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5 musei da non perdere ad Amsterdam

Le collezioni e i luoghi della cultura più interessanti per conoscere Amsterdam: dal Van Gogh a piccoli musei curiosi o fuori dagli schemi. 5 esposizioni da non perdere durante un weekend in città.

5 musei da non perdere ad Amsterdam

Musei ad Amsterdam: Van Gogh Museum

Ricchissima di musei, Amsterdam è una delle città più appaganti per gli appassionati di arte e cultura. Con oltre una settantina di luoghi della cultura disseminati nel centro storico, raggiungibili in meno di unʼora con i mezzi pubblici, la capitale dei Paesi Bassi sa accontentare tutti: appassionati di pittura, storia, scienze e anche di piccoli luoghi curiosi in cui scovare storie fuori dall’ordinario e qualche stramberia.

Se siete in partenza per 3 o 4 giorni in città, in questo articolo trovate cinque musei di Amsterdam da non perdere. Alcuni sono così importanti da non aver bisogno di presentazioni, altri meritano una visita proprio perché forse meno altisonanti o conosciuti. Chissà, forse li apprezzerete proprio per questo.

Amsterdam è una delle capitali più interessanti e visitate d’Europa, nel 2025 ha registrato il record di oltre 23,7milioni di pernottamenti e 9,5milioni di turisti, la maggior parte dei quali stranieri (fonti: CBS Statistics Netherlands e NL Times). Con questa premessa è facile immaginare come gallerie d’arte e musei ad Amsterdam siano meta di buona parte dei viaggiatori, considerato anche che costituiscono una delle maggiori attrattive della città. Per visitarli dunque è utile organizzarsi con cura e strategia: sono necessarie prenotazioni, orari e un po’ di pazienza nel pianificare le visite. 

Musei di Amsterdam: info utili

Se avete solo alcuni giorni a disposizione per visitare la capitale olandese, prima di partire è utile farsi un’idea di quali musei visitare, in modo da risparmiare tempo e magari anche un po’ di budget. Quasi tutti i musei ad Amsterdam richiedono di prenotare in anticipo il giorno e la fascia oraria della visita, e nei più importanti come il Museo di Van Gogh e la casa di Anne Frank è bene farlo con largo anticipo, altrimenti si rischia di non trovare posto. 

Altro consiglio, considerato che i biglietti di ingresso costano in media dai 15 ai 25 €, prima del viaggio è utile farsi due conti in tasca e valutare se conviene acquistare una I Amsterdam Card, la card turistica che include l’ingresso a buona parte dei musei della città. Se volete saperne di più vi suggerisco di leggere anche l’articolo di approfondimento su I Amsterdam Card, in cui vi aiuto a capire se per voi vale la pena acquistarla o meno.

Dove si trovano i musei più importanti di Amsterdam

I musei più importanti di Amsterdam si trovano nel Quartiere Musei (Museumplein): qui ci sono il Museo di Van Gogh, il Rijksmuseum e il Moco, solo per citarne alcuni. Il quartiere è facilmente raggiungibile a piedi oppure in tram. Altri musei come la casa di Anne Frank e la casa di Rembrandt si trovano invece in centro storico.

5 musei da visitare ad Amsterdam

Una cosa che probabilmente molti si chiedono è quanto tempo serve per visitare i musei ad Amsterdam: alla fine di ogni paragrafo vi do un’indicazione di massima, ma ovviamente il tempo da dedicare a ognuno è molto soggettivo.

Le informazioni sui prezzi indicate di seguito sono aggiornate ad agosto 2026.

Iniziamo ora dal museo più famoso di Amsterdam, quello dedicato a Vincent Van Gogh.

1) Il museo Van Gogh

Il Van Gogh Museum si trova nel quartiere dei musei, l’area in cui si concentrano la maggior parte dei migliori musei di Amsterdam. La collezione permanente include le opere più importanti e conosciute dell’artista, come ad esempio i Girasoli, la Camera di Vincent ad Arles, gli autoritratti e il Campo di grano con volo di corvi.

Amsterdam museo Van Gogh, I girasoli

L’esposizione è organizzata in ordine cronologico e suddivisa su tre piani, una scelta ottimale per avvicinarsi al percorso artistico e personale di Van Gogh, che in soli 10 anni di carriera ha cambiato per sempre la storia dell’arte. Per quanto Van Gogh sia un artista noto, il museo permette di scoprirne gli aspetti forse meno conosciuti, dal rapporto con il fratello Theo alla storia che si nasconde dietro alle opere, come il Campo di grano con volo di corvi e il commovente Mandorlo in fiore, una delle tele secondo me più commoventi della collezione, dipinta come regalo per la nascita del primo figlio di Theo, di nome Vincent anche lui, che poi in età adulta fondò l’esposizione in onore dello zio.

L’audioguida, disponibile anche in italiano, è un supporto indispensabile per apprezzare fino in fondo il museo, incontrare Van Gogh nella lettura delle sue lettere al fratello, immaginare le sue mani e i pennelli nella gestualità dei colori. Si scopre come la pittura fosse per l’artista un sollievo dalla malattia, come il rifugiarsi nella natura e celebrarne la bellezza con i pennelli fosse per lui un conforto dai tormenti della sua esistenza breve, diventata immortale.

Quanto dura la visita al museo di Van Gogh ad Amsterdam

La visita breve dura circa un’ora se ci si vuole soffermare solo sulle opere più importanti, ma secondo me è un po’ riduttiva. Per una visita completa, con calma, ci vogliono due o tre ore con l’audioguida. I tour guidati invece durano circa un’ora e mezza. 

Info per visitare il museo di Van Gogh

Il Van Gogh Museum non è incluso fra i musei convenzionati con I Amsterdam Card; il biglietto si paga a parte. 

  • Costo del biglietto: adulti 25 €; ingresso libero per i minori di 18 anni
  • Ingresso + audioguida (anche in italiano): 27,75 €
  • Per visitare la mostra si può prenotare online sul sito del museo oppure acquistare i biglietti su Get Your Guide (rivenditore ufficiale su cui si possono prenotare anche i biglietti combinati con altre attività).

2) Rijksmuseum

Probabilmente il museo più importante per conoscere la storia di Amsterdam e dei Paesi Bassi, e la storia dell’impero coloniale della nazione. Il Rijksmuseum è imponente non solo per la vastità delle collezioni, ma anche per l’edificio che le ospita, un’enorme costruzione in stile neorinascimentale affacciata su Museumplein, il quartiere dei musei. 

Che siate appassionati di pittura fiamminga o meno, vale una visita in ogni caso perché il Riijksmuseum come pochi altri musei racconta la ricchezza culturale e storica della città e del Paese. Fra gli artisti più conosciuti ci sono opere di Rembrandt, Vermeer e dei pittori fiamminghi, a cui sono dedicati il secondo piano e la Galleria d’Onore, il cuore dell’esposizione.

Meritano una menzione anche le altre aree: a piano terra il padiglione asiatico raccoglie un’interessante collezione di opere portate in Europa durante il periodo coloniale, provenienti dal Giappone, all’Indonesia, all’India. Stampe di Hokusai e di Hiroshige, statue di Shiva, del Buddha e dei guardiani dei templi giapponesi trasportano per qualche minuto i visitatori in epoche e continenti lontani, ricordandoci anche quanto cosmopolita fosse questa città.

Al primo piano invece, un’ampia collezione di pittura olandese del Settecento e Ottocento (quadri forse non tutti memorabili, ma vale la pena dare un’occhiata), alcune opere minori di Van Gogh e la sala Waterloo, con la famosa tela della battaglia dipinta da Jan Willem Pieneman e il celebre ritratto di Napoleone Bonaparte.

Cosa vedere assolutamente al Rijksmuseum di Amsterdam

È difficile dare una risposta assoluta, ma secondo me bisogna assolutamente vedere la Galleria d’Onore, dove sono esposte alcune delle opere più famose dei pittori fiamminghi, come la Lattaia di Vermeer, la Ronda di Notte di Rembrandt, il Paesaggio invernale con pattinatori sul ghiaccio di Avercamp e la La battaglia di Waterloo di Pieneman. 

Agli appassionati di cultura e arte orientale consiglio inoltre di visitare il padiglione asiatico, non solo per le opere famose esposte, come la Grande onda Kanagawa di Hokusai e la statua in bronzo indiana di Shiva, ma anche per farsi un’idea del grande impero costruito dagli olandesi, nel bene e nel male.

Quanto tempo ci vuole per vedere il Rijksmuseum

Per vedere solo alcune sezioni del Rijksmuseum come la Galleria d’Onore e il padiglione asiatico ci vogliono 2-3 ore. Se invece volete visitare bene tutto il museo ci può volere mezza giornata o anche più.

Info per visitare il Rijksmuseum

Il Rijksmuseum di Amsterdam è incluso nella tessera dei musei I Amsterdam Card. Per visitarlo è necessario prenotare il giorno e la fascia oraria della visita. 

  • Costo del biglietto: adulti 25,00 €; minori di 19 anni ingresso gratuito. Ingresso gratuito con I Amsterdam Card
  • Il biglietto si può acquistare sul sito ufficiale oppure su Get Your Guide (rivenditore ufficiale)
  • Orari: aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 17.00.

3) Il museo Moco di Amsterdam

Il Moco è un museo indipendente (con una sede anche a Barcellona) dedicato all’arte contemporanea e si trova sempre nel quartiere musei, a due passi dal Rijksmuseum e dal Van Gogh.

La vasta collezione di street art (Banksy in particolare), alcune opere di Warhol, Hirst e Koons attirano soprattutto i visitatori più giovani, che fanno la fila per vedere la bambina con il palloncino, Love is in the air e le sterline con la principessa Diana. Un’esposizione secondo me adatta soprattutto a chi ama l’arte moderna e fuori dagli schemi, che sconfina anche nell’arte digitale, a cui sono dedicate numerose stanze ai piani superiori e in quello interrato. Merita una menzione anche il giardino, in cui le installazioni artistiche invitano a prolungare un po’ la visita.

Grazie alla sua impostazione meno classica, il Moco è un museo particolarmente piacevole da visitare ad Amsterdam per chi ama l’arte moderna che sdrammatizza la cultura e al contempo la celebra come strumento di divertimento e condivisione, oltre che di impegno sociale. Unico neo, il costo del biglietto — di per sé un po’ oneroso se si vuole visitare solo questa collezione. Ma fortunatamente l’ingresso è incluso in I Amsterdam Card. 

Quanto tempo ci vuole per visitare il Moco Museum

Il museo Moco di Amsterdam è più piccolo rispetto agli altri musei di Amsterdam, per visitarlo è sufficiente un’ora o un’ora e mezza. 

Info per visitare il museo Moco

  • Costo del biglietto: 19,95 € adulti
  • Orari di apertura: tutti i giorni dalle 09.00 alle 20.00
  • Il Moco è molto frequentato, è consigliabile prenotare. I biglietti si possono acquistare sul sito ufficiale o su Get Your Guide. L’ingresso è incluso in I Amsterdam Card.

4) La casa-museo di Rembrandt

Confesso che non sono mai stata particolarmente appassionata di questo pittore, tuttavia ho trovato la sua casa-museo ad Amsterdam veramente interessante. L’edificio si trova nel vecchio quartiere ebraico e l’abitazione dell’artista fortunatamente è sopravvissuta alla brutta ricostruzione postbellica della zona. Rembrandt la acquistò quando era all’apice della sua carriera e ci abitò per una ventina d’anni, riempiendola di arredi e oggetti da collezione prima di cadere in rovina dilapidando il proprio cospicuo patrimonio. La casa si sviluppa su tre piani, ognuno dei quali spiegato molto bene dall’audioguida (gratuita, in inglese), che aiuta ad apprezzare i dettagli delle varie stanze e degli arredi. 

Le stanze che ho trovato più interessanti sono il suo atelier, lo studio dove teneva i conti e il “gabinetto d’arte”, uno spazio in cui sono raccolte le sue collezioni di oggetti rari, fra cui oltre 8.000 stampe originali (fra cui alcune anche di Michelangelo), conchiglie, coralli e gusci di tartaruga provenienti da chissà dove.

Oltre ad essere un pittore di successo, Rembrandt era anche un incisore (c’è una sala con le sue stampe originali) e un rispettato insegnante. Una grande stanza della sua casa perciò era adibita a sala corsi, dove teneva quelli che oggi chiameremmo dei master di pittura di sei mesi.

Info per visitare Rembrandthuis

La casa di Rembrandt è inclusa in I Amsterdam Card; biglietti e prenotazioni sono in vendita sul sito del rivenditore Get Your Guide.

  • Costo del biglietto: adulti 23,50 €
  • Audioguida: gratuita, in inglese
  • Orari di apertura: da martedì a sabato 10.00-18.00. Previste aperture straordinarie per il periodo estivo (controllate in questa pagina).

5) Il Museo dei Diamanti di Amsterdam

Quello dei diamanti è un piccolo museo di nicchia, un diversivo curioso fra una tela e l’altra. Si trova a pochi passi dal museo di Van Gogh e dal Rijksmuseum e spiega come mai in passato la capitale olandese era soprannominata “la città dei diamanti”. Per oltre 400 anni infatti Amsterdam è stata la più importante città del mondo per il taglio e il commercio di diamanti, lavorati e venduti da una nutrita comunità di ebrei che avevano trovato qui un territorio in cui stabilirsi e far fiorire i loro commerci. 

Il museo dei diamanti ad Amsterdam

Il Diamond Museum è interessante sia perché racconta la storia delle più importanti aziende per la lavorazione delle pietre preziose, sia le vicende nascoste dietro il ritrovamento e il taglio di alcuni fra i diamanti più famosi al mondo, lavorati appunto da intagliatori olandesi. Nel museo sono esposte le copie di famosi gioielli e pietre preziose, molte delle quali sono incastonate su gioielli reali: ad esempio il Koh-i-Noor, custodito nella Torre di Londra e appartenente alla corona della regina madre Elisabetta. 

Fra le tante storie curiose da scoprire, quella del diamante “Stella del Sud”: il diamante grezzo da 261,88 carati fu trovato nel 1853 in Brasile da una schiava che si guadagnò la libertà grazie alla sua scoperta. Il proprietario della miniera lo vendette per pochi soldi (3.000 sterline); la pietra grezza fu successivamente acquistata da un gioielliere di Amsterdam per 35.000 sterline che lo fece tagliare a forma di cuscino. Oggi si stima che il suo valore sia di 94milioni di dollari.

Info per visitare il Diamond Museum

Il museo si può visitare gratuitamente con I Amsterdam Card. È preferibile prenotare online, ma noi ci siamo andati senza prenotazione. I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale o su Get Your Guide.

  • Costo del biglietto: adulti 12,50 €; ragazzi 13-17 anni 10 €
  • Orari: aperto tutti i giorni 09.00-17.00
  • Quanto tempo serve per visitarlo: un’ora e mezza o due sono sufficienti.
I Amsterdam Card

Se avete in programma di visitare diversi musei, vi conviene valutare se acquistare una tessera I Amsterdam city card, che include l’ingresso a oltre 50 musei e attrazioni. Date un’occhiata allʼarticolo di seguito per capire se fa per voi, o in alternativa potete acquistarla subito online.

I amsterdam card

Altri musei da visitare ad Amsterdam

La lista di musei da non perdere in città sarebbe ancora lunga, in questo articolo vi ho parlato di quelli che ho visitato personalmente. Se avete più tempo da trascorrere ad Amsterdam o avete altri interessi, ecco alcuni luoghi della cultura da aggiungere alla lista: 

La casa museo di Anne Frank: noi non siamo riusciti ad andarci perché non c’erano posti disponibili già molti giorni prima della partenza. Se la volete vedere, prenotate con largo anticipo. Il biglietto non è incluso in Amsterdam Card, si paga a parte e si prenota sul sito ufficiale del museo. 

Stedelijk Museum: il museo di arte contemporanea più importante della capitale dei Paesi Bassi, che avrei voluto tanto vedere perché la collezione comprende varie opere di Chagall, Mondriaan, Malevich e de Kooning. L’ingresso è incluso nella tessera dei musei, altrimenti il biglietto costa 22,50 €; gratuito per i minori di 18 anni (in vendita su Get Your Guide). 

Houseboat museum: il museo della casa galleggiante, una chiatta del 1914 convertita in spazio espositivo che racconta la vita sui canali di Amsterdam. Mi sarebbe molto piaciuto vederlo! Si trova nel quartiere Grachtengordel e l’ingresso costa 9,50 € (gratuito con Card). 

Chiese di Amsterdam: quasi nessuno le menziona negli articoli dedicati ai musei di Amsterdam, ma in città ce ne sono diverse e sono molto belle. Io ho visitato la Neuwekerk e la Oude Kerk, le ho trovate molto interessanti, vale la pena entrarci anche perché in alcune vengono allestite delle mostre temporanee. Gli ingressi sono inclusi nella tessera I Amsterdam Card.

Tulip Museum: un negozio oltre che un museo, dedicato al fiore più amato dei Paesi Bassi. Si trova nella zona di Prinsengracht. Il biglietto costa 7 € e si può entrare gratuitamente con la tessera. 

Domande frequenti

I musei più importanti e famosi di Amsterdam sono il Museo di Van Gogh, la più grande collezione delle opere di opere dell’artista che include 200 dipinti, 500 disegni e centinaia di lettere originali; il Rijksmuseum, dedicato ai pittori fiamminghi, alla storia di Amsterdam e dei Paesi Bassi; lo Stedelijk Museum, dedicato all’arte moderna, e la casa di Anne Frank.

Secondo me i musei più interessanti per un appassionato d’arte sono anche i più famosi di Amsterdam: Rijksmuseum, il museo di Van Gogh e lo Stedelijk Museum. Accanto a questi, vale la pena visitare anche la casa-museo di Rembrandt, celebre pittore e incisore olandese.

Sì, i musei più importanti di Amsterdam dispongono di audioguida anche in lingua italiana. Fra questi: Rijksmuseum, il museo di Van Gogh, lo Stedelijk Museum e la casa di Anne Frank. Per visitarli è preferibile prenotare. 

Amsterdam è una città molto turistica quindi per evitare le code nei musei più importanti è indispensabile prenotare giorno e fascia oraria della visita. In alta stagione è consigliabile farlo con largo anticipo, perché i posti disponibili si esauriscono presto. In particolare i musei dove è più probabile trovare molti visitatori sono il Rijksmuseum, il museo di Van Gogh e la casa di Anne Frank.

Il modo più comodo e conveniente per acquistare i biglietti in anticipo risparmiare tempo nei musei di Amsterdam è acquistare una I Amsterdam Card, che include l’ingresso a oltre 50 attrazioni e consente di prenotare in anticipo l’ingresso direttamente sui siti dei musei.

Il museo di Van Gogh e la casa di Anne Frank non sono inclusi nella tessera, si pagano e si prenotano a parte sul sito ufficiale o sui siti dei rivenditori online accreditati.

Ad Amsterdam è bene prenotare tutti i musei più importanti. I tre imperdibili che richiedono la prenotazione tassativa con settimane o anche mesi di anticipo sono la Casa di Anna Frank, il Museo Van Gogh e il Rijksmuseum. Anche altre collezioni molto visitate come il Moco Museum e lo Stedelijk Museum consigliano vivamente di acquistare il biglietto e prenotare l’ingresso (data e fascia oraria) con anticipo.

Le informazioni pubblicate in questo articolo sono aggiornate ad agosto 2026. Nel caso troviate qualche inesattezza, segnalatemela pure nei commenti, correggerò subito il post! Prima di salutarci, vi invito a iscrivervi alla newsletter mensile per ricevere i prossimi aggiornamenti.

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Elisa Malisan
Autrice

Marketing, communications & PR manager professionista, specializzata in content strategy e SEO writing.
Esperta di viaggi in sudest asiatico, appassionata di cultura orientale, città d’arte ed escursioni in montagna.
Viaggio e scrivo, non sempre in quest’ordine.

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Luca Braidotti
Co-autore

Tatuatore professionista, viaggiatore, artista visivo.
Appassionato di cultura orientale e di sudest asiatico, insieme a Elisa sono co-autore del blog: creo video, pitture e stampe artistiche ispirate ai nostri viaggi.

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