Una vacanza a Bali, in Indonesia, è un sogno esotico per molti, ricco di immagini evocative di templi circondati da fiori e piante tropicali, risaie a terrazza verdeggianti e boutique hotel immersi nella natura. E in buona parte questo immaginario è ben fondato. Se siete arrivati su questa pagina perché vorreste trascorrere qualche tempo sull’isola degli dei e vi chiedete quanto si spende per andare a Bali, siete nel posto giusto: ne parliamo in questo articolo.
Cosa troverete in questo approfondimento:
- Quanto costa in media un viaggio fai da te a Bali
- I costi indicativi di biglietti aerei, hotel, quanto si spende per mangiare e per spostarsi
- Quali spese prevedere nel budget di viaggio
- Alcuni consigli per risparmiare.
Indice dei contenuti
ToggleQuanto si spende per una vacanza a Bali di una settimana / 10 giorni / 2 settimane
È difficile dare una risposta secca a questa domanda. Le tre voci di costo principali che incidono su quanto costa un viaggio a Bali sono: biglietti aerei, periodo dell’anno e alloggio. Per tutte e tre, la forbice minima e massima dei prezzi è molto ampia, e il costo finale dipende in buona parte anche da quando si prenota. Di base, prima si prenota il viaggio, più si risparmia.
Facendo una stima approssimativa, per un viaggio in bassa stagione a Bali (da settembre a febbraio-marzo, escluso Natale e Capodanno), con un budget medio si possono spendere:
- da 500 € per una settimana
- da 750 € per 10 giorni
- da 1000 € per due settimane.
Questa indicazione è a persona e prende in considerazione i costi per: soggiorno in camera doppia con prima colazione e cancellazione gratuita, spese per il mangiare, assicurazione viaggi premium con copertura annullamento, eSIM per la connessione a internet. Dal calcolo sono esclusi: il volo intercontinentale, spostamenti sull’isola ed escursioni organizzate. Nei prossimi paragrafi approfondiremo le varie voci di costo, tenendo in considerazione quali fattori possono influenzare il budget finale.
Quanto costa mediamente una vacanza di 10 giorni a Bali a seconda del budget
Dieci giorni secondo me sono la durata minima ideale per una vacanza, ottimizzando il tempo e i costi del volo, di cui parleremo nel prossimo paragrafo. Per un viaggio di 10 giorni in bassa stagione, volo, trasporti locali ed escursioni escluse, costo a persona:
- Vacanza low cost: da 500 €
- Vacanza con budget medio: da 750 €
- Vacanza con budget alto: da 1.100 €.
Quanto costa un biglietto aereo per Bali
Il primo elemento da prendere in considerazione quando si organizza un viaggio a Bali è il prezzo del volo dall’Italia, molto variabile in base al periodo dell’anno e anche all’aeroporto di partenza. Alcune indicazioni generali:
- bassa stagione: da metà settembre a maggio: prezzi medi a partire da 700-900 € a testa.
- alta stagione e costo del volo alto: da giugno a settembre, picco dell’alta stagione a luglio e agosto; Natale e Capodanno. I prezzi medi sono intorno ai 1.600-1.700 € a testa (e oltre).
Per trovare le tariffe più convenienti, soprattutto per l’alta stagione, di solito bisogna prenotare con almeno 6-8 mesi di anticipo. In generale partire da aeroporti grandi come Milano Malpensa o Roma Fiumicino può costare un po’ meno rispetto a quelli più piccoli come Venezia Marco Polo. Tuttavia, se per raggiungere Milano o Roma è necessario fare un viaggio lungo in auto e lasciarla in aeroporto, oppure prendere un treno a lunga percorrenza e/o pernottare fuori, a conti fatti si va circa in pari con i costi.
Assicurazione viaggio per Bali
A questo proposito, mi soffermo subito anche su questo aspetto: l’assicurazione viaggi per andare a Bali. Se vi state chiedendo se è necessario farla, la risposta è senza dubbio affermativa, per diversi motivi. Il primo è legato ai costi del viaggio: se si prenota con molti mesi di anticipo per risparmiare sui biglietti aerei vale la pena fare immediatamente anche l’assicurazione viaggi con copertura per annullamento. Non si sa mai cosa può succedere dalla prenotazione al momento dell’imbarco. A cosa serve l’assicurazione viaggi: permette di recuperare i costi già sostenuti prima della partenza nel caso si debba disdire il viaggio per motivi di salute o imprevisti gravi. Inoltre, aspetto altrettanto importante, è necessario avere una copertura sanitaria perché le strutture locali sono di livello più basso rispetto agli standard occidentali, e quelle pubbliche hanno dei costi molto alti (così come le medicine).
Nel calcolo dei costi di viaggio aggiungete quindi quello dell’assicurazione: i prezzi per una polizza Premium viaggio singolo con Heymondo, con copertura annullamento inclusa, sono indicativamente di:
- 51 € a testa per assicurazione di una settimana
- 62 € per 10 giorni
- 69 € per due settimane.
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Costi per il visto e tassa ingresso
Per andare a Bali è necessario ottenere il visto turistico, che costa 500.000 rp. (= 29,30 € circa). Inoltre bisogna pagare una tassa di ingresso (tourist levy) di 150.000 rupie, ovvero 8,80 € circa.
Secondo una notizia circolata online a marzo 2025, sembra inoltre che il governo stia valutando l’introduzione di una tassa di soggiorno più cospicua per frenare l’overtourism sull’isola, ma per il momento non è stata introdotta. Prima di partire, meglio verificare se ci sono dei cambiamenti.
Quanto costa alloggiare a Bali
Bali è molto turistica e sull’isola si trovano sistemazioni per tutte le tasche, che possono incidere in modo molto variabile sul budget totale di un viaggio. In generale, secondo me rispetto ad altre destinazioni asiatiche, come ad esempio la Thailandia, per il momento gli standard degli alberghi in Indonesia sono più bassi, perciò conviene prevedere un budget leggermente più alto per gli alloggi. Di seguito tre range di prezzo da considerare per calcolare quanto si spende per dormire a Bali.
Boutique hotel e alberghi di fascia media
In media una notte in boutique hotel di fascia media costa intorno ai 60 € a notte (prezzo per camera doppia con prima colazione e cancellazione gratuita su Booking). Al di sotto di questa cifra si trovano ugualmente degli alberghi carini, ma per esperienza vi dico che talvolta hanno spazi mal disposti e può darsi che la pulizia non sia ottima. A Bali comunque ci sono moltissimi boutique hotel di dimensioni piccole e medie, spesso circondati da giardini tropicali e con una piccola piscina. Questo è il tipo di sistemazione che preferisco e che mi sento di suggerirvi se volete combinare comfort e tranquillità. Ad esempio, a Munduk, nelle regioni a nord dell’isola, io e Luca abbiamo dormito nel resort che vi mostro di seguito. Fra quelle risaie si dorme da dio, ve lo assicuro.
Villa Sande – Munduk
Durante il mio viaggio a Bali ho soggiornato a Villa Sande, una struttura ricettiva alla periferia di Munduk. Si trova in una posizione piuttosto isolata, ideale per chi desidera qualche giorno di tranquillità assoluta. Il servizio ristorante non è ottimale, va detto, ma le camere con veranda affacciata sulle risaie valgono tutto il resto.

Resort e hotel di lusso a Bali
Chi invece non vuole badare a spese, a Bali può spendere vere e proprie fortune per dormire in hotel di lusso e resort a quattro stelle: si può spendere dai 120 € a notte e molto molto oltre, a seconda della posizione dell’albergo e dei servizi inclusi. La scelta è davvero ampia.
Ostelli e sistemazioni economiche
I viaggiatori più adattabili e/o con poco budget a disposizione possono trovare delle sistemazioni davvero economiche per dormire a Bali. Un posto letto in ostello con bagno in comune può costare anche meno di 20 € a notte. Io sinceramente non mi sento di suggerire questo tipo di alloggio, soprattutto perché il rischio di trovare condizioni antigieniche è reale e fondato, ma ciò non toglie che si possa fare.
Quanto costa la vita a Bali
Al di là dei costi di viaggio (volo intercontinentale e sistemazione in albergo), per un viaggiatore occidentale il costo della vita a Bali in media è abbastanza basso per quasi tutto il resto. Lo vedremo nei prossimi paragrafi: mangiare fuori e spostarsi sull’isola è in genere piuttosto economico. Tuttavia bisogna sempre tener conto che sia in Indonesia, sia nel resto del sudest asiatico, quasi tutto ha due fasce di prezzo: quella per i local, e quella per i turisti o più in genere gli stranieri. Inoltre, se si acquistano prodotti di brand internazionali (per occidentali) i prezzi sono circa gli stessi che in Europa, in particolare per l’abbigliamento e le scarpe.
Quanto si spende per mangiare a Bali: prezzi
In Indonesia la moneta è la rupia indonesiana (IDR), il cambio è 1 € = circa 19.080 rp. A Bali si può mangiare spendendo poco oppure quasi come in un ristorante italiano, a seconda del posto. In generale, nei villaggi più piccoli i prezzi sono più bassi, mentre nelle città più turistiche come Ubud i prezzi sono in media più alti. Alcuni esempi:
A Munduk, villaggio a nord di Bali:
- Pranzo in un ristorantino locale, con piatto unico e birra: 4-5 € a testa
- Cena nel ristorante di un albergo, con un antipasto da condividere, un piatto unico e una birra: 8 € a testa.
In centro a Ubud, dove ci sono praticamente solo ristoranti per turisti: a pranzo o cena in ristorante, con un piatto unico e una bibita si spendono in media 8-9 € a testa. Prezzi medi delle portate in ristorante:
- Antipasto: 45.000-50.000 rp. = 2,35-2,60 €
- Main course (es. Piatto unico Mie Goreng o Nasi Goreng) 60.000 rp. = 3,15 €
- Il prezzo medio di una birra da 33 cl è di 30.000-35.000 rp. (2 €), mentre quella grande costa in media 55.000 rp. (2,90 €).


Quanto costa una bottiglia d’acqua
- Al ristorante una bottiglia d’acqua da 0,5 litri costa 10.000 rp. (= 0,52 €)
- Nei supermercati a Ubud una bottiglia da 1,5 litri costa da 5.600 a 7.000 rp. (= 0,29-0,37 €).
Quel che costa molto caro in proporzione a tutto il resto è l’acqua gasata, su cui dovete sapere alcuni dettagli. Gli indonesiani, sia a Bali che a Giava, non comprendono molto bene il concetto di sparkling water fine a se stessa, perché la bevono solo mescolata a succhi o altre bevande. Loro normalmente a tavola accompagnano i pasti con bibite dolci o succhi di frutta fresca, a cui viene sempre aggiunto dello zucchero (perciò se non lo volete, dovete specificarlo). Per gli indonesiani infatti non è usuale accompagnare i pasti solo con dell’acqua, tantomeno se acqua gasata “da sola”.
Se volete ordinarla al ristorante o comprarla al supermercato, dovete chiedere della “soda water”, specificando bene che volete solo quella (al che di solito i locals si stupiscono). Quel che viene servito è una bottiglietta di Fanta soda da 250 ml, l’equivalente di un bicchiere o poco più. I prezzi in genere sono:
- in supermercato di grandi dimensioni: 3.700 rp. = 0,19 € (fate il confronto con una bottiglia di acqua naturale grande…)
- al ristorante: da 15.000 a 35.000 rp. = 0,79-1,83 €, come una birra da mezzo litro 😅
Quanto costa spostarsi a Bali
Spostarsi a Bali è in media piuttosto economico e i mezzi più usati sono i taxi e gli scooter. I taxi sono comodi sulle distanze medio-lunghe. Indicare una media dei prezzi è difficile, perché le tariffe variano molto anche in base al percorso e ai punti di partenza e arrivo, però potete prendere come riferimento alcuni esempi:
- da Ubud all’aeroporto di Denpasar: 390.000 rp. incluso il pedaggio dell’autostrada = 20 € circa
- da Ubud al tempio Tirta Empul (andata e ritorno): 145.000 rp. = 7,60 €
- da Munduk al tempio Pura Ulun Danau Bratan (andata e ritorno): 140.000 rp. = 7,40 €.
Per quanto riguarda il noleggio scooter non so indicarvi i prezzi perché io e Luca non l’abbiamo usato. È vero che a Bali moltissimi occidentali si muovono in scooter, ma non mi sento di consigliarvi questa soluzione, soprattutto per motivi di sicurezza. Per saperne di più, vi consiglio di leggere questi due articoli. ⬇️
Tutte le informazioni indispensabili e le cose che avrei voluto sapere prima di andare in Indonesia. Consigli utili per organizzare un viaggio fai da te e 5 errori da evitare.
Guida completa su cosa vedere a Bali durante un viaggio fai da te: i posti da non perdere e consigli per organizzare una vacanza fra spiritualità e natura.
Quanto costa una eSIM per la connessione a internet a Bali
Nel budget di viaggio per Bali è utile calcolare anche i costi per la connessione a internet, indispensabile soprattutto per chi viaggia in modo indipendente, anche per motivi di sicurezza. Sebbene infatti la maggior parte dei locali e degli alberghi metta a disposizione una rete wi-fi a cui collegarsi, in tutti gli altri posti serve comunque la connessione dati. Si può acquistare una sim locale o, ancor meglio una eSIM digitale da attivare non appena si atterra.
La soluzione più comoda secondo me è scegliere una eSIM con GB illimitati inclusi nel piano, in modo da non dover tenere sotto controllo quanti ne si consumano in viaggio: tra Google Maps, video, social e navigazione in internet, bene o male si è sempre connessi. Holafly al momento è l’unico operatore che offre eSIM internazionali per viaggiare con dati illimitati e giorni personalizzabili per il piano. Il prezzo è a partire da 5,90 € al giorno, con sconti in base alla durata del piano. Inoltre per voi che leggete il blog c’è uno sconto aggiuntivo del 5% su tutti i piani.
📌 Se non le avete mai usate, in questo articolo vi spiego come funzionano le eSIM per viaggiare.
Viaggio a Bali: 3 consigli per risparmiare
- Prenotare in anticipo, almeno sei o otto mesi prima, soprattutto se si deve viaggiare in agosto o durante l’alta stagione turistica. E investire in un’assicurazione viaggi con copertura per annullamento, che copra i costi già sostenuti nel caso capitino imprevisti spiacevoli.
- Viaggiare in modo indipendente: Bali è una destinazione turistica, il che significa che in genere è facile organizzare un viaggio fai da te. Questo consente di risparmiare parecchio su tour, escursioni e spostamenti. Ad esempio, usare le app per i taxi o prenotare in autonomia le escursioni permette di spendere meno rispetto a rivolgersi ai servizi degli alberghi o delle agenzie.
- Quando si è in viaggio, fare attenzione a come si paga. In generale conviene pagare in contanti, con la moneta locale, anziché con la carta di credito: oltre alla maggiorazione per il tasso di cambio, pagando con la carta di credito o debito nei Paesi extra UE si pagano commissioni fino al 3%. Inoltre sono previste delle commissioni sui prelievi ATM all’estero: a Bali è del 4% circa.
In conclusione, spero che questo articolo vi sia utile per organizzare le vostre vacanze a Bali. Se volete ricevere i prossimi approfondimenti sull’isola degli dei, vi suggerisco di iscrivervi a EliMail, la newsletter di viaggi del blog.







