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Come muoversi a Bangkok: quali mezzi di trasporto usare (e quali no)

Metro, taxi, autobus, tuk tuk: quali sono i mezzi per muoversi a Bangkok e quali usare per visitare la città. Consigli, costi e 3 cose da non fare.

Come muoversi a Bangkok: quali mezzi di trasporto usare (e quali no)

come muoversi a bangkok

Bangkok è una città vastissima, caotica, estremamente trafficata. Se state pensando di visitarla durante un viaggio in Thailandia, ci sono diversi aspetti da considerare: cosa vedere, dove alloggiare e quali mezzi di trasporto usare per girare in centro. Decidere come muoversi a Bangkok può essere determinante anche in base a quanti giorni si hanno a disposizione. I posti più interessanti da vedere si trovano in quartieri differenti della capitale, perciò anche le distanze da coprire possono essere piuttosto lunghe. Impensabile anche solo immaginare di girare Bangkok (solo) a piedi. Vediamo quindi come sono i trasporti a Bangkok e quali scegliere per visitarla. In generale i trasporti nella capitale non incidono particolarmente sul budget per un viaggio in Thailandia, ma può valere la pena farsi un’idea dei costi.

Come muoversi dall’aeroporto di Bangkok al centro

Tutti i voli intercontinentali atterrano all’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok. Il mezzo più comodo e veloce per muoversi dall’aeroporto verso il centro di Bangkok è il treno Bangkok Air Link. Con questa linea però non si arriva in centro storico, ma solo fino alle stazioni di interscambio con la metropolitana (MRT) o lo SkyTrain (BTS), con cui bisogna proseguire il viaggio. Dal Bangkok Air Link si scende alla fermata Makkasan e poi si prosegue a piedi seguendo le indicazioni per Phetchaburi, dove si prende la metropolitana MRT Blue Line, che porta più vicino al centro.

  • I treni Bangkok Air Link partono dall’aeroporto internazionale di Bangkok circa ogni 12-15 minuti e il tragitto fino a Makkasan dura 25 minuti. In questa pagina ci sono gli orari. Il ticket del treno (è un gettone) si compra alle casse automatiche in aeroporto, costa 35 bhat (0,90 €) fino a Makkasan, 45 bhat (1,25 €) fino a Phayathai, il nodo di interscambio con lo SkyTrain di Bangkok (BTS).

In alternativa, per andare dall’aeroporto al centro di Bangkok si può prendere un taxi Grab, l’equivalente asiatico di Uber. La tariffa si aggira intorno ai 450 bhat (11,60 €), ma il prezzo può variare in base al giorno e all’orario. 

Metropolitana a Bangkok (MRT)

La metropolitana a Bangkok è molto efficiente, ma non copre in modo capillare i quartieri del centro storico (Rattanakosin e Banglamphu), dove non passa nemmeno lo SkyTrain. La linea blu è la più utile per raggiungere i maggiori luoghi di interesse della capitale. Sanam Chai è la fermata più vicina al Wat Pho, a pochi minuti a piedi anche Palazzo Reale. Da lì, per girare nei quartieri di Rattanakosin, Banglamphu e andare fino a Khao San Road è necessario andare a piedi o con altri mezzi di trasporto. Le altre linee della metropolitana di Bangkok servono le zone più periferiche, meno rilevanti se si vuole visitare la città.

I biglietti della metro di Bangkok si acquistano alle casse automatiche delle stazioni. Il costo varia in base alla lunghezza del tragitto. Se si trascorrono pochi giorni nella capitale secondo me non è necessario acquistare biglietti giornalieri o tessere ricaricabili, perché per visitarla la MRT non si usa poi molto.

Al momento della redazione di questo articolo (febbraio 2024) il sito ufficiale della metro di Bangkok non funzionava correttamente, quindi non ho potuto inserire qui il link. Potete però scaricare l’app per smartphone Bangkok MRT, con cui consultare orari, distanze e costi esatti dei biglietti.

Altri siti utili, ma non ufficiali: 

SkyTrain di Bangkok (BTS)

Premetto che non ho usato questo mezzo di trasporto perché durante il mio viaggio non sono riuscita a visitare i quartieri Silom e Sukhumvit, le zone principali coperte dallo SkyTrain. Ad ogni modo, qualche indicazione utile: il BTS ha due linee, Silom e Sukhumvit, appunto, che servono le rispettive zone. I biglietti dello SkyTrain si possono acquistare alle casse automatiche delle stazioni. Anche se ci sono due stazioni di interscambio fra metropolitana e SkyTrain (Siam Station e Asok Station), fate attenzione perché i ticket non sono intercambiabili con quelli della metro di Bangkok. Funzionano solo sulle linee della BTS. Come accennato in precedenza, la stazione di interscambio con i treni provenienti dall’aeroporto è invece quella di Phayathai.
Il costo dei biglietti va da 15 a 52 bhat a seconda della lunghezza del viaggio; c’è anche un biglietto giornaliero, che costa 130 bhat (3,35 €). Se pensate di usare molto il treno sopraelevato, potete anche prendere in considerazione una Rabbit Card, la tessera ricaricabile della BTS.

Taxi e Grab a Bangkok

Muoversi a Bangkok in taxi o Grab, l’equivalente asiatico di Uber, può essere molto comodo, ma le condizioni del traffico su strada possono allungare pesantemente il tempo per gli spostamenti.

A Bangkok ci sono moltissimi taxi, ma da quel che ho letto in giro prima e dopo il viaggio, per i turisti possono non essere convenienti. I tassisti della capitale infatti sono noti per la reticenza ad accendere il tassametro: spesso vogliono concordare delle tariffe fisse, solitamente più costose rispetto al prezzo normale. Nel caso si voglia prendere un taxi (non Grab) è quindi bene insistere affinché il conducente lo accenda.

bangkok taxi verde
Molti taxi a Bangkok sono verdi e gialli

L’alternativa a questo tipo di situazioni è usare Grab, che a mio parere è molto più comodo. È un servizio di taxi privati che funziona con un’app per smartphone: si inserisce il luogo di partenza, la destinazione e l’app calcola subito il costo del tragitto in base all’orario e al giorno. Volendo si può prenotare il viaggio anche in anticipo (es. il giorno prima). Le tariffe sono economiche, spesso anche più di quelle dei tuk tuk, di cui vi racconto nel prossimo paragrafo. 

Tuk tuk

Il tuk tuk è un mezzo molto folkloristico abbastanza diffuso a Bangkok e in tutta la Thailandia. Lo usano soprattutto i turisti, forse proprio perché ha quel piglio esotico che gli altri mezzi di trasporto non hanno. A mio parere però è costoso e scomodo, soprattutto nella capitale dove il traffico è spietato. È vero infatti che viste le loro dimensioni i tuk tuk riescono a sguisciare in mezzo al traffico, ma sono lenti e aperti, quindi a bordo si respira lo smog a pieni polmoni. Oltretutto, proprio perché usati soprattutto dai turisti, i prezzi dei tuk tuk sono gonfiati di conseguenza. È necessario contrattare per arrivare a delle cifre ragionevoli, ma solitamente i prezzi non sono mai al di sotto dei 100 bhat (2,60 €), a prescindere dalla lunghezza del tragitto. Talvolta confrontare la cifra richiesta dal conducente con quella di un passaggio con Grab può giocare a proprio vantaggio. Anche se, a quel punto, tanto vale prendere direttamente un Grab e risparmiarsi la trattativa.

Songthaew (taxi condiviso)

Li cito perché sono molto popolari in Thailandia, ma a Bangkok non ricordo di averne visti molti. I songthaew sono infatti più diffusi nelle città più piccole come Chiang Mai o Ayutthaya. Funzionano più o meno come i tuk tuk, ma sono dei mezzi di trasporto più grandi che possono portare fino a 8-10 persone. Sono pratici se si viaggia in gruppo, ma se si è in coppia non convengono molto perché tendenzialmente gli autisti alzano i prezzi se devono andare in giro con metà posti vuoti. 
Come i tuk tuk, i songthaew possono essere comodi per degli spostamenti brevi, ma non per quelli su lunga distanza perché hanno i finestrini e la parte posteriore aperte.

Autobus a Bangkok

Io non ho mai usato gli autobus in città a Bangkok perché nella capitale ci sono moltissime linee, sia pubbliche (oltre duecento!) che private, e non sono il mezzo più veloce per spostarsi nella capitale. Tuttavia in generale gli autobus sono molto efficienti in Thailandia e vanno bene per muoversi sulle distanze medio-lunghe, perché al di fuori del traffico di Bangkok raggiungono anche i paesi più piccoli. A fianco ai mezzi di trasporto pubblico, ci sono anche molte compagnie private, utili ad esempio per raggiungere i luoghi di interesse nei dintorni della capitale (Ayutthaya, i mercati galleggianti, ecc.). I viaggi in autobus da Bangkok si possono prenotare anche online, vi consiglio di usare questo sito molto diffuso per viaggiare in Thailandia: 12go.asia. 

Fate attenzione invece ai procacciatori d’affari che accalappiano i turisti con tariffe stracciate: spesso si tratta di truffe. Ne riparliamo meglio fra un paio di paragrafi.

Battelli e barche

Molte attrazioni turistiche e edifici storici di Bangkok si trovano ai lati del Chao Phraya, il fiume che attraversa la capitale. Spostarsi via acqua è un’ottima alternativa per muoversi a Bangkok anche perché si riescono ad evitare gli ingorghi del traffico. I Chao Phraya Express Boats sono le tre linee di battelli del trasporto pubblico, veloci ed economiche per andare ad esempio dal quartiere di Banglamphu a Silom. I biglietti si pagano direttamente al molo e i prezzi variano in base alla lunghezza del viaggio, ma costano davvero poco.

Muoversi a Bangkok a piedi

Infine qualche consiglio per muoversi a Bangkok a piedi. Come avrete capito, la capitale della Thailandia è enorme e trafficata, oltre che una delle città più calde dell’Asia. Girare prevalentemente a piedi da un quartiere all’altro, come si può invece fare tranquillamente a Chiang Mai o nei centri piccoli, è abbastanza impensabile: le distanze e il clima non lo rendono fisicamente sostenibile troppo a lungo. Oltre a questo, le auto e i mezzi di trasporto via terra non sono particolarmente gentili con i pedoni, vanno via veloci e senza tanti ripensamenti. Fate sempre molta attenzione.

Il mio suggerimento è quindi quello di muoversi a piedi nelle zone più turistiche, e di alternare le camminate con tragitti in taxi o battello per gli spostamenti più lunghi. Alcune belle zone in cui muoversi a piedi a Bangkok: il quartiere Rattanakosin, Khao San Road e dintorni (molto turistica come zona, ma ci sono alcune vie pedonali), i parchi in città. Se volete dare un’occhiata, in questo articolo ci sono anche dei suggerimenti per degli itinerari in città.

3 consigli su cosa non fare quando si gira a Bangkok

1) Aria condizionata

In metro e sui taxi a Bangkok tipicamente sparano l’aria condizionata a manetta, con degli sbalzi termici tremendi fra dentro e fuori. Mettete una felpa e tenete al caldo la pancia, anche se vi sembra di non aver freddo, perché cambi così repentini di temperatura possono trasformare la vacanza in un disagio. Luca con lo scherzetto dell’aria condizionata ha fatto tutto il viaggio in Thailandia sotto antibiotici: una tonsillite che si è riportato fino a casa. Per non parlare poi del rischio maledizione di Tutankhamon con i colpi di freddo.

2) Procacciatori d’affari

Come raccontavo nell’articolo sulle cose da vedere nella capitale, quando si va in giro a Bangkok a piedi è facile incappare in procacciatori d’affari che tentano di sviare da dove si sta andando con scuse di vario tipo per accompagnarvi in tuk tuk in altri posti. Una delle più comuni è che il tal posto è chiuso perché “è festa nazionale”. Ringraziate e tirate dritto, nella maggior parte dei casi si tratta di frottole. 

3) Tour in barca sul Chao Phraya

Molte guide di viaggio suggeriscono di fare dei tour in barca sul fiume di Bangkok e i suoi canali, sia come intrattenimento, sia per vedere la città da un punto di vista diverso e muoversi fra i luoghi di interesse più importanti. È un’esperienza molto interessante, però se volete provarla io vi suggerisco di prenotarla online piuttosto che contrattare un giro in long boat con i procacciatori d’affari che si incontrano sui moli di partenza dei tour (ad es. Phra Arthit o Phra Pink Lao). Se dovessi rifare l’esperienza, probabilmente io preferirei scegliere un giro organizzato con Get Your Guide, se non altro perché i prezzi e le condizioni del tour sono chiare sin da subito. Qui di seguito alcuni esempi.

Come muoversi da Bangkok alle isole o in altre regioni

Infine, come spostarsi da Bangkok per proseguire l’itinerario di viaggio in Thailandia del nord o verso le isole del sud. Sulle lunghe distanze (es. per andare fino a Phuket o Chiang Mai) può essere conveniente prendere un volo interno. A Bangkok ci sono due aeroporti da cui partono tanti voli low cost. 

Altri mezzi convenienti per muoversi sono i treni e gli autobus a media-lunga percorrenza. Il servizio pubblico è efficiente ed economico. Un sito affidabile su cui prenotare gli spostamenti è 12go.asia. Io ad esempio ho usato Baolau per prenotare il treno notturno da Bangkok a Chiang Mai (viaggio di cui vi parlo nell’approfondimento su come raggiungere Chiang Mai dalla capitale). 

Spero che questo articolo vi sia utile per organizzare il vostro viaggio a Bangkok e che abbiate trovato dei consigli utili per muovervi in città. Se state pianificando una vacanza fai da te, vi suggerisco di leggere anche l’approfondimento con 10 consigli per un viaggio indipendente in Thailandia.

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Elisa Malisan
Autrice

Marketing, communications & PR manager professionista, specializzata in content strategy e SEO writing.
Esperta di viaggi in sudest asiatico, appassionata di cultura orientale, città d’arte ed escursioni in montagna.
Viaggio e scrivo, non sempre in quest’ordine.

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Luca Braidotti
Co-autore

Tatuatore professionista, viaggiatore, artista visivo.
Appassionato di cultura orientale e di sudest asiatico, insieme a Elisa sono co-autore del blog: creo video, pitture e stampe artistiche ispirate ai nostri viaggi.

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