Un’infinità di posti interessanti da vedere, distanze facilmente percorribili in un paio d’ore di auto al massimo, strade ben tenute: l’isola di Maiorca, la maggiore delle Baleari, è particolarmente adatta per organizzare un bel viaggio on the road. In questo articolo vi propongo tre itinerari a tema per aiutarvi a scegliere cosa vedere a Maiorca in una settimana o dieci giorni, anche in base alla stagione in cui viaggiate.
Indice dei contenuti
ToggleCome organizzare un itinerario di una settimana a Maiorca
Iniziamo dagli aspetti pratici. Una delle prime cose a cui pensare se volete andare in vacanza a Maiorca è come muoversi: in auto oppure con i mezzi pubblici. Visitare Maiorca con autobus, treni e biciclette può essere abbastanza facile in piena estate, quando i trasporti sono a pieno regime, ma non altrettanto in bassa stagione, perché i collegamenti sono ridotti. I mezzi di trasporto inoltre partono a raggiera da Palma di Maiorca verso le località principali, ma non sempre sono comodi per spostarsi fra le cittadine più piccole. Per un approfondimento, vi invito a leggere l’articolo su come muoversi a Maiorca.
Noleggio auto
Per essere più indipendenti e decidere l’itinerario con la massima libertà, io e il mio compagno abbiamo deciso quindi di noleggiare una macchina. Abbiamo prenotato attraverso il sito DiscoverCars, con cui è stato facile trovare il modello e la compagnia di noleggio più adatta a noi. A Maiorca infatti ce ne sono moltissime, la maggior parte delle quali ha la sede di ritiro e consegna dell’auto in aeroporto. Abbiamo scelto una Ford Fiesta, con un bagagliaio abbastanza grande da permetterci di viaggiare senza lasciare nulla sui sedili, e abbiamo attivato l’opzione doppio conducente, per poterci alternare alla guida.
Dove alloggiare
Un altro elemento importante per definire l’itinerario è decidere se dormire sempre nello stesso posto (es. Palma) e muoversi da lì in giornata, oppure in località diverse. Se volete vedere le cose più interessanti di Maiorca in una settimana o dieci giorni, io vi suggerisco decisamente la seconda opzione, anche perché spostandosi da Palma ci sono molte cittadine in cui vale la pena pernottare, in B&B o agriturismi caratteristici.
Mare, montagna o borghi
Infine, il dilemma: scegliere cosa fare a Maiorca in 7 giorni definire le tappe del viaggio. Sull’isola paesaggi e atmosfera si avvicendano con ritmo allegro. Si possono trascorrere vacanze completamente diverse a seconda dell’itinerario scelto: si può fare un viaggio fra le spiagge più belle, o praticare attività outdoor e trekking fra i rilievi della zona nord occidentale. O ancora, ci si può rilassare tra borghi storici, inframezzando le visite con una pedalata fra i campi verdeggianti della pianura centrale. Vediamo insieme tre idee di itinerario da cui potreste prendere ispirazione per pianificare il vostro viaggio.
Itinerario 1: Maiorca nord-occidentale, per chi ama la natura e i piccoli borghi

Secondo me una delle aree più sorprendenti dell’isola è quella nord-occidentale, con l’orizzonte frastagliato da alture e scogliere a picco sul mare. La Serra de Tramuntana, la catena montuosa di Maiorca, è percorsa da un’unica strada e un reticolo di sentieri per escursionisti, che permettono di raggiungere in auto i borghi medievali, e a piedi le spiagge più intime e le cime selvatiche della dorsale. Una settimana è un tempo perfetto per un viaggio dalla punta più a sud a Cap de Formentor, fermandosi a dormire nei bogrhi fra colline ornate di agrumeti e olivi. Percorrendo questo itinerario on the road di una settimana si può esplorare l’anima più lenta e selvaggia di Maiorca.
Le tappe principali:
- Giorno 1— Palma di Maiorca: ritirate l’auto e dirigetevi verso Andtrax o Sant’Elm, dove potete trascorrere la prima notte. Fate un’escursione a piedi sull’Illa de Sa Dragonera, isolotto a ovest di Maiorca, un’area naturale protetta popolata da numerose lucertole delle Baleari, le Sargantane In primavera escono a prendere il sole tra le piante fiorite.
- Giorno 2 — Visita a uno dei borghi di Estellencs, Banyalbufar o Esporles e magari camminata fino alle omonime spiagge oppure fino a Platja de s’Hort de Sa Cova. In alternativa, trekking fino alla cima del Puig de Galatzó, la più alta della zona sud della Serra de Tramuntana.
- Giorni 3 e 4 — Visitate i borghi storici più belli di Maiorca: Valldemossa, Deià e Sóller. Qui si possono trascorrere due giornate piene e dormire due o tre notti, le cose da fare e le escursioni non mancano: ad esempio a Cala Deià, al lago Cúber e Puig de l’Ofre o al lago Gorg Blau.
- Giorno 5 — Visita e pernottamento a Pollença o Alcúdia. Da Pollença si può andare in macchina fino alla famosa spiaggia di Sa Calobra, dove si può fare anche un meraviglioso trekking nel canyon del Torrent de Pareis.
- Giorno 6 — Si raggiunge la punta nord est dell’isola: Cap de Formentor, promontorio scolpito dal vento dove c’è un famoso faro (che però è zona militare). Poi si rientra a Palma de Maiorca guidando attraverso la pianura centrale dell’isola (autostrada Ma-13). Serata in città e visita al centro storico.
- Giorno 7 — Ancora qualche ora per visitare Palma, o fare una passeggiata sul lungomare prima di rientrare.




➡️ Per chi vuole fare un itinerario di 10 giorni a Maiorca: aggiungete un pernottamento a Deià (il borgo che mi è piaciuto di più fra tutti, ve lo consiglio!), Valldemossa o Sóller, e fate un paio di escursioni nella natura in più rispetto al programma da una settimana. I percorsi su questo tratto di costa sono tanti, vale la pena camminare a lungo fra i pini marittimi lungo i sentieri affacciati a picco sul Mediterraneo.
Itinerario 2: on the road fra le spiagge più belle di Maiorca


Chi sceglie Maiorca per una vacanza estiva probabilmente ne ha già sentito decantare la bellezza delle spiagge, e a ragione. Fra le cose da fare a Maiorca in una settimana alcune di queste secondo me non possono proprio mancare. Quasi tutte sono facilmente raggiungibili in auto anche pernottando sempre nello stesso albergo. In tal caso, vi suggerirei un hotel sulla costa nord o a est, dove ci sono alcuni dei litorali più apprezzati (e attrezzati) dell’isola. Vi elenco alcune tappe per una vacanza di una settimana, da riorganizzare in base alla sistemazione che scegliete. Un consiglio: se optate per una sistemazione a nord di Maiorca ma volete anche visitare Palma (che è molto carina), fermatevi a dormire nel capoluogo almeno una notte, in modo da evitare di stressarvi troppo in auto.


- Giorni 1 e 2 (da spostare alla fine della settimana, se preferite) — Arrivo a Palma di Maiorca, ritiro auto a noleggio e visita in città con pernottamento. Fra le cose più interessanti da vedere: la cattedrale (La Seu), i Bagni Arabi e una passeggiata in centro storico.
- Giorno 3 — da Colonia Sant Jordi a Cap des Salines (anche a piedi lungo la costa) e visita a un giardino botanico particolare: Botanicactus, famoso per le innumerevoli specie di piante grasse. Ce ne sono di bellissime e giganti.
- Giorno 4 — Percorrendo la Ma-13 in direzione nord est, deviate verso la costa per fare tappa a Caló del Moro, Portopetro (piccolo porto di pescatori) o Cala Mondragó, nell’omonimo parco naturale. Io non ci sono stata purtroppo, ma dicono che sia una delle insenature più belle della costa orientale.
- Giorni 5 e 6 — costa nord-est: in piena estate è probabilmente una delle aree più frequentate, insieme alla Baia di Alcúdia, ma ci sono ancora delle piccole cale in cui si può cercare un po’ di tranquillità, perché si possono raggiungere solo a piedi. Fra le aree più attrezzate c’è senza dubbio Cala Ratjada, se preferite zone meno affollate spingetevi più a nord, dove c’è anche un parco naturale: quello della Península del Llevant. Noi siamo passati nei dintorni in auto e ci è sembrata una zona splendida.
- Giorno 7 — Alcúdia o Artà, per chi vuole inframezzare le giornate al mare con un giro nelle cittadine più nell’entroterra. A me Alcúdia è piaciuta moltissimo: chiusa com’è da antiche mura, passeggiando in centro ci si sente distanti di molti chilometri dal litorale, immersi in un’atmosfera più intima.
➡️ Se avete a disposizione 10 giorni: aggiungete nella lista di cose da vedere a Maiorca una giornata per allungare il viaggio fino a Cap de Formentor e due giorni per andare a visitare il piccolo arcipelago di isole a sud di Cap Ses Salines, dove si trova l’Illa de Cabrera.
📌 Per completare l’esperienza di viaggio, alcune escursioni in barca a Maiorca, da prenotare online su Get Your Guide.
Itinerario 3: Palma de Maiorca, borghi rurali e relax fra le pianure coltivate


Infine, un itinerario a metà fra il culturale e l’agreste, pensato per chi in vacanza apprezza gli agriturismi, le uscite in bicicletta e le visite ai luoghi storici. E non dimentichiamo: nell’entroterra e nelle zone meno turistiche si mangia in media molto meglio che nei locali lungo la costa e delle località più turistiche. Iniziamo idealmente da Palma, dove si può restare qualche giorno in più rispetto ai precedenti itinerari a Maiorca.


- Giorni 1-3 — Palma di Maiorca: tre giorni per visitare con calma i principali luoghi della cultura e il centro. Non perdete la Seu, la cattedrale a cui lavorò in parte anche Antoni Gaudí, l’architetto della Sagrada Familia di Barcellona; il Palazzo de l’Almudaina (antica fortezza), gli antichi Bagni Arabi.
- Giorno 4 — Dedicate una giornata ai borghi più belli di Maiorca: Sóller, Valldemossa e/o Deià. Se per un giorno volete lasciar perdere l’auto, potete prendere il treno storico che parte da Palma e arriva a Sóller attraversando le colline e alcuni rilievi della Serra de Tramuntana.
- Giorni 5-7 — Scegliete una finca (agriturismo ricavato dalla ristrutturazione di antiche aziende agricole) immersa nella natura, fra i campi coltivati della pianura centrale. Dedicatevi al relax fra i borghi rurali, le gite in bicicletta e magari qualche ora in piscina o spa nei giardini della vostra finca. Fra i borghi più carini che ho visto, vi consiglio senz’altro una visita a Montuïri e Sineu, a me sono piaciuti molto (vi racconto qualcosa di più sempre in questo articolo su cosa vedere a Maiorca).
➡️ Per un itinerario di 10 giorni fra i borghi e l’entroterra: aggiungete un pernottamento a Deià, Sóller o Valldemossa per visitare meglio le tre cittadine, e concedetevi un giorno di relax in più in agriturismo, lontani dal chiasso, dal traffico e dagli impegni.




Prima di partire ricordate sempre l’assicurazione viaggio, mi raccomando! Se non l’avete ancora fatta, vi suggerisco di fare un preventivo con Heymondo, la compagnia con cui viaggio io di solito. Potete prenotarla con uno sconto immediato del 10%, valido su tutte le polizze: per viaggio singolo, annuale e con copertura annullamento (che è sempre una buona idea).


In conclusione, spero che questo articolo vi sia di aiuto per creare il vostro itinerario ideale per una vacanza di 7 o 10 giorni a Maiorca. Se avete qualche domanda o curiosità, scrivetemi un commento qui sotto.
Questo articolo è realizzato in collaborazione con DiscoverCars.





