo giorno a Venezia

Alternativa per il giorno 2 (o per un weekend lungo): giro a Murano, Burano e Torcello

Un’alternativa per trascorrere due giorni a Venezia può essere fare un’escursione in giornata fra le isole della laguna: Murano, Burano e Torcello. Se dormite in città e partite la mattina presto potete organizzare tutto da voi e muovervi in modo indipendente, acquistando solo il pass giornaliero per i vaporetti. Date un’occhiata a questo articolo di approfondimento per farvi un’idea di come muoversi fra le isole e quanto tempo ci vuole per visitarle. 

Se invece avete i tempi stretti o preferite affidarvi a un tour guidato, potete prenotarlo online con Get Your Guide. Date un’occhiata a questo, è fra i più apprezzati dai viaggiatori. 

Altri posti che potreste visitare a Venezia

Solo un breve cenno ad altri posti che ho visto a Venezia negli anni e che potreste valutare di includere nel vostro itinerario:

  • La Torre dell’Orologio e il campanile di Piazza San Marco
  • Ca’ Pesaro e il Museo d’Arte Orientale, una collezione vastissima di opere, oggetti, armi, armature e reperti provenienti dall’Asia
  • Il Museo Navale di Venezia, nel Sestiere Castello, dove si trovano modelli e ricostruzioni di navi d’epoca, compreso il Bucintoro, la nave usata dal Doge.
  • La casa del Tintoretto e quella di Carlo Goldoni
  • Il Museo Civico Correr, dove fra le altre cose è esposta una collezione di disegni originali del Canova.

Venezia City Pass: la tessera per musei, chiese e trasporti

Nel caso durante il weekend voleste visitare diversi musei o chiese di Venezia, valutate infine se può essere conveniente per voi acquistare una tessera Venezia City Pass: include l’ingresso a 11 musei e 16 chiese e si può personalizzare aggiungendo i trasporti pubblici (vaporetti e autobus ACTV). La tessera si può acquistare su Get Your Guide o sul sito Veneziaunica.

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FAQ per visitare Venezia in 2 giorni

1) Quanto tempo ci vuole per visitare Venezia

In generale secondo me per visitare Venezia ci vogliono almeno due giorni, se è la prima volta. In città ci sono moltissime zone, musei, chiese e da vedere, perciò un weekend è il minimo per riuscire a vedere almeno i luoghi di interesse principali.

2) Quanto si spende per due giorni a Venezia

Venezia è una destinazione abbastanza costosa, soprattutto per quanto riguarda il vitto e gli alloggi. Di seguito un calcolo di massima dei costi per un weekend in bassa stagione (es. fine marzo, ammesso che a Venezia si possa parlare di bassa stagione):
• Una notte in appartamento di buon livello, zona Cannaregio o Dorsoduro: 230-250 €
• Spesa media per i pasti: 25-30 € a persona, a pasto
• Venezia City Pass 2 giorni con trasporto pubblico (vaporetti e bus ATVO): 87,90 € a persona
Totale per 2 persone: circa 650-700 €, esclusi i trasporti da/per Venezia.

3) Vale la pena visitare Murano e Burano se ho due giorni a Venezia?

La risposta dipende da diversi fattori e dalle proprie preferenze. Se è la prima volta che si visita Venezia e si trascorre in città un weekend, io consiglierei di visitare il centro storico: due giorni sono a malapena sufficienti per vedere i posti principali. Se invece si è già stati altre volte o si può allungare il proprio viaggio di un giorno, allora vale la pena andare a Murano, Burano e Torcello e trascorrere la giornata fra le isole della laguna. In questo articolo ci sono tutte le informazioni per organizzare una gita in giornata.

5) Quali musei o attrazioni non posso perdere in due giorni a Venezia?

Secondo me i posti più interessanti da visitare la prima volta che si trascorre un weekend a Venezia, e che si riescono a vedere in due giorni potrebbero essere: 
• Piazza San Marco e la Basilica
• Palazzo Ducale
• Ponte di Rialto
• Fondaco dei Tedeschi
• Ponte e Gallerie dell’Accademia
• Guggenheim Collection
• Sestiere Dorsoduro.

5) Quali e quanti musei riesco a visitare a Venezia in un weekend?

Durante un weekend a Venezia io consiglio di vedere al massimo due o tre fra i musei più importanti, se è la prima volta che si visita la città. In questo modo c’è tempo a sufficienza per girare il centro storico a piedi e dedicare il tempo giusto alla visita dei musei. In generale suggerisco di visitare i principali con dei tour guidati (es. Basilica di San Marco, Palazzo Ducale), per apprezzare al massimo la storia di questi luoghi.

Spero che questo articolo vi sia stato utile per farvi un’idea di cosa fare e vedere a Venezia in un paio di giorni. Vi invito a scrivermi nei commenti per qualsiasi dubbio o curiosità, e a rimanere in contatto con la newsletter EliMail: arriva una volta al mese. 

Questo articolo è realizzato in collaborazione con Get Your Guide, con cui ho partecipato ad una visita guidata alla Basilica di San Marco e Palazzo Ducale.
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Elisa Malisan
Autrice

Marketing, communications & PR manager professionista, specializzata in content strategy e SEO writing.
Esperta di viaggi in sudest asiatico, appassionata di cultura orientale, città d’arte ed escursioni in montagna.
Viaggio e scrivo, non sempre in quest’ordine.

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Luca Braidotti
Co-autore

Tatuatore professionista, viaggiatore, artista visivo.
Appassionato di cultura orientale e di sudest asiatico, insieme a Elisa sono co-autore del blog: creo video, pitture e stampe artistiche ispirate ai nostri viaggi.

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