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La baia di Halong in Vietnam: un incanto che sa di eternità

La baia di Halong (o Halong Bay), oltre le informazioni per visitarla e i consigli utili. Il luogo più magico del Vietnam, in crociera fra montagne di smeraldo, leggende e sensi di meraviglia.

La baia di Halong in Vietnam: un incanto che sa di eternità

baia di halong vietnam

È una delle sette meraviglie del mondo naturale e uno dei luoghi più indimenticabili del Vietnam, sogno esotico di molti viaggiatori, tappa obbligata di qualsiasi itinerario. La baia di Halong (o Ha Long) è un luogo avvolto da leggende, attraversato dalla maggior parte delle rotte turistiche, dove è difficile svincolarsi dagli itinerari preconfezionati, ma in cui si rimane incantati da un senso di eternità, navigando fra le rocce incastonate in un mare verde smeraldo.

Quando si organizza questa parte di itinerario in Vietnam ci si rende conto che ci sono un’infinità di opzioni fra cui scegliere per andare ad Halong Bay, ed è facile avere qualche dubbio. Per aiutarvi a farne uno dei momenti più belli del vostro viaggio, in questo articolo ho raccolto (e aggiornato) tutte le informazioni utili per fare una crociera di due o più giorni, il modo migliore per visitare questo posto meraviglioso.

Perché vale la pena andare ad Halong Bay

Chi sta organizzando un viaggio in Vientam probabilmente l’ha sentita nominare in lungo e in largo, forse al punto di domandarsi se valga veramente la pena andarci. A distanza di qualche anno dal mio viaggio, ancor oggi che sto aggiornando l’articolo (maggio 2024) Ha Long rimane una delle esperienze più emozionanti che ho vissuto in giro per il mondo. Pur essendo un posto ormai molto turistico, la baia di Halong è veramente incantevole come la descrivono tutte le guide e i blog di viaggi. 

Inserita nel Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1994, è un’area di 1553 kmq al largo del Golfo del Tonchino, nel nord del Vietnam. È formata da quasi 2000 isole e torri calcaree ammantate da una fitta foresta. La maggior parte di esse è abitata soltanto da una ricca fauna marina e terrestre: nelle acque della baia vivono oltre 450 tipi di molluschi e oltre 200 specie di pesci, mentre fra le rocce calcaree e la vegetazione selvaggia di mangrovie, magnolie, felci, vivono uccelli di oltre quaranta specie, scimmie, rettili, aquile e anfibi. 

Baia di Halong Vientam foto all'alba dalla barca
Luci lattiginose sulla baia di Halong all’alba

Oltre alla scenografia del posto, che già di per sé basterebbe a rendere questa un’esperienza fuori dall’ordinario, avvicinarsi con la barca o il kayak a questa incredibile popolazione di animali e piante è la cosa secondo me più emozionante. Proverò a raccontarvela meglio in chiusura di articolo. Ora, passiamo alle informazioni più pratiche.

Dove si trova la baia di Ha Long

Halong Bay dista circa 175 km da Hanoi e si trova nel Golfo del Tonchino, nella zona nord del Vietnam. Quando si parla di Ha Long generalmente si fa riferimento a tutte di isole calcaree racchiuse nel golfo, ma in realtà esse si dividono in tre aree: Ha Long è la parte centrale, di fronte alla città di Ha Long City. A sud-ovest si trova invece la zona di Lan Ha Bay, che comprende la grande isola di Cat Ba, dove c’è un parco nazionale; a nord est si estende invece Bai Tu Long Bay, un altro arcipelago di isolotti.

Questa differenza è utile da sapere quando si sceglie la crociera per visitare la baia: in totale ci sono 5 rotte e i tour operator seguono itinerari diversi, a seconda dei permessi di navigazione che hanno. Fra poco ne parleremo in modo più approfondito.

Le aree di Halong Bay

In sintesi, le caratteristiche delle tre aree della baia di Hanoi:

  • Ha Long: è la zona più turistica e più frequentata. Normalmente una crociera in questa area include la visita alla grotta Sung Sot (la “Grotta delle Sorprese”), la più grande e famosa, e una sosta sull’isola Titov dove c’è un monte da cui si vede la baia dall’alto.
  • Bai Tu Long: insieme a Lan Ha è la zona meno turistica, in cui si possono vedere le parti meno affollate della baia e visitare delle grotte più piccole ma meno frequentate. Alcune crociere prevedono la visita a dei villaggi di pescatori su palafitte. 
  • Lan Ha: in questa zona si visitano le aree più tranquille della baia, attorno alla grande isola di Cat Ba. Alcune crociere includono la visita a dei villaggi a Cat Ba.

Quando andare ad Halong Bay

In Vietnam il clima è tropicale e i periodi migliori per andare ad Ha Long sono marzo-aprile e ottobre-novembre. L’estate il mese di agosto coincidono con la stagione del monsone di sudovest, perciò il clima è tutt’altro che ideale: molto umido, i temporali sono frequenti e nella baia di Hanoi non sono rari i tifoni. 

Quando ci sono andata io (in agosto) il clima fortunatamente era buono: non troppo caldo e abbastanza soleggiato. Il giorno in cui sono rientrata ad Hanoi però tutte le crociere sono state annullate proprio a causa di un tifone. Gli annullamenti sono decisi dalle autorità marittime, che in caso di maltempo possono vietare l’uscita in mare delle imbarcazioni. 

Se viaggiate durante il periodo dei monsoni, informatevi con l’agenzia con cui volete prenotare la crociera su come gestisce queste eventualità: dovrebbe essere previsto un rimborso totale nel caso di annullamento, potrebbero riorganizzare l’escursione per i giorni successivi, oppure prevedere delle attività/sistemazioni alternative.

Vietnam, Halong Bay

Come arrivare ad Ha Long da Hanoi

Come accennato poco fa, la baia dista 175 km da lla capitale. Il mezzo più comodo per raggiungere la baia è il pullman e normalmente le escursioni partono tutte da Hanoi. A seconda delle vostre preferenze, potete decidere di organizzare il trasferimento in autonomia, oppure rivolgervi a un’agenzia locale/online che si occupi sia della crociera, sia del viaggio di andata e ritorno. Considerato però che per visitare la baia è necessario rivolgersi a un’agenzia in ogni caso, secondo me è più conveniente prenotare un pacchetto con transfer incluso, in modo da ottimizzare i tempi. 

Come visitare la baia di Ha Long

Le soluzioni principali per ovisitare Halong sono tre: 

  • prenotare online su siti come Get Your Guide, che offrono tante opzioni in termini di prezzo e durata
  • contattare un’agenzia locale dall’Italia: io ad esempio avevo organizzato tutto il viaggio con un’agenzia di Hanoi, che si era occupata di prenotare anche la crociera ad Ha Long rivolgendosi a una compagnia specializzata (Swan Cruises). 
  • prenotare una crociera in un’agenzia locale ad Hanoi, quando siete già là. Questa forse è la soluzione più pratica se in Vietnam vi muovete da soli e preferite essere indipendenti per tutto il resto del viaggio. 

Quanti giorni servono per Halong Bay

Vista la distanza da Hanoi, a mio parere non conviene andare ad Ha Long in giornata. Le escursioni in barca di poche ore si limitano a navigare nelle zone più vicine alla terraferma, percorrendo le rotte più affollate. Una crociera di due o tre giorni con pernottamento a bordo è invece ideale per potersi spingere più al largo, magari sulle rotte meno turistiche di Bai Tu Long o Lan Ha Bay. Per il viaggio in Vietnam io avevo scelto una crociera di due giorni e una notte, ma con il senno di poi vi consiglio di farne una di tre giorni e due notti.

Come scegliere la crociera

Oltre a valutare quanti giorni stare nella baia di Ha Long, bisogna scegliere anche il tipo di crociera che si vuole fare. Gli aspetti da considerare secondo me sono quattro: 

  • la durata dell’escursione o crociera: normalmente le opzioni sono in giornata, 2 giorni e 1 notte, o 3 giorni e 2 notti
  • la rotta di navigazione: le aree principali in cui possono navigare le barche sono tre (Halong Bay, Bai Tu Long e Lan Ha bay) e le rotte sono cinque. Le agenzie che organizzano le crociere non hanno tutte gli stessi permessi di navigazione. La maggior parte fa le escursioni nell’area di Halong Bay, mentre solo una piccola parte di tour operator può andare fino a Bai Tu Long e Lan Ha Bay. Le imbarcazioni inoltre possono partire da porti differenti a seconda della rotta.
  • il tipo di barca: le soluzioni possono essere tante, dalla bagnarola sgangherata alle navi lussuose, alle giunche, barche in legno che replicano le imbarcazioni tradizionali.
  • i servizi inclusi nel tour, ad esempio: pick-up ad Hanoi, guida locale (che di solito parla in inglese), pernottamento all-inclusive di tutti i pasti e le bevande, uscita in kayak, ecc.

Io vi suggerisco di valutare anche se il tour operator con cui prenotate ha un approccio sostenibile. L’ecosistema della baia di Hanoi è delicato e tenuto costantemente sotto pressione dal grande numero di turisti che la visitano, quindi se possibile è utile rivolgersi ad agenzie che lavorano in modo responsabile.
Per suggerimenti su come organizzare questa e altre tappe del viaggio, leggete anche:

Quanto costa una crociera nella baia di Halong

Il costo di una crociera ad Halong è una conseguenza degli elementi precedenti, e mai come in barca è proporzionale alla qualità dell’imbarcazione, della stanza e dei servizi.

Per darvi un ordine di idee, i prezzi possono partire da 50 USD a testa/a notte per le sistemazioni più economiche, per arrivare ai 250 USD e oltre per le crociere luxury. Gli itinerari principali nella baia sono cinque e di solito i pacchetti più economici corrispondono alle rotte più frequentate. Le rotte meno battute, che sono anche più costose, si spingono invece nelle zone più distanti dal nucleo centrale della baia per arrivare fino a Bai Tu Long. La crociera a Bai Tu Long di due giorni e una notte che avevamo fatto noi oggi costa 180 USD a testa. Se volete dare un’occhiata, questo è il pacchetto che avevamo prenotato noi con Swan Cruises.

Se il vostro budget lo permette, vi consiglio di scegliere una crociera di livello medio alto, sia per coccolarvi mentre vi trovate in uno dei posti più belli del mondo, sia per evitare spiacevoli sorprese a bordo (cabine minuscole, bagni poco puliti e condizioni generali decadenti). 

📌 Su siti come Get Your Guide ci sono anche altre alternative per prenotare una crociera ad Halong Bay, queste sono le soluzioni più apprezzate.

Uno sconto sull’assicurazione viaggi

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Halong Bay entry fee (in vigore dal 2025)

Quando prenotate la crociera, verificate se nel costo totale è incluso anche il permesso per visitare la baia, stabilito dalle autorità locali per preservare l’ambiente. Il ticket costa da 260.000 VND a 310.000 VND (8,80 € – 10,50 € circa) a persona, a seconda della rotta che percorrerà la crociera. Se è previsto anche il pernottamento, il costo è superiore e va da 550.000 VND per una notte a 750.000 VND per due notti (18,50 € – 25,20 €). Normalmente è incluso nelle crociere, ma verificate per sicurezza.
Per ulteriori informazioni, visitate il sito ufficiale di Halong Bay.

Cosa si fa durante una crociera

Quasi tutte le crociere hanno dei programmi abbastanza simili fra loro, che normalmente includono queste attività:

  • un’uscita di gruppo in kayak, guidati da uno o più accompagnatori. Questa secondo me è l’esperienza più bella, perché permette di pagaiare ai piedi delle torri calcaree.
  • una sosta in un’insenatura dove si può fare un breve bagno. Ad Halong Bay è permesso farlo solo in alcune zone autorizzate, non ci si può fermare dove si vuole. 
  • Cooking class a bordo per preparare qualche facile piatto della cucina vietnamita, come ad esempio gli spring rolls. Solitamente al termine della giornata. 
  • Lezione di Tai Chi al mattino, sul ponte dell’imbarcazione. 
  • Visita guidata a una delle grotte nascoste fra gli isolotti
  • Visita a dei villaggi locali su palafitte o nell’entroterra dell’isola di Cat Ba. Io non ci sono stata, perciò non so dirvi se siano “autentici” o meno. Da quel che ho letto, in alcuni casi lo stile di vita delle popolazioni locali è molto influenzato dai flussi turistici, che trovano in essi una fonte di sostentamento naturalmente.

Perché la baia di Halong in Vietnam è così speciale

Pochi dei racconti che avevo letto prima e dopo la partenza per il Vietnam rendevano l’idea di cosa si provi fra le montagne e le acque del Golfo del Tonchino. Provo a raccontarvi la mia esperienza, sperando che le mie parole riescano a emozionarvi e a farvela conoscere un po’ prima di andarci. O a rivivere parte del viaggio, se ci siete già stati.

La leggenda di Halong e scenari oltre ogni bellezza

Trovarsi ad Halong Bay travolge e sconvolge. Per quanto la si possa guardare in foto, immaginare, desiderare, dal vero la baia è uno scenario fatato, quasi irreale. È avvolto nella leggenda dei draghi che, si dice, crearono le montagne della baia di Halong, Bai Tu Long e Bach Long Vy sbattendo la coda nell’acqua per proteggere i vietnamiti dagli invasori cinesi. “Long” in vietnamita infatti significa “drago” e le baie prendono il nome dal luogo in cui si posarono il dragone madre (Ha Long) e i draghi figli (Bai Tu Long e Bach Long Vy).

Le luci della baia sono mutevoli e delicate durante il giorno, lattiginose di umidità mentre i temporali di agosto risuonano all’orizzonte, vellutate come pesche all’ora del tramonto, quando le rocce carsiche vengono avvolte dalle ombre e il mare si colora di verde petrolio.

Navigando lentamente fra le acque del Golfo del Tonchino non c’è nulla da fare, se non sedersi a prua, osservare e ascoltare. Dopo mezza giornata in contemplazione, nel pomeriggio si getta l’àncora ed è il momento di pagaiare sul kayak fra montagne che raccontano l’infinito. Prima di arrivare fin qui di foto e video ne avevo visti tanti, ma in nessuno avevo colto i suoni primordiali di questa natura. Fra le rocce echeggiano il canto degli uccelli, il grido delle aquile che volteggiano al di sopra delle montagne, i versi delle scimmie. Protetti dal manto di foresta, i primati attirano l’attenzione senza farsi vedere. Vorrei avere cento occhi per riuscire a scorgerli, ma non ci riesco. Mentre si scivola sull’acqua oleosa alla ricerca di una baia su cui fare sosta, la salsedine impregna il costume e la maglietta. Portato il kayak fino a riva, la spiaggia si rivela ruvida di sassi e conchiglie. Tolgo il giubbotto di sicurezza e la maglietta per un bagno, l’acqua molto salata solleva il corpo a galla. È verde smeraldo e torbida, non si vede il fondo, quindi lo cerco con i piedi, tastando qua e là fra sabbia e schegge di conchiglie.

Una volta risaliti in barca, libellule rosse e farfalle la affiancano anche lungo la rotta, volteggiando silenziose sul borbottio del motore. L’aria morbida riempie le narici di un odore dolce-salato, ogni tanto si satura di folate di carburante, poi il motore si spegne, si getta di nuovo l’àncora per la notte. E che notte.

Ricordare Halong anche a distanza di tempo per me è un conforto e al tempo stesso un dolore che sa di nostalgia, di desiderio di tornare.

“Dicono che sia la coda del drago ad affiorare qua e là, un gigantesco animale addormentato da secoli in questa baia, visibile soltanto in parte, per quelle gobbe della schiena e della coda che emergono sotto forma di isolotti”. 

Nelle ultime pagine del libro “La mia Asia”, Corrado Ruggeri descriveva così Halong Bay in Vietnam, un posto dove si va per respirare un battito eterno come le leggende che lo avvolgono.

Baia-di-Halong-crociera

Raccontarlo a voi è stato un modo per rievocare il drago e rivivere quelle ore fra le sue squame emerse nel Golfo del Tonchino. Spero di essere riuscita a far fare anche a voi un breve viaggio in questo posto magnifico. Magari potete condividere le vostre impressioni nei commenti.

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Elisa Malisan
Autrice

Marketing, communications & PR manager professionista, specializzata in content strategy e SEO writing.
Esperta di viaggi in sudest asiatico, appassionata di cultura orientale, città d’arte ed escursioni in montagna.
Viaggio e scrivo, non sempre in quest’ordine.

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Luca Braidotti
Co-autore

Tatuatore professionista, viaggiatore, artista visivo.
Appassionato di cultura orientale e di sudest asiatico, insieme a Elisa sono co-autore del blog: creo video, pitture e stampe artistiche ispirate ai nostri viaggi.

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