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Cosa vedere a Bruges, la città più romantica delle Fiandre occidentali

Luoghi iconici, musei e attività da non perdere: 20+ cose da vedere e fare a Bruges tra canali e praline al cioccolato.

Cosa vedere a Bruges, la città più romantica delle Fiandre occidentali

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Romantica, elegante e pulita, Bruges è una perla medievale nel cuore delle Fiandre occidentali, in Belgio. Facilmente raggiungibile da entrambi gli aeroporti di Bruxelles (qui tutti i dettagli su come arrivare), per visitare Bruges un weekend lungo è l’ideale, permette di alternare passeggiate all’aria aperta e visite ai musei con i tempi giusti.

In questa guida breve trovate informazioni dettagliate su cosa vedere a Bruges:

  • i luoghi più belli e le cose da non perdere
  • quali musei visitare, con informazioni su ingressi e orari
  • curiosità insolite su personaggi, piazze e luoghi di interesse.

In giro per la città: cosa vedere in centro a Bruges

Finestre con infissi e scuretti colorati, gerani e petunie ricadenti sui balconi, case in mattoni con la facciata a gradoni, strade acciottolate. Molto omogeneo dal punto di vista architettonico e perfettamente conservato grazie ai restauri e alla tutela dell’UNESCO (la città intera è Patrimonio mondiale dell’umanità), il centro storico di Bruges affascina con la sua atmosfera medievale e romantica. Ovunque si guardi, case e edifici storici hanno un aspetto d’altri tempi, come in un libro illustrato. Analogamente ad Amsterdam e a Stoccolma, Bruges è soprannominata “Venezia del nord” per via della posizione sull’acqua e dei canali pittoreschi che contribuiscono a creare un’atmosfera romantica e fiabesca. Brugge tuttavia non si limita alle analogie, perché come tutte le città, in particolare quelle dall’anima mercantile, ha una personalità unica anche per la sua storia.

Città di commerci fiorenti durante il Medioevo, grazie alla vicinanza con il Mare del Nord con cui è collegata dal fiume Zwin, Brugge vanta un passato di città ricca e cosmopolita a partire dal XIII secolo, periodo in cui divenne uno dei centri del commercio più importanti dellʼEuropa nordoccidentale. Qui infatti nacque la prima borsa valori del mondo e nella piazza del quartiere anseatico, a nord di Marat, si trovavano le rappresentanze genovesi, fiorentine e veneziane. Successivamente, durante il regno dei duchi di Borgogna, nel XIV e XIV secolo, e grazie al commercio dei tessuti in lana prodotti nelle Fiandre, le famiglie facoltose di Bruges costruirono edifici e li abbellirono spendendo capitali per mostrare il proprio status. Il risultato è un centro storico medievale in cui palazzi, case di bell’aspetto e residenze nobiliari si succedono con orgoglio e senza pause.

Iniziando dal cuore del centro, la piazza principale con la torre civica, vediamo gli highlight principali, che come potete intuire dalla mappa di Bruges qui di seguito, si possono visitare facilmente a piedi o muovendosi in bicicletta.

Piazza Markt e Belfort

Markt è la piazza dove anticamente si svolgeva il mercato del pesce a Bruges, successivamente spostato da un’altra parte. È circondata da palazzi storici lungo tutto il perimetro, fra cui il quello provinciale, quello delle poste e vari edifici in cui oggi ci sono hotel e ristoranti. Domina la piazza la torre civica Belfort, costruita fra il XIII e il XV secolo. Alto 83 metri, il campanile medievale funge da bussola quando si visita la città e merita una visita per vedere l’interno della torre e il panorama dall’alto (bisogna salire 366 gradini, ma ne vale la pena!). Una volta usata come deposito di stoffe, tesoreria e archivio delle spese, la torre di Belfort è famosa per le 47 campane e la sala del carillon. Ogni quarto d’ora echeggia una melodia diversa e nel weekend, dalle 11.00 a mezzogiorno, c’è un carilloneur che suona manualmente, anche canzoni moderne e contemporanee reinterpretate.

Curiosità su piazza Markt

Quando siete davanti a Belfort, giratevi verso sinistra e guardate in alto. Le figure di animali in cima ad alcuni palazzi storici venivano usate dai cittadini nel Medioevo per indicare dove si trovavano le proprie abitazioni.

Negli anni però le varie famiglie di Bruges avevano iniziato a mettere gli stessi animali su altri palazzi della città perciò non era più così facile capire qual era la casa dell’una o dell’altra. Per risolvere la confusione, Napoleone introdusse il sistema degli indirizzi con i numeri civici.

Animali in cima ai palazzi in piazza Markt, Bruges

Info per visitare la torre di Belfort

  • Orari: aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 20.00
  • Biglietti di ingresso: 16 € a persona — gratuito con la tessera Musea Brugge Card
  • Per visitare Belfort bisogna prenotare.
  • Il carillon di Bruges suona ogni mercoledì, sabato e domenica alle 11.00. In estate, da metà giugno a metà settembre, si aggiungono i concerti serali il lunedì e il mercoledì (solitamente dalle 21:00 o dalle 20:00 in base al programma specifico della cttà di Bruges.

Musea Brugge Card – La tessera dei musei della città

Ci sono diversi musei da visitare a Bruges per farsi un’idea del patrimonio storico e culturale della città. In un weekend lungo si riesce a vedere molto, perciò può essere utile acquistare la tessera Musea Brugge Card, che include l’ingresso ai 13 musei più importanti della città. È valida per 72 ore (perfetta per un weekend lungo) e costa 33,00 € a persona.

In questa pagina potete dare un’occhiata ai musei inclusi, indicati anche nei prossimi paragrafi dell’articolo.

Utile da ricordare ✅

Quasi tutti i musei aprono fra le 09.30 e le 10.00, e chiudono presto, alle 17.00, perciò tenetelo a mente quando decidete cosa vedere a Bruges. 

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Burg, il municipio e la Basilica del Santo Sangue

La piazza del Burg è il posto a partire dal quale si è sviluppata la città ed è uno dei luoghi più vivaci del centro. Sede dell’amministrazione cittadina poiché qui sorge il municipio, storicamente è sempre stata centro del potere poiché qui vivevano i Conti delle Fiandre. Dopo un giro sulla piazza vale la pena entrare nel palazzo del Municipio, in cui si può visitare la Sala Gotica tutta affrescata. Qui ancor oggi si celebrano i matrimoni. 

A destra del Municipio c’è inoltre la Basilica del Santo Sangue, dove è custodita una reliquia del sudario di Gesù macchiata del suo sangue (da cui il nome della basilica) che viene esposta per l’adorazione tutti i giorni dalle 14.00 alle 16.00.

Brugge cosa vedere: Burg piazza del municipio
Il municipio e la Chiesa del Santo Sangue nell'angolo a destra

Info per visitare il municipio (Stadhuis)

  • Orari: aperto tutti i giorni dalle 09.30 alle 17.00
  • Biglietti di ingresso: 3 € a persona oppure 8 € biglietto combinato Libertà di Bruges + Municipio — gratuito con la tessera Musea Brugge Card.

Info per visitare la Basilica del Santo Sangue

  • Orari: aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.15
  • Domenica e festivi, dalle 10.45 alle 12.15: celebrazione dell’eucarestia, non si può visitare la chiesa
  • Venerazione della reliquia del Santo Sangue: tutti i giorni dalle 14.00 alle 16.00 e ogni venerdì mattina dalle 10.15 alle 11.00
  • Ingresso gratuito.

Piazza Van Eyck

Anticamente zona portuale, Piazza Van Eyck si trova nel Quartiere Anseatico. Per me è uno degli angoli più belli della città per il suo aspetto curato e tranquillo, soprattutto la mattina presto quando si possono osservare le facciate dei palazzi in solitudine. La scultura del pittore fiammingo Van Eyck si staglia al centro dello slargo, omaggio agli artisti che nel XVIII e XIX secolo frequentavano l’accademia d’arte che sorgeva su questa piazza. Ai lati si ergono alcuni edifici costruiti nel Medioevo, fra cui la dogana vecchia, dove si pesavano le merci, e molti magazzini usati come deposito.

Molo dei Rosari

Probabilmente l’angolo più fotografato della città, che dietro il suo duplice nome nasconde storie curiose. Fino al XVIII secolo infatti il Molo dei Rosari si chiamava Molo del Sale, perché qui arrivavano le navi che scaricavano appunto il sale, merce preziosissima in epoca medievale. Il nome attuale deriva invece dal fatto che in passato questa era la zona migliore in cui acquistare dei rosari, alcuni dei quali anche molto preziosi perché fatti in ambra o avorio. Oggi è uno dei posti preferiti dai viaggiatori per uno scatto iconico e uno dei tre moli da cui si può partire per un giro in barca sui canali di Bruges (info più avanti nell’articolo). 

bruges cosa vedere molo dei rosari

Dijver

Questa parte di fiume senza argini che collega il Molo dei Rosari alla Chiesa di Nostra Signora è molto pittoresca: sotto i platani lungo la riva, nel weekend si svolge un mercatino dell’antiquariato, dove i locali espongono oggetti dal curioso all’improbabile. Dall’altro lato della strada si trovano invece il Groenigemuseum (il museo più famoso di Bruges, dedicato alla pittura fiamminga). Accanto c’è la sede amministrativa del Collegio d’Europa, istituto internazionale di istruzione postuniversitaria fondato subito dopo la Seconda Guerra Mondiale da alcuni leader politici fra cui Winston Churchill.

Ponte Bonifacio

Il Ponte Bonifacio offre una bella vista sul Gruuthusemuseum e la Chiesa di Nostra Signora (s.v. prossimi paragrafi) ed è un altro dei posti iconici da vedere a Bruges perché offre all’obiettivo della macchina fotografica uno scorcio particolarmente romantico della città. Qui infatti vengono a farsi le foto anche le coppie di sposi. 

Piazza dei Conciatori (Huidenvettersplein)

Fra le cose da vedere a Bruges, questa piccola piazza merita un’occhiata attenta. Come suggerisce il nome, in origine ci lavoravano i conciatori, relegati in una zona circoscritta della città a causa dell’odore prodotto dalla lavorazione della pelle. Oltre la massa degli ombrelloni del ristorante Duc de Bourgogne e di quello subito a sinistra, vale la pena notare alcuni bassorilievi che rappresentano scene della lavorazione della pelle. Qui infatti si trovava l’albergo “De Groote Hollander”, dove si trasferivano i pellai per lavorare nei laboratori degli edifici circostanti.

Curiosità sulle finestre di Bruges

Durante il regno francese, Napoleone aveva imposto una tassa sull’ampiezza delle finestre delle abitazioni. In pratica, voleva che gli abitanti di Bruges pagassero per far entrare la luce naturale dentro casa, per questo quelle costruite nel periodo napoleonico hanno le facciate con meno finestre o più piccole.

Mercato del pesce (Vismarkt)

Spostato dalla piazza principale, Markt, a causa dell’odore che dava fastidio alle famiglie nobili di Bruges, il mercato del pesce si svolge ancora oggi in questa piazza. Anticamente qui si vendeva solo il pesce pescato in mare, più pregiato e costoso, mentre quello d’acqua dolce, più economico e quindi destinato al popolo comune, si vendeva nella vicina Piazza dei Conciatori. Il colonnato e la copertura furono costruite alla fine dell’Ottocento per contenere ulteriormente gli odori del pescato.

Beghinaggio di Bruges (Beijnghof)

Nelle Fiandre ci sono dodici beghinaggi, delle comunità chiuse ed economicamente autonome in cui si ritiravano alcune donne vedove o nubili. Lavoravano insieme occupandosi di tessitura, insegnamento o della cura dei malati. Non tutte erano monache, anche se il beghinaggio era gestito da una badessa. 
Il beghinaggio di Bruges sorge a sud del centro e ancora oggi al suo interno vivono alcune suore. È un posto carino in cui fare un giro, anche se durante la settimana di ferragosto l’ho trovato un po’ meno silenzioso di quanto mi aspettassi rispetto a come lo descrivono le guide turistiche. In altri periodi probabilmente dà il meglio di sé. Io ci tornerei volentieri in primavera, quando il giardino interno trionfa di narcisi fioriti.

brugge cosa vedere beghinaggio

Minnerwater

Questa area era il punto di incontro dei ruscelli cittadini: per controllare il livello dell’acqua dei canali fu costruito un sistema di chiuse grazie a cui poi si è formato il lago. Soprannominato il Lago dell’amore, è circondato da una grande area verde che in passato veniva usata dagli abitanti della città per stendere il bucato al sole.

Al di là dei cenni storici, dopo qualche giorno consecutivo fra palazzi e musei, è bello passeggiare in questa ampia distesa di verde e riposare la testa dagli stimoli della città.

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4 musei da visitare a Bruges

Come dicevo all’inizio dell’articolo, fra le cose da vedere a Bruges ci sono diversi musei e luoghi della cultura interessanti, perciò può valere la pena munirsi di tessera dei musei e vederne più di uno. Ce ne sono tredici inclusi. Io ho visitato questi, che vi consiglio per farvi un’idea del patrimonio storico e culturale della città.

Gruuthusemuseum

La forza di questo museo è che secondo me dà proprio l’idea del ruolo che ha avuto Bruges nel Medioevo. Questo palazzo del XV secolo apparteneva alla potente famiglia Gruuthuse, che aveva accumulato grandi ricchezze grazie alla ricetta esclusiva di una mistura di erbe usata nella fermentazione della birra, il gruut. Louis de Gruuthuse, facoltoso capofamiglia, era consigliere dei duchi di Borgogna, che durante il loro regno nelle Fiandre avevano portato un periodo di grande prosperità economica e culturale. Le abitazioni delle famiglie nobiliari, come quella dei Gruuthuse, erano dunque costruite per sfoggiare ricchezze e cultura, con vaste collezioni d’arte e arredi di pregio. 

Fra i particolari da notare in questo museo il motto di Louis de Gruuthuse “Plus est en vous” visibile sopra la porta di ingresso, che invita a tenere a mente che “Puoi fare più di quanto credi” e ad essere ambiziosi. L’altro che vi invito a scoprire è la loggia interna della casa, affacciato sul Ponte Bonifacio e il campanile della Chiesa di Nostra Signora. 

Info per visitare il museo Gruuthuse

  • Orari: aperto da martedì a domenica 09.30 alle 17.00
  • Biglietti di ingresso: 15 € a persona — gratuito con la tessera Musea Brugge Card
  • Audioguida disponibile in inglese.

Chiesa di Nostra Signora (O.L.V. – Onze-Lieve-Vrouwekerk)

Il campanile di 115,5 metri della Chiesa di Nostra Signora svetta da diversi angoli del centro e la costruzione massiccia di questa chiesa, tutta in mattoni, è davvero imponente. È una delle costruzioni più importanti del centro, anche perché all’interno è esposta l’unica opera di Michelangelo venduta dall’artista a un acquirente straniero quando era ancora in vita: la statua in marmo della Madonna con Bambino

Info per visitare la Chiesa di Nostra Signora

  • Orari: aperto da lunedì a sabato 09.30 alle 17.00; domenica 13.30-17.00
  • Biglietti di ingresso: 10 € a persona — gratuito con la tessera Musea Brugge Card.

Groeningemuseum

Il Groenigemuseum si trova vicino al canale Dijver, in un palazzo con una bel giardino interno. Con la sua vasta collezione di dipinti di Jan van Eyck e opere dei primitivi fiamminghi è il museo più importante della città. Durante il regno dei duchi di Borgogna, a Bruges la produzione artistica e la pittura fiamminga erano di livello altissimo, al punto che l’opera di Van Eyck e colleghi ha contribuito a spingere l’Unesco a riconoscere la città come patrimonio dell’umanità. I soggetti delle opere sono per lo più a tema religioso, ma ci sono anche ritratti e paesaggi realizzati su commissione per le famiglie facoltose di Bruges. 

Info per visitare il Groeningemuseum

  • Orari: aperto dalle 09.30 alle 17.00; mercoledì chiuso
  • Biglietti di ingresso: 15 € a persona — gratuito con la tessera Musea Brugge Card.

Ospedale di San Giovanni

Fra le tante cose viste a Bruges, l’Ospedale di San Giovanni è quella che mi ha fatto provare le sensazioni più contrastanti. Costruito nel XII secolo, è uno degli ospedali più antichi d’Europa; al tempo serviva sia per curare i malati, sia per prendersi cura di chiunque ne avesse bisogno: famiglie povere, anziani, bambini orfani, ma anche pellegrini e viaggiatori. La costruzione è enorme, oggi in parte usata anche per fiere ed eventi. Nella parte medievale, aperta al pubblico, sono esposti strumenti medici dell’epoca e molte opere d’arte fra cui alcune tele di Hans Memling, pittore molto importante dei primitivi fiamminghi. Sebbene durante la visita si percepisca l’importanza storica che ha avuto questo posto e anche quanto l’ospedale, diversamente da oggi, fungesse anche da punto di riferimento spirituale per le persone, io ho trovato l’insieme un po’ opprimente. Mi è piaciuta molto invece la cappella di Sant’Orsola, annessa all’ospedale, dove fedeli e non possono scrivere un desiderio o una preghiera su una piccola “casetta” in carta che richiama il reliquiario di Sant’Orsola e lasciarla nel santuario.

Info per visitare l’Ospedale di San Giovanni

  • Orari: aperto da martedì a domenica 09.30-17.00; lunedì chiuso.
  • Biglietti di ingresso: 15 € a persona — gratuito con la tessera Musea Brugge Card.

Altre cose da vedere a Bruges

Brevemente, ancora qualche cosa interessante da vedere in città.

  • La strada dei mulini a vento, nella zona nord ovest, dove una volta sorgeva la cinta muraria. Uno dei quattro mulini, Sint-Janshuismolen, è aperto al pubblico (ticket ingresso 5 €, gratuito con la tessera dei musei). 
  • L’antica farmacia dell’ospedale: si trova nell’edificio di fronte alla Chiesa di Nostra Signora. Molto bella perché sembra arrivata direttamente dall’antichità. È rimasta in uso fino al 1645 e nella corte interna suore e monaci crescevano le erbe officinali.
  • Casa Gezelle (Gezellehuis): non lontano dalla strada dei mulini a vento, la casa natale di Guido Gezelle racconta la storia di questo importante poeta e linguista olandese, il cui nome echeggia in vari punti della città. Il padre, che viveva di questo edificio, era un giardiniere al servizio di una famiglia benestante di Bruges.

Queste attrazioni sono tutte incluse nella tessera dei musei di Bruges.

5 cose da fare a Bruges

Passiamo infine ad alcune cose da fare a Bruges per godersi il viaggio, la cucina, la birra e un po’ di leggerezza. In questa città io ho apprezzato moltissimo i momenti di relax, perché Bruges dà l’idea di non voler correre a tutti i costi. La mattina presto e dopo aver concluso la propria tabella di marcia fra musei e visite culturali, vale la pena rallentare il passo, sedersi in un bar e magari scambiare quattro chiacchiere con le persone del posto. I belgi mi sono sembrati accoglienti, colti, educati, anche nei confronti dei turisti che magari qualche volta si comportano in modo maldestro a casa loro. Ecco una lista delle mie cinque cose preferite da fare a Bruges durante un weekend.

1) Tour a piedi di Bruges e giro in barca sui canali

Come forse sapete, a me le visite guidate piacciono sempre perché offrono uno sguardo più accorto sui posti che si visitano e permettono di scoprire anche qualche curiosità che le guide turistiche classiche non raccontano, come alcune di quelle che avete letto nell’articolo. Tra le cose da fare, vi consiglio un tour a piedi di Bruges, e magari di includere nel vostro itinerario anche un giro in barca sui canali. Il percorso in battello dura mezz’oretta ed è carino per guardare case e palazzi storici da un altro punto di vista. 

Qui di seguito vi suggerisco il giro che ho fatto io con Get Your Guide (visita guidata + giro in barca sui canali incluso).

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Il giro in battello a Bruges di per sé costa in media 12-15 € a persona e può essere una soluzione per chi ha poco tempo.

Oltre ai tour a piedi e in barca, a Bruges sono molto diffusi anche in giri in carrozza. Il costo si aggira intorno ai 70 € e ogni carrozza può portare al massimo 5 passeggeri. Il punto principale di partenza del giro, che dura circa mezz’ora, è Markt, la piazza principale.

2) Birra, birrifici e degustazioni

Il Belgio è famoso per la birra e a meno che non siate astemi vi consiglio di provarne più di una. Molte birrerie offrono percorsi di degustazione (su prenotazione), ma spesso è sufficiente anche sedersi al bar o in un ristorante e leggere il menu per conoscere le caratteristiche principali di quel che si può ordinare. Due posti rappresentativi della cultura della birra a Bruges sono De Halve Maan e Beerwall.

De Halve Maan

De Halve Maan si trova nella bella piazza Walplein, che in autunno dev’essere uno spettacolo. È il birrificio più antico di Bruges, produce sin dal XVI secolo la birra cittadina, la Brugse Zot. All’ingresso, notate la finestrella che si apre su due tubi interrati, usati per trasportare la birra nello stabilimento di imbottigliamento, che si trova a tre chilometri dal centro. Questa soluzione è stata adottata nel 2016 per interrompere il viavai di camion in centro storico, portando grandi benefici dal punto di vista ambientale. 

  • Indirizzo: Walplein 26, 8000 Brugge, Belgio
  • Orari: da domenica a mercoledì 11.00-18.00; da giovedì a sabato 11.00-21.00
  • Visite guidate al birrificio:
    • Tour XL: 90 minuti, 26 € a persona, tre birre incluse.
    • Tour classico: 45 minuti, 16 € a persona, una birra inclusa.

Curiosità sulla Brugse Zot 🍻

Il nome della birra di Bruges, Bruges Zot, letteralmente significa il matto di Bruges e ha origine da una leggenda interessante. Durante il Cinquecento a Bruges regnava Massimiliano d’Asburgo, che non era particolarmente amato dai cittadini e li aveva pure soprannominati “zot”, termine che significa sia “giullare” sia “matto”. Un giorno infatti il sovrano aveva visto passare in città un corteo di gente in festa e vestita in modo bizzarro. Qualche tempo dopo, quando i cittadini gli chiesero dei fondi per costruire un nuovo manicomio, Massimiliano d’Asburgo rispose che lui in città non vedeva che matti, e che sarebbe stato sufficiente chiudere le porte della città, poiché era un grande manicomio.

2be Bar — Beer Wall

L’altro posto in cui vi consiglio di fare un salto è 2be Bar, dove c’è il Beerwall. È un altro birrificio, molto frequentato dai turisti per il patio di ingresso: alle pareti ci sono delle grandi vetrine in cui sono esposte — in ordine rigorosamente alfabetico — le oltre 1500 diverse birre prodotte in Belgio, ognuna con il suo bicchiere. Lo sapevate che ognuna va servita nel proprio e che sono tutti diversi?

  • Indirizzo: Wollestraat 53, 8000 Brugge, Belgio. La terrazza si affaccia sul Molo del Rosario.
  • Orari: da domenica a giovedì 10.30-19.30; venerdì e sabato 10.30-20.00.

📌 Date un’occhiata qui se volete prenotare una degustazione di birra e visitare dei birrifici a Bruges e dintorni.

3) Cena tipica da Vlaminck ’14

A Bruges non è facilissimo trovare dei locali che servano piatti tradizionali, perché la maggior parte propone menù internazionali. Il ristorante Vlaminck ’14 invece prepara piatti della tradizione belga, ve lo consiglio. Io e Luca abbiamo provato due specialità: la cassolette di pesce di Ostenda e le cozze alla birra belga. 

  • Indirizzo: Vlamingstraat 14, 8000 Brugge, Belgio
  • Orari: aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00, mercoledì chiuso. Prenotate prima. 

4) Café Vlissinghe

È il caffè più antico si Bruges e, si dice, del mondo. Il Café Visslinghe si trova nel Quartiere di Sant’Anna, un po’ fuori dal centro storico ma raggiungibile tranquillamente a piedi. Pare che già nel 1515 qui ci fosse un albergo con locanda e oggi l’interno del café è allestito in stile vintage, come nell’Ottocento. I panini non sono memorabili, ma vale la pena venire a bere una birra. A me è piaciuto anche perché non essendoci luoghi di interesse particolarmente famosi nei dintorni, è tranquillo e meno affollato dei locali del centro.

  • Indirizzo: Blekersstraat 2, 8000 Brugge, Belgio
  • Orari: mercoledi, giovedì e domenica 11.00-19.00; venerdì e sabato 11.00-20.30; lunedì e martedì chiuso.

5) Cioccolaterie a Bruges

Infine, passiamo ai dolci 🙂 Le cioccolaterie non si contano e la tentazione di assaggiare una pralina è sempre a portata di mano. Essendocene così tante, scegliere in quale andare non è semplice. Durante il nostro weekend in città Luca ha fatto una ricerca molto scrupolosa e posso dirvi che secondo me il laboratorio artigianale in cui abbiamo comprato cioccolatini e tavolette era davvero ottimo: si chiama Chocolates & Happiness, ci lavorano padre e figlio. Gentilissimi. 

Nel caso vogliate fare un salto:

    • Indirizzo: Wollestraat 16, 8000 Brugge, Belgio
    • Orari: aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.

Durante un weekend a Bruges si possono fare anche delle degustazioni guidate o dei laboratori, se vi interessa potete dare un’occhiata a questi con Get Your Guide.

Eventi stagionali e festival a Bruges

Di seguito vi segnalo alcuni eventi stagionali e festival a cui vale la pena di partecipare a Bruges, che magari possono aiutarvi a pianificare le date del viaggio: 

  • la Triennale di Bruges (da aprile a settembre, ogni 3 anni): una selezione di architetti e artisti internazionali viene chiamata ogni tre anni per realizzare delle installazioni temporanee in città. Si crea così un percorso all’aperto (gratuito) fruibile da tutti i visitatori e che permette di scoprire alcuni degli angoli più belli del centro storico. La prossima si svolgerà nel 2027.
  • Festival del cioccolato (aprile): degustazioni, laboratori e sculture di cioccolato, una delle specialità di Bruges.
  • Processione del Santo Sangue (15 agosto): è l’evento storico-religioso più importante della città. Più di 1.700 figuranti sfilano in costumi medievali rievocando scene bibliche e il ritorno del Conte di Fiandra con la preziosa reliquia del Santo Sangue.
  • Concerti estivi di carillon (da giugno ad agosto): si svolgono in piazza del mercato.
  • Festival della birra di Bruges (metà settembre): un’altra delle specialità di Bruges. Dura un weekend e permette di assaggiare oltre 350 tipi di birra di una cinquantina di produttori locali.
  • Winter Glow, i mercatini di Natale (novembre-inizio gennaio): il centro storico si trasforma in un villaggio natalizio luminoso e romantico, con installazioni, bancarelle e stand gastronomici. Se siete appassionati di mercatini, anche Anversa e Gand possono essere due città interessanti da visitare nel periodo natalizio.
Fonte: Visit Bruges.

Qual è il periodo migliore per andare a Bruges

La primavera e l’estate sono i periodi migliori per andare a Bruges, quando il tempo è soleggiato e le giornate sono lunghe. I mesi da maggio a settembre tuttavia coincidono con l’alta stagione turistica, quindi i prezzi sono un po’ più alti. In autunno e inverno invece il clima è piuttosto umido, vista anche la presenza dei canali, e rigido, non l’ideale per passeggiare all’aperto. 

Come muoversi a Bruges

Bruges è una città di dimensioni contenute, si può girare facilmente a piedi o in bicicletta. C’è poi  un piccolo bus shuttle gratuito che collega la stazione dei treni e diversi punti di interesse del centro. Può essere molto comodo se ad esempio ci si trova in aree più periferiche e si vuole tornare in centro. 

Dove dormire a Bruges

In centro storico ci sono molte sistemazioni graziose e a due passi dai luoghi di interesse principale, che vanno dagli hotel ai B&B chic e di design. Quando sono stata io a Bruges avevo scelto un hotel affacciato su piazza Markt, veramente comodo per visitare il centro storico. Unico neo, in estate la piazza è un poʼ rumorosa la sera, tra viavai di gente e gruppi musicali che strimpellano fuori dai locali. A meno che non vogliate unirvi alla festa, forse meglio optare per delle vie laterali scostate dai punti nevralgici del centro.

Escursioni nei dintorni di Bruges

Se volete esplorare i dintorni di Bruges, i posti più vicini e interessanti da visitare sono Gand (Ghent), città universitaria con un bel centro storico medievale, Damme, un tempo porto di Bruges, e Bruxelles. Queste tre località sono facilmente raggiungibili in bus o in treno. A chi ha un po’ di tempo a disposizione consiglio tantissimo di visitare Anversa, vivacissima dal punto di vista culturale, dove scoprire un altro pezzo della storia affascinante delle città mercantili affacciate sul Mare del Nord.

Le distanze da Bruges: Gand è a 25 minuti di treno / 40 minuti in auto; Buxelles è a un’ora di treno; per andare ad Anversa invece il mezzo più comodo è l’auto, ci vuole circa un’ora e un quarto.

Domande frequenti

Bruges è famosa per il centro storico medievale, perfettamente conservato, patrimonio dell’umanità Unesco. È considerata una delle città più romantiche del Belgio per l’atmosfera fiabesca caratterizzata dai canali che attraversano la città. Per questo, analogamente ad Amsterdam e Stoccolma, è soprannominata “Venezia del nord”. Altri elementi per cui è famosa sono le eccellenze enogastronomiche: il cioccolato belga e le birre artigianali. 

Fra i luoghi più rappresentativi della città, da vedere assolutamente durante una visita, ci sono piazza Markt, la torre civica Belfort, il molo del Rosario (uno dei punti più fotografati di Bruges), la Chiesa di Nostra Signora e il ponte di San Bonifacio, Begijnhof (il Beghinaggio), e il parco Minnerwater (il Lago d’Amore).

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Bruges è una città piccola e volendo si può visitare anche in giornata, ma secondo me è più interessante fermarsi qualche giorno. Restare due, tre o quattro giorni vi permette di avere il tempo di visitare con calma il centro e i luoghi della cultura, di fare un’escursione in barca sui canali e raggiungere comodamente a piedi anche i luoghi leggermente più periferici come Minnerwater, il beghinaggio e la zona in cui si trovano i mulini a vento.

Inoltre durante l’estate e in particolare nei weekend Brugge è molto frequentata dai turisti giornalieri, ma molti di essi vanno via nel tardo pomeriggio. Essere già in città la mattina presto e dopo il tramonto è un buon momento per godersi senza la folla i luoghi più frequentati.

Un giorno è poco per visitare Bruges, ma se proprio non avete più tempo vi suggerisco di non perdere: piazza Markt, la piazza principale su cui si affaccia la torre civica di Belfort; Piazza del Municipio (Burg) e la Chiesa del Santo Sangue, il molo dei Rosari e Piazza Van Eyck. Per un approfondimento, vi suggerisco di leggere anche questo articolo di approfondimento, utile per organizzare la vostra visita.

Chi si ferma più giorni a Bruges avrà il tempo di vedere anche alcuni musei e luoghi della cultura, e di fare alcune esperienze interessanti, come una visita guidata a piedi, un giro sui canali, e qualche degustazione di cioccolato o birra. Tra i luoghi da vedere in due, tre o quattro giorni, non possono mancare piazza Markt, la torre civica di Belfort; Piazza del Municipio (Burg) e la Chiesa del Santo Sangue, il molo dei Rosari, Piazza Van Eyck. Tra i luoghi della cultura vi suggerisco di non perdere il Groenigemuseum, l’interno della torre civica di Belfort, la Chiesa di Nostra Signora e il beghinaggio di Bruges.

Sì, certamente. Bruges è una città ideale da girare a piedi, i luoghi di interesse principale si trovano tutti a breve distanza. Camminare tra i canali è il modo migliore per scoprire la città e lasciarsi affascinare dalla sua atmosfera romantica.

L’aeroporto Ostenda-Bruges (OST) è il più vicino alla città, si trova a soli 24 km di distanza, ma attualmente che io sappia non ci sono voli diretti dall’Italia. La soluzione migliore quindi è atterrare in uno dei due aeroporti di Bruxelles: Bruxelles-Zaventem (BRU), il principale, a 95 km da Bruges, oppure Bruxelles-Charleroi (CRL), più distante perché è a 120 km, ma con più voli diretti dall’Italia, in buona parte gestiti da Ryanair. Per organizzare il vostro viaggio vi suggerisco di leggere anche l’articolo su come arrivare a Bruges.

Spero che questo articolo sulle cose da vedere e fare a Bruges vi sia utile per organizzare il vostro weekend in città. Vi invito infine a iscrivervi alla newsletter EliMail per restare aggiornati sui prossimi approfondimenti, ricevere suggerimenti e qualche volta dei codici sconto per organizzare i vostri viaggi. 

Questo approfondimento è realizzato in collaborazione con Visit Bruges, che ringrazio per l’ospitalità, l’accoglienza gentile e il materiale fornito a supporto del nostro viaggio. 
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Elisa Malisan
Autrice

Marketing, communications & PR manager professionista, specializzata in content strategy e SEO writing.
Esperta di viaggi in sudest asiatico, appassionata di cultura orientale, città d’arte ed escursioni in montagna.
Viaggio e scrivo, non sempre in quest’ordine.

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Luca Braidotti
Co-autore

Tatuatore professionista, viaggiatore, artista visivo.
Appassionato di cultura orientale e di sudest asiatico, insieme a Elisa sono co-autore del blog: creo video, pitture e stampe artistiche ispirate ai nostri viaggi.

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