La Thailandia è una delle destinazioni più apprezzate del sudest asiatico, in cui è facile organizzare una vacanza fai da te e trovare un ottimo rapporto qualità-prezzo per alloggi, visite e ristorazione. In generale, i costi di un viaggio in Thailandia dipendono da molti elementi, e in questo articolo li vedremo nel dettaglio: volo, alberghi, trasporti e altri costi come mangiare, escursioni ed extra. Sebbene il costo del biglietto aereo sia importante, per tutto il resto viaggiare in Thailandia è decisamente più economico rispetto all’Italia e all’Europa.
Cosa troverai in questo articolo
In questo articolo troverai una stima dei costi totali per un viaggio fai da te in Thailandia, con il calcolo totale del budget necessario per organizzare una vacanza di circa due settimane. Il calcolo include le voci principali di costo:
- Volo dall’Italia e voli interni
- Trasporti in Thailandia
- Visite ed escursioni
- Quanto si spende per mangiare
- Costi degli hotel e consigli su dove dormire
- Assicurazione viaggi.
Troverai informazioni sui prezzi e consigli in base alle mie esperienze di viaggio.
Indice dei contenuti
ToggleQuanto costa un viaggio in Thailandia, a conti fatti
I costi di un viaggio in Thailandia dipendono molto dal tipo di viaggio che si intende fare: low cost, medio o di lusso. Quelli che riporto di seguito sono i costi calcolati sulla mia esperienza personale, con un budget medio. Io sono stata in Thailandia due volte nel periodo aprile-maggio, ovvero durante la stagione calda (bassa stagione). Per un viaggio fai da te di due settimane in Thailandia in bassa stagione potreste spendere intorno ai 1800-1900 € a testa. In questo calcolo sono compresi: volo intercontinentale, alloggi, trasporti, pasti e tutti gli extra. Il tutto organizzato in modo autonomo, senza agenzia viaggi.
Quanto si spende al giorno in Thailandia
Dirlo con precisione può essere molto rischioso e discutibile, ma se siete arrivati su questa pagina è chiaro che volete avere almeno un’idea, perciò in questo articolo vi do un’ordine di grandezza in base ai viaggi che ho fatto io. A conti fatti, io e Luca abbiamo speso circa 60 € al giorno, a testa (= 2300 bhat circa). La cifra comprende:
- alloggi in boutique hotel di buon livello
- pasti, ma non in ristoranti di lusso
- trasporti locali, visite, escursioni e tutti gli extra (compresi massaggi e souvenir e quant’altro).
- Il costo del volo intercontinentale dall’Italia a Bangkok e l’assicurazione viaggio sono invece esclusi dal calcolo giornaliero.
Ad ogni modo, prendete questa cifra assolutamente come indicativa. Il costo di un viaggio in Thailandia infatti può variare di parecchio perché si può scegliere fra sistemazioni, ristoranti e attività per tutte le tasche. Di seguito vedremo nel dettaglio i vari costi di viaggio e tre range di prezzi per la vostra vacanza, dalle soluzioni low cost a quelle più lussuose.

Quanto costa un biglietto aereo per la Thailandia
Il biglietto aereo è l’elemento che incide di più sui costi del viaggio, perciò conviene ammortizzarlo con una vacanza di almeno dodici giorni o due settimane. I prezzi oscillano a seconda del periodo di viaggio e dall’aeroporto di partenza/arrivo. Quelli di seguito si riferiscono alle tariffe per volare dall’Italia a Bangkok con Qatar Airways, la compagnia con cui ho volato più spesso.
- In bassa stagione (partenza in aprile-maggio) il prezzo di un biglietto aereo per la Thailandia costa più o meno 600-700 € con partenza da Milano o Roma, 800-900 € con partenza da Venezia.
- Durante il picco dell’alta stagione (dicembre-gennaio) un biglietto aereo per Bangkok può costare da 1200 a 1800 € con partenza da Venezia, mentre partendo da Milano si spendono 1100-1700 € a testa.
- Durante le settimane centrali di agosto il biglietto costa circa da 1400 a 2000 € e oltre con partenza da Milano Malpensa, circa 1000-1300 € a testa se si parte da Venezia.
Note: in bassa stagione (quando ci sono i monsoni) è possibile trovare anche offerte sotto i 500 € a testa, ma essendo un periodo molto sconsigliato per i viaggi non li ho presi in considerazione.
Se si prenota con poco anticipo inoltre secondo me i prezzi sono più alti rispetto alla media: i prezzi sono più convenienti se si prenota diversi mesi prima.
Fra le compagnie aeree più convenienti per rapporto fra orario e durata del volo, durata dello scalo e prezzo del biglietto secondo me ci sono Qatar Airways e Emirates, con cui si fa scalo a Doha o Dubai. Fra le compagnie aeree che offrono voli diretti ci sono Thai Airways (partenze da Milano e Roma) e ITA Airways (volo diretto da Roma).
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Periodo di viaggio e costi
Come abbiamo visto, il budget totale del volo e del viaggio dipende dal periodo in cui si parte: l’alta stagione va da novembre a febbraio, che coincide con la stagione fresca. Da maggio a ottobre (stagione delle piogge) e durante la stagione calda (marzo-maggio) si parla di bassa stagione. In generale i prezzi sono più bassi sia per i voli che per gli hotel. Tuttavia in luglio e agosto i prezzi dei voli e degli alberghi sono più alti della media, soprattutto nelle località più gettonate, nonostante la stagione dei monsoni renda il clima non ideale.
Assicurazione di viaggio
Se vi state chiedendo se è necessaria l’assicurazione viaggi per andare in Thailandia, il mio consiglio è senza dubbio di farla. In caso di problemi di salute infatti ai viaggiatori stranieri è richiesto di pagare cifre considerevoli in caso di degenza in ospedale, anche per piccoli interventi (v. raccomandazioni del sito Viaggiare Sicuri). Che assicurazione fare e a cosa serve:
- l’assicurazione sanitaria è necessaria per essere coperti in caso di problemi di salute per cui possono essere necessarie visite, ricoveri o l’acquisto di medicine. Serve anche nel caso servano cure odontoiatriche urgenti.
- l’assicurazione annullamento viaggio serve nel caso si sia impossibilitati a partire ad esempio a causa di problemi di salute (propri o dei famigliari), problemi con la propria abitazione, incidente, ecc. La copertura annullamento serve per coprire i costi già sostenuti prima della partenza.
Nel calcolo dei costi di viaggio per la Thailandia è quindi indispensabile prevedere una quota per l’assicurazione. Solitamente io la faccio con copertura sanitaria+annullamento non appena ho prenotato il volo, in modo da essere coperta e poter dimostrare, in caso di imprevisti, che al momento della prenotazione non c’erano i presupposti per cancellare la partenza.
Per l’assicurazione viaggi io vi consiglio la compagnia Heymondo, con cui io viaggio e collaboro ormai da molto tempo. Mi sono sempre trovata bene quando ho avuto bisogno di assistenza e nei (fortunatamente rari) casi in cui ho avuto degli imprevisti. Il costo dell’assicurazione per un viaggio di 2 settimane si aggira intorno ai 128 € per due persone (circa 64 € a testa) con copertura spese mediche, bagaglio, annullamento e interruzione viaggio. Oltre a queste si possono aggiungere delle coperture aggiuntive ad esempio per chi fa sport o per l’attrezzatura elettronica.
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📌 Per completezza vi suggerisco di leggere anche l’articolo sui documenti necessari per entrare in Thailandia, visto che a partire da maggio 2025 ci sono delle novità importanti.
Alloggi in Thailandia: hotel, B&B, ostelli o hotel di lusso
In Thailandia si può dormire spendendo molto poco in un ostello o delle piccole fortune in hotel di lusso, anche a seconda della stagione. L’alta stagione alberghiera corrisponde ai mesi di luglio, agosto e novembre-febbraio. Di seguito trovate i costi degli alberghi con i prezzi di Booking, il sito con cui ho prenotato io le camere per il viaggio. Contattando direttamente i siti degli hotel probabilmente si riesce a spendere qualcosa in meno, ma in molti casi richiedono una caparra anticipata, su cui si pagano commissioni bancarie non indifferenti per i pagamenti extra UE e il tasso di cambio.
Boutique hotel
I boutique hotel secondo me sono una delle soluzioni migliori perché spesso si tratta di strutture piccole a gestione famigliare, ben tenute e arredate in stile tradizionale, che offrono sistemazioni con aria condizionata e in molti casi hanno anche una piccola piscina. In base alle sistemazioni che ho prenotato durante il mio viaggio fai da te vi posso dare queste indicazioni sui prezzi (aggiornati al 2025).
- I prezzi medi per una notte in boutique hotel di fascia media, con camera doppia, bagno privato e prima colazione sono 40 € a camera.
- La città in cui si spende di più per dormire è Bangkok. Per un hotel con le caratteristiche indicate sopra si spendono circa 60-70 € a notte.
- La città con il miglior rapporto qualità-prezzo per le sistemazioni in albergo secondo me è Chiang Mai, dove con 40 € a notte si può prenotare una camera in boutique hotel.
- Nelle località di periferia si spende anche meno per dormire. Ad Ayutthaya o Chiang Dao si spendono in media 30 € a notte o meno, senza prima colazione. In alcuni casi infatti gli alberghi non la forniscono o bisogna richiederla a parte.
Qui di seguito trovate alcuni dei migliori hotel in cui ho alloggiato io in Thailandia.
I Lanna House – Chiang Mai
Il mio hotel preferito di tutto il viaggio: I Lanna House. Arredato con gusto, confortevole, pulito e con una bella piscina. Ci tornerei all’istante. Eddy, il gestore, è gentilissimo e parla molto bene inglese. Non posso che consigliarvelo.
Baan Baimai Boutique room – Ayutthaya
Baan baimai boutique room è un piccolo hotel ad Ayutthaya. È molto accogliente, con camere ben arredate e un bel giardino tropicale in cui rilassarsi a fine giornata.
At Home Chiang Dao
At Home Chiang Dao è un resort con tante casette in un parco circondato dalla natura. Un posto tranquillo dove trascorrere alcuni giorni di relax fra le montagne del nord della Thailandia.
Ostelli
Se per la vostra vacanza avete poco budget, in Thailandia ci sono moltissime sistemazioni low cost alloggiando negli ostelli o in camere senza aria condizionata. Io personalmente non le ho sperimentate, però posso darvi comunque un’idea dei prezzi.
- Bangkok: per un posto letto in ostello, in dormitorio con bagno in comune, i prezzi sono intorno a 20-30 € a notte nella zona di Khao San Road, il quartiere più conosciuto per le sistemazioni economiche.
- Chiang Mai: negli ostelli del centro storico i prezzi si aggirano intorno a 15-20 € per un posto letto in dormitorio.
Hotel di lusso
Chi invece non vuole badare a spese non farà fatica a trovare hotel e resort a cinque stelle con tutti i comfort. Il costo di una camera doppia in centro storico:
- a Bangkok si prezzi sono a partire da 130 € a notte, ma non c’è limite al lusso: nella capitale ci sono hotel di altissimo livello in cui si possono spendere vere fortune anche solo per una notte
- a Chiang Mai il prezzo è a partire da 90 € a notte
- a Phuket per un 5 stelle si paga intorno ai 160 € a notte, ma ci sono sistemazioni per tutte le tasche. Il prezzo dipende molto da quanto è grande e da quali servizi offre l’albergo.
In tutti i casi si può spendere anche mooolto di più se volete 🙂
Qui di seguito vi suggerisco alcuni hotel di lusso in cui sono stata io durante il secondo viaggio in Thailandia del sud.
Diamond Cliff Resort & Spa – Phuket
Un resort davvero magnifico nella zona di Patong Beach a Phuket. Il Diamond Cliff Resort mi è piaciuto per le stanze ampie e lussuose, il grande parco tropicale, le due piscine. Ottimo il servizio ristorante e molto interessanti anche le cooking class di cucina thailandese.
Khaolak Merlin Resort – Khao Lak
Non esagero quando dico che il Merlin Resort di Khao Lak secondo me è uno degli hotel più belli in cui sono stata fino ad ora. Le stanze a piano terra hanno piccole piscine private, c’è un enorme parco tropicale (area naturale protetta!), i servizi sia e ristorante sono eccellenti. Ho creato un breve video per raccontarvelo, tanto merita.
Nota: ho soggiornato personalmente in tutti gli hotel suggeriti in questo articolo, quindi ve li consiglio sulla base della mia esperienza diretta.
Per iniziare a farvi un’idea di dove prenotare il vostro alloggio, date un’occhiata a questi articoli:
- Quando andare in Thailandia e dove, in base al periodo
- Due approfondimenti per pianificare un’itinerario di viaggio di dieci giorni o due settimane: in Thailandia del nord e in Thailandia del sud
- Su Bangkok ho scritto tanti articoli che potrebbero esservi utili per decidere dove dormire, in base a cosa volete fare in città. In questo approfondimento trovate tutte le cose più interessanti da vedere, mentre in quest’altro ci sono cinque itinerari a tema per visitare la città.
Trasporti in Thailandia
Pianificare un itinerario fai da te in Thailandia usando i mezzi locali è molto semplice: la rete dei trasporti è capillare ed efficiente. Sulle lunghe distanze si possono prendere voli interni che atterrano in tutte le località principali del Paese, da Chiang Mai a Phuket. Per quanto riguarda i trasporti via terra, i costi per i trasporti pubblici sono mediamente bassi e a meno di non prendere taxi privati o troppi tuk tuk non si spende molto nemmeno per le tratte più lunghe. Vediamo quali sono i mezzi più convenienti (e anche quelli meno).


Voli interni
Chi ha intenzione di prendere dei voli interni da Bangkok può scegliere fra varie compagnie low cost che collegano la capitale con i numerosi aeroporti nazionali (Chiang Mai, Chiang Rai, Phuket, Ko Samui, ecc.). I costi dei biglietti aerei variano di molto in base alla tariffa e alle dimensioni del bagaglio. Per darvi un’ordine di grandezza, con AirAsia un biglietto da Chiang Mai a Bangkok con bagaglio a mano e bagaglio in stiva da 25 kg costa circa 50 € a testa (solo andata); con Thai Airways il volo interno costa intorno ai 40 €.
Autobus locali
In Thailandia viaggiano moltissimi autobus pubblici che connettono la capitale e le città maggiori con le zone periferiche. Io ad esempio li ho usati per andare da Chiang Mai a Chiang Dao, nel nord della Thailandia, e ho speso 44 bhat (circa 1,20 €) per un viaggio di 70 km.
Se volete prendere un bus per viaggi più lunghi, come ad esempio da Bangkok a Chiang Mai, vi suggerisco però di viaggiare con degli autobus turistici, sia per un fatto di comodità, sia di sicurezza. Ho letto da più parti infatti che durante i viaggi notturni sugli autobus pubblici non è improbabile che ci siano dei furti di bagagli.
Prenotando online su siti come 12go.asia o Baolau non c’è il rischio di incappare in fregature o imprevisti. I prezzi per il viaggio da Bangkok a Chiang Mai in bus turistico climatizzato si aggirano intorno ai 18-25 € a persona, a seconda dell’orario.
Battelli
A Bangkok uno dei mezzi più economici per muoversi sono i battelli che fanno servizio pubblico sul Chao Phraya. I biglietti costano pochi bhat e sono comodi per raggiungere i quartieri affacciati sul fiume. Ad esempio sono sufficienti 10 bhat (circa 0,30 €) per la traversata dal molo Tha Tian Pier al Wat Arun. I biglietti delle linee pubbliche Chao Phraya Express sono a tariffa fissa e costano da 16 bhat (circa 0,50 €) a 50 bhat (1,50 €).

Grab (e taxi)
Per muoversi a Bangkok o per i trasferimenti dagli aeroporti, Grab è il servizio di taxi più conveniente. In Thailandia esistono molti taxi (auto verdi, gialle o fucsia), ma il problema più diffuso è che spesso gli autisti non vogliono accendere il tassametro e bisogna trattare per ottenere delle tariffe fisse, spesso a prezzi gonfiati. Con Grab invece è tutto più semplice. Le auto si prenotano via app dallo smartphone, il prezzo è chiaro al momento della prenotazione e non è necessario contrattare. Inoltre si può chiamare il taxi non solo sul momento, ma anche prenotarlo per orari o giorni successivi. È facile inoltre che il prezzo di uno spostamento con Grab sia anche più economico di quanto non si riesca a ottenere dagli autisti di tuk tuk dopo estenuanti trattative.
Tuk tuk e songthaew (taxi condivisi)
Poco convenienti appunto e neanche tanto sicuri, i tuk tuk sono il mezzo che vi sconsiglio di più per spostarvi in Thailandia, anche se è molto diffuso fra i turisti. Come già accennavo nel paragrafo precedente e nell’articolo di approfondimento su Bangkok, per muoversi in tuk tuk a prezzi (quasi) ragionevoli è necessario contrattare parecchio: gli autisti all’inizio sparano dei prezzi irragionevoli. Per meno di 100 bhat in due non si va da nessuna parte, e sebbene in rapporto al nostro portafoglio 2,70 € siano una cifra pressoché ridicola, se rapportata il prezzo agli altri mezzi di trasporto e alla lunghezza degli spostamenti vi renderete conto da soli che non sono economici.
Questo discorso vale in parte anche per i songthaew, i taxi condivisi rossi, talvolta usati anche dai thailandesi. Sono convenienti se viaggiate in gruppo, ma se siete in coppia costano più o meno quanto un tuk tuk. Nelle zone più periferiche però talvolta sono l’unica soluzione per arrivare a destinazione: ad esempio noi l’abbiamo preso per arrivare dalla fermata dell’autobus a Chiang Dao fino al nostro hotel, che si trovava a sette chilometri di distanza. Non c’erano altri mezzi a disposizione.
Treni
Altro mezzo di trasporto molto economico in Thailandia, il treno è un’ottima alternativa all’autobus per spostarsi al di fuori dei centri più importanti. Per i viaggi più brevi, ad esempio da Bangkok ad Ayutthaya, per un biglietto di terza classe (senza aria condizionata) si spende molto poco: 15 bhat a persona, l’equivalente di 0,45 €.
Se volete andare da Bangkok a Chiang Mai con il treno, il prezzo dipende dalla classe di viaggio e vanno da 230 bhat (= 6,60 €) per un posto a sedere in terza classe, a 1028 bhat (= 29 €) per un posto in cuccetta condivisa con aria condizionata. La cuccetta privata in prima classe (2 o 4 posti letto) con aria condizionata costa invece 1400 bhat circa (= 40 €).
Anche per i treni, Baolau e 12go.asia sono due siti affidabili su cui comprare online i biglietti in anticipo. Se dovete prenotare questo viaggio, date un’occhiata anche all’approfondimento in cui ho raccolto tutte le informazioni utili a proposito di questo trasferimento.
Visite, ingressi ed escursioni
Di per sé gli ingressi ai templi, musei e luoghi della cultura hanno dei prezzi generalmente bassi: in media il biglietto costa 100 bhat (circa 2,70 €). Quel che invece può incidere di più sui costi di viaggio in Thailandia sono le escursioni e le visite organizzate con guida e/o trasferimenti. Se organizzate una vacanza fai da te, vi suggerisco di pensare alle escursioni e alle visite prima di partire, e di prenotarle su siti web specializzati come Get Your Guide. Rivolgersi ai “procacciatori di affari” locali che si incontrano nelle zone più turistiche può significare pagare molto di più per le stesse escursioni, soprattutto se non si è particolarmente abili nel mercanteggiare. Questo infatti è quanto mi è capitato per un giro in long boat (barca a coda lunga) sul fiume Chao Phraya a Bangkok, per cui ho pagato una cifra decisamente più alta che non prenotando su Get Your Guide, come avevo già fatto per la visita al Gran Palazzo Reale di Bangkok. Per quanto riguarda invece le escursioni di una o mezza giornata nei parchi nazionali, le Phi Phi Islands o l’arcipelago delle Similan o delle Surin, ci si può rivolgere appunto alle agenzie locali, anche a quelle degli alberghi. In questo caso è difficile dare un’indicazione precisa, perché costo di solito dipende da: numero di partecipanti, durata dell’escursione e servizi inclusi (es. pranzo, ticket di ingresso ecc).
Letture di approfondimento
- Organizzare un viaggio fai da te, da zero: consigli e qualche trucco utile.
- 10 consigli per un viaggio indipendente in Thailandia: tutte le cose da sapere prima di partire.
- Siti per prenotare online escursioni, visite ed esperienze di viaggio: vi racconto la mia esperienza
Prezzi in Thailandia (per turisti)
In generale è utile tenere sempre a mente che in Thailandia che esistono due fasce di prezzo quasi per tutto: i prezzi per i locali e quelli per i turisti. Ad esempio, in molti templi i thailandesi entrano gratuitamente o pagano un ticket diverso rispetto agli stranieri. Per tutto il resto, nonostante la trattativa sia un’attività diffusa e accettata soprattutto nei mercati, per i tuk tuk, i taxi e le escursioni, difficilmente un occidentale riuscirà mai a spuntare lo stesso prezzo di un thailandese. È normale. Del resto, non credo valga nemmeno la pena arrabattarsi tanto per poche decine o centinaia di bhat: sul budget totale del viaggio incidono ben poco, mentre per un thailandese possono significare molto di più.
Mangiare e bere: street food e ristoranti
In Thailandia in media si spende veramente poco per mangiare, anche se bisogna fare alcune distinzioni. Le bancarelle di street food e i mercati locali offrono esperienze gastronomiche interessanti e molto economiche: per il cibo di strada in media si spendono circa 100 bhat a testa (2,70 €) per un piatto unico di pad thai o fried rice. Anche i ristoranti locali sono economici: una cena con piatto unico e da bere (acqua, bibite o birra) può costare circa 200 bhat a testa (5,80 €). i

I prezzi cambiano se si scelgono invece ristoranti turistici o di lusso: il prezzo può salire fino a cifre importanti, come per gli hotel. Ad esempio una sera a Bangkok io e Luca abbiamo cenato in un ristorante con vista sul Wat Arun e abbiamo pagato 440 bhat a testa (12,70 €). In altri ristoranti tuttavia è possibile spendere cifre anche molto più alte. Discorso a parte meritano gli skybar di Bangkok, dove si paga un ticket di ingresso per entrare che talvolta include anche un aperitivo o un cocktail. I prezzi sono a partire da 20 € a testa in media.
In Thailandia i mercati sono il cuore pulsante delle attività cittadine. Vi consiglio di visitare quelli meno turistici e i mercati di street food, dove assaggiare i piatti locali. Per un approfondimento, date un’occhiata all’articolo sui mercati di Chiang Mai e a quello dedicato ai mercati di Bangkok e dintorni.
Quanto costa una bottiglia d’acqua in Thailandia
In Thailandia l’acqua di rubinetto non è potabile, quindi è necessario comprarla. Durante il mio viaggio ho notato che i costi sono molto variabili: una bottiglia di acqua da un litro e mezzo può costare da 9 a 25 bhat (0,13-0,65 €), a seconda del posto in cui la si compra. Nei supermercati 7eleven è più cara che negli altri mini-market. Anche i banchetti che si trovano nei templi e nei luoghi turistici ovviamente la vendono a prezzo più alto rispetto alla media: si possono spendere anche 20 bhat per mezzo litro.
Altri costi di viaggio
Connessione internet in Thailandia
Fra le altre spese extra bisogna considerare l’acquisto di una eSIM per la connessione internet, indispensabile per viaggiare in Thailandia. In questo caso si può scegliere essenzialmente fra due opzioni: acquistare una SIM fisica all’arrivo a Bangkok o a Phuket, oppure optare per una eSIM con traffico dati da acquistare online prima della partenza e attivare non appena atterrati in Thailandia. Io vi consiglio decisamente la seconda soluzione: molto più comoda e con cui potete anche risparmiare un po’. Scegliendo una eSIM di Holafly avete giga illimitati per la connessione internet (cosa che le SIM locali non offrono) e potete anche risparmiare un po’ grazie al codice sconto:
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con cui avete il 5% di sconto su tutte le eSIM Holafly. Lo sconto è valido sempre e riutilizzabile su tutti i piani (200+ destinazioni, piani regionali e piano Mondo).
Mance e offerte
Per i buddisti ogni occasione è buona per migliorare il proprio karma e guadagnare meriti per le prossime reincarnazioni: donazioni, mance e generosità verso il prossimo sono più che normali. Nei templi è buona educazione fare delle donazioni, così come lasciare la mancia ai venditori del mercato, facchini, guide, autisti di Grab e ristoranti, bancarelle di street food comprese. È un gesto molto gradito. L’ammontare della mancia si può proporzionare a quanto si sta spendendo in quel momento: una volta che ci si fa un’idea dei prezzi in generale diventa più facile. Tenete a mente che in un mercato di street food un piatto costa in media 100 bhat.
Quanto costano i massaggi in Thailandia
I prezzi dei massaggi in Thailandia possono variare molto sia in base alla città in cui ci si trova, sia in base al tipo di massaggio. Un breve elenco, certamente non esaustivo:
- al Wat Pho a Bangkok, dove c’è la scuola più importante della città, un’ora di massaggio Thai costa 480 bhat; un’ora e mezza di massaggio con oli essenziali 870 bhat (12,50 / 23 €)
- a Chiang Mai i costi in un centro massaggi vanno dai 250 bhat/ora per il massaggio Thai, 350 per il massaggio con oli essenziali (6,50 / 9,00 €)
- sempre a Chiang Mai, fare un massaggio può essere un’occasione per sostenere delle associazioni benefiche: potreste rivolgervi ad esempio al centro massaggi in cui lavorano donne ex detenute del carcere (250 bhat/ora; 450 bhat ora per massaggio con oli — 6,50 / 11,70 €) oppure al centro dei ragazzi non vedenti (160 bhat/ora per un massaggio ai piedi, 4,20 €)
- nelle zone di periferia, i prezzi sono più bassi: a Chiang Dao un massaggio con gli oli costa 350 bhat/ora, mentre quello tradizionale Thai 250 bhat (ovvero 9,00 / 6,50 €).
Indirizzi utili:
- Women’s Massage Center By Ex-Prisoner, Chiang Mai: centro massaggi delle donne ex detenute
- Northern School for the Blind, Chiang Mai: scuola di massaggi dei ragazzi non vedenti.
In conclusione, spero che questo articolo vi sia utile per farvi un’idea di quanto costa un viaggio fai da te in Thailandia e vi aiuti a organizzare le vostre prossime vacanze. Vi invito a iscrivervi alla newsletter per ricevere i prossimi articoli sul magnifico regno del Siam.






2 Commenti degli utenti
Ciao Francesco, grazie mille per il tuo commento. 🙂
Spero tu possa andare presto in Thailandia, è un Paese magnifico.
Grazie!
Volevo assolutamente andarci e, dopo questo bellissimo ed esaustivo articolo ancora di più.
Grazie davvero