Per chi di voi sta organizzando un weekend nella capitale dei Paesi Bassi può essere utile farsi un’idea dei quartieri di Amsterdam più interessanti e suggestivi. In questo articolo vediamo insieme quali sono e le cose più importanti da vedere in ciascuna zona. Per informazioni più dettagliate sui vari luoghi di interesse, vi suggerisco di leggere l’articolo su cosa vedere ad Amsterdam, in cui ho raccolto 20 attrazioni e cose da fare in città.
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ToggleIl centro di Amsterdam (Centrum)
Il centro storico di Amsterdam si è sviluppato nell’area di fronte alla stazione centrale (Amsterdam Centraal) ed è delimitato a nord dal fiume Ij e a sud e ovest dal Singel. Per la maggior parte dei viaggiatori questo è il punto di arrivo nella capitale dei Paesi Bassi, nonché lo snodo principale dei trasporti di Amsterdam, da cui si raggiungono facilmente le altre zone del centro con il tram e gli autobus. La strada principale di questo quartiere è Damrak, un tempo il canale principale di navigazione fra l’Ij e il Dam. Fu interrato nel 1672 e oggi è un viale costellato di centri commerciali, bar e ristoranti. Da Damrak si raggiungono in pochi minuti Piazza Dam e il quartiere a luci rosse.
I luoghi di interesse principale di questa zona, in sintesi:
- Centraal Station: la stazione centrale è un edificio dalla bella struttura neorinascimentale
- Piazza Dam, la piazza principale che ha dato il nome alla città
- Nieuwe Kerk, una delle chiese più importanti di Amsterdam e
- Koninklijk Paleis, il palazzo reale, sede del municipio.
De Wallen, il quartiere a luci rosse
Il quartiere a luci rosse fa parte del quartiere più antico di Amsterdam e merita senz’altro una menzione fra le cose da vedere in città. De Wallen si sviluppa a est di Damrak ed è una zona abbastanza scalcinata, nonostante in passato sia stata una delle più lussuose. La caratteristica di De Wallen è il suo concentrato di sexy shop, coffee shop e naturalmente vetrine a luci rosse, che fanno del quartiere una delle maggiori attrazioni turistiche.
Al di là delle vetrine ci sono anche alcuni luoghi di interesse storico e culturale da vedere:
- Oude Kerk, la chiesa più antica di Amsterdam
- Nieuwmarkt, il mercato nuovo del sabato mattina, carino e molto animato
- De Waag, un’antica porta fortificata, oggi riconvertita in bar-ristorante.
Museumplein, il quartiere dei musei

Situato nella zona a sud del centro storico, in questo quartiere si concentrano appunto buona parte dei musei più importanti di Amsterdam, che distano poche decine di metri l’uno dall’altro. Se avete in programma di visitarne alcuni, potreste facilmente pensare di trascorrere una giornata intera nel quartiere dei musei, anche perché al centro c’è un grande parco in cui passeggiare, rilassarsi sul prato o fare uno spuntino in uno dei bar.
Cose da vedere nel quartiere musei di Amsterdam:
- Van Gogh Museum
- Rijksmuseum
- Stedelijk Museum, la collezione di arte contemporanea
- Moco Museum, dove sono esposte diverse opere di Banksy
- Museo dei Diamanti
- Monumento a Ravensbrük (gratuito), un’installazione per commemorare le donne e i bambini morti nel campo di concentramento di Ravensbrük, vicino a Berlino
- Vondelpark, il parco più grande di Amsterdam.
Per informazioni più dettagliate vi suggerisco di dare un’occhiata all’articolo dedicato ai musei e a quello sulla tessera I amsterdam card, in cui vi spiego come funziona e potete valutare se vi conviene acquistarla per visitare le esposizioni.
Jordaan, accogliente relax

Anticamente Jordaan era una zona rurale, motivo per cui i nomi delle strade e canali prendono il nome da fiori e piante. Oggi una delle aree residenziali più ambite della città e un posto piacevole dove fare una passeggiata, questa zona di Amsterdam fu edificata come quartiere operaio: fino agli anni Sessanta era piuttosto degradato, popolato dai lavoratori portuali. I canali di Jordaan oggi invece sono accoglienti, punteggiati da case galleggianti e balconi fioriti che danno un tocco romantico al quartiere.
Cosa vedere nel quartiere Jordaan ad Amsterdam:
- Tulip Museum, un piccolo museo dedicato ai tulipani
- Bloemgracht, il canale dei fiori, dove ci sono alcune delle case più belle
- Haarlemmerstraat, una via pedonale animata da locali e negozi molto carini (e anche parecchi coffee shop).
Per organizzare al meglio la vostra vacanza vi suggerisco di leggere anche l’articolo con tre itinerari a tema per visitare la città: uno classico, uno per vedere le attrazioni principali e uno alternativo.
Grachtengordel, la cintura dei canali

La “cintura dei canali” si trova a ovest e a sud del centro storico, secondo me una delle zone più belle da visitare ad Amsterdam. Qui ci sono pochi luoghi di interesse culturale rilevante, ma l’atmosfera e l’estetica di Grachtengordel meritano lunghe passeggiate seguendo le intuizioni del momento. I tre canali più importanti di questa zona sono Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht, scavati nel Seicento, durante il maggior periodo di espansione economica e demografica della città, per dare dimora alle famiglie borghesi più ricche.
Cosa vedere nella zona di Grachtengordel:
- La casa di Anne Frank: prenotate con largo anticipo la vostra visita sul sito ufficiale del museo o su Get Your Guide, altrimenti si rischia di non trovare posto
- Westerkerk, la chiesa calvinista di fronte alla casa di Anne Frank
- Homomonument, monumento dedicato alle persone omosessuali perseguitate durante il nazismo
- Harengracht, il canale dei signori, Keizersgracht, il canale dell’imperatore Massimiliano d’Asburgo, e Prinsengraght, il canale dei principi della famiglia Orange, sono i più importanti e lussuosi della zona, un luogo piacevole per osservare le magnifiche facciate cittadine
- Browersgracht, zona molto pittoresca di questo quartiere, con splendide case affacciate sui canali
- Negen Straatjes (Nove stradine): zona dello shopping indipendente e di piccole librerie di antiquariato. Merita una passeggiata.
Secondo me Grachtengordel è anche una bella zona in cui dormire ad Amsterdam, perché lontana dai bagordi del quartiere De Wallen e piuttosto signorile.
Jodenbuurt, il quartiere ebraico
Dell’antico quartiere ebraico oggi non rimane molto, se non la memoria della nutrita comunità ebraica che lo aveva popolato facendone uno dei quartieri più operosi e vivaci di Amsterdam. Durante la Seconda Guerra Mondiale i nazisti lo trasformarono in un ghetto rigidamente controllato per portare avanti la discriminazione razziale. Nel periodo postbellico fu ricostruito lasciando poche tracce dell’identità originale, salvo alcuni luoghi simbolici che vale la pena visitare:
- Rembrandthuis, la casa museo di Rembrandt
- La sinagoga portoghese (Esnoga)
- Hoods Historisch Museum, il museo ebraico.
De Pijp
Io non sono riuscita a vedere questa zona di Amsterdam, ma da quel che ho letto si tratta di un ex sobborgo della città in cui negli anni Settanta vivevano per lo più operai e immigrati. Si trova a est del Quartiere dei Musei. De Pijp è conosciuto e frequentato dai viaggiatori in particolare per la Heineken Experience Amsterdam: la fabbrica storica della birra in cui oggi si può partecipare a tour guidate ed esperienze interattive. Non so dirvi come sia, ma se la cosa vi può interessare sappiate che l’ingresso è incluso nella tessera I Amsterdam. In alternativa si possono prenotare dei tour singoli su Get Your Guide.
Oosterdok

È il quartiere a nord est della stazione centrale dove si trovano il NEMO, il museo della scienza progettato da Renzo Piano, il museo marittimo (Nederlands Scheepvaartmuseum) e Museum Haven, il molo adiacente al NEMO dove sono ormeggiate molte barche d’epoca restaurate, gran parte delle quali ora di proprietà privata. Per il resto non è una zona particolarmente suggestiva, però può valere la pena fare un passaggio anche da queste parti per osservare la differenza architettonica rispetto al centro storico. Il museo di Renzo Piano secondo me ha un suo fascino.
Mappa dei quartieri di Amsterdam
D&R sui quartieri di Amsterdam
Le zone più belle di Amsterdam secondo me sono i quartieri Grachtengordel, Jordaan e il centro storico, dove si trovano i canali più suggestivi e gli edifici più raffinati della città.
La scelta naturalmente dipende dai gusti e dal budget a disposizione, ma secondo me i quartieri migliori per soggiornare ad Amsterdam sono Jordaan e Grachtengordel, perché sono delle zone tranquille e vicine alle attrazioni principali.
Ad Amsterdam ci si muove facilmente a piedi, in bicicletta o con il tram. In questo articolo potete trovare tutte le informazioni aggiornate sui trasporti di Amsterdam.
Una soluzione per risparmiare sugli ingressi a musei e attrazioni
La tessera I Amsterdam City Card, che include l’ingresso a oltre 70 musei e attrazioni, e anche l’uso dei mezzi di trasporto pubblici come tram e autobus.

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