Agosto è arrivato e siamo quasi pronti per le vacanze estive finalmente. La nostra il nostro prossimo viaggio avrà come destinazione il Nepal. 😍
Come da copione (quasi fantozziano) delle vacanze in agosto, non sarà il periodo ideale per tornare in Asia: come sapete dai nostri precedenti viaggi in Sri Lanka e Vietnam, in questo periodo c’è la stagione dei monsoni e in Nepal quando si parla di monsone non si scherza.
E ovviamente per riuscire a partire a costi accessibili abbiamo dovuto pensarci con largo anticipo, dando fondo a tutte le nostre astuzie per risparmiare un po’ sui costi del solito viaggio in alta stagione… 😅
Che ci volete fare, ormai abbiamo quasi consolidato un metodo di prenotazione con queste ferie in agosto!
In questo articolo avrei voluto anticiparvi un po’ di cose sul nostro itinerario di viaggio e scrivere un bell’articolo con informazioni storico-culturali, carico di dettagli e aspettative, ma ultimamente sto vivendo un periodo particolarmente… intenso, per così dire, quindi trovare la lucidità per mettermi a scrivere la sera non è semplice. (Già trovare il tempo di leggere la guida turistica e studiare il percorso per questo tipo di viaggio è stato un’impresa!)
In più, come forse avrete intravisto dal menu del blog, ho dedicato del tempo a qualche collaborazione con altri siti e blog di viaggi, cosa di cui sono molto felice, per cui ho dovuto dividermi un po’ fra vari progetti.
Quando realizzi che stai quasi per partire
Anche se il viaggio in Nepal fa da colonna sonora nelle nostre serate casalinghe da diversi mesi, il momento in cui ho realizzato che stiamo per partire davvero (condito con un po’ di ansia del viaggiatore) è stato solo qualche giorno fa, quando sono arrivata al bancone della farmacia con un pacco di ricette e sono uscita (letteralmente) con una borsa di medicine, antibiotici, e integratori. Sembrava la versione chimica dell’anonima alcolisti. 😂
Ecco qua la catasta prodotta dai “Non si sa mai” del mio medico di base (ogni anno la scena si ripete più o meno identica). 😅

Itinerario di viaggio in Nepal
Per prepararci a questo viaggio abbiamo deciso di contattare una guida locale che ho trovato online spulciando fra i vari post del preziosissimo forum di TripAdvisor.
A differenza degli anni scorsi, questa volta abbiamo scelto di affidarci a una guida che parla solo inglese, così io e Luca abbiamo una scusa in più per far fruttare tutte le ore di studio a cui ci siamo dedicati questo inverno to improve our English. 🙂
Visto che purtroppo agosto non è un mese adatto per fare trekking, trascorreremo i nostri 11 giorni di vacanza nella valle di Kathmandu e nella zona di Pokhara. Parteciperemo al Festival di Gai Jatra a Bhaktapur e trascorreremo una notte in un monastero buddista non lontano da Kathmandu. Sono molto emozionata.
Preparativi di viaggio
Preparare la valigia per un viaggio in Nepal sarà abbastanza diverso rispetto agli anni scorsi. Per la prima volta lasceremo a casa costumi da bagno e teli mare (anche se per pochissimi giorni, fino ad ora qualche giorno al mare ci scappava sempre durante i nostri viaggi).
Ci siamo attrezzati invece con un bel paio di scarpe da escursionismo nuove nuove per Luca, a prova di fango e acquazzoni. E oltre alle 10 cose utili da mettere in valigia – fra nastro isolante, mollette e coprizaini – aggiungeremo due ombrelli e un bel k-way rosa (!) per me: non vedo l’ora di sfoggiare la mia tenuta pinkie sotto un bel diluvio! 😜
Digital detox in viaggio
Nonostante il blog di viaggi e l’apparente “necessità” di essere presenti sui social anche mentre si è in vacanza, penso che cercheremo di dedicarci senza remore a dieci giorni di salutare digital detox.

Come sapete, in generale non sono una grande fan dei social, quindi a maggior ragione mentre saremo in Nepal vorrei dedicarmi solo al viaggio, alla compagnia della nostra guida Anil (che ci ospiterà nella sua homestay per qualche giorno insieme alla sua famiglia), all’incontro con le persone, piatti tradizionali, luoghi, ai nostri appunti di viaggio.
In un’epoca in cui viaggiare pare più un’esibizione del “sono stato qui” che vivere attimi e luoghi, un po’ di distanza dai vari Instagram e Facebook non ci farà male.
Sarà un momento per ricongiungerci con noi stessi e per ritrovare quella chiarezza che in queste calde settimane è mancata e ci ha fatti sentire un po’ offuscati.
Buone vacanze a tutti voi 🙂
Voi che farete di bello?





