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Borobudur a Giava, in Indonesia: visita al tempio buddista più grande del mondo

Informazioni per visitare il tempio Borobudur: regole di accesso in vigore nel 2025, come arrivare e consigli per la vista al tempio più importante dell’Indonesia.

Borobudur a Giava, in Indonesia: visita al tempio buddista più grande del mondo

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Borobudur è il tempio buddista più grande del mondo e il più visitato di tutta l’Indonesia. Una tappa imprescindibile per chi sta organizzando un viaggio sull’isola di Giava. È un posto oltre ogni aspettativa, concepito da menti in grado di immaginare il mondo visto dall’alto in un’epoca troppo antica anche solo per poter presumere, un giorno, di poterlo fare davvero. In questo articolo vi racconto perché Borobudur è uno dei posti più interessanti ed emozionanti fra le cose da vedere a Giava.

In sintesi, cosa troverete in questo approfondimento: 

  • alcuni cenni sul tempio Borobudur: dove si trova, quali sono le sue particolarità e cosa significa il suo nome
  • come raggiungerlo da Yogyakarta
  • Informazioni dettagliate sulle nuove regole di accesso al tempio e sui biglietti di ingresso
  • consigli per visitare Borobudur.
tempio buddista borobudur

Insieme ad Angkor Wat in Cambogia e a Bagan in Myanmar, il tempio buddista di Borobudur è uno dei siti archeologici più importanti del sudest asiatico. Dopo la sua costruzione (avvenuta fra il 750 e l’830 d.C.), è stato usato come luogo di culto solo per un breve periodo di tempo, a causa della diffusione della religione musulmana al posto di quella buddista e dello spostamento del potere politico nella parte ovest di Giava. Rimasto avvolto dalla foresta in uno stato di oblio fino al 1815, Borobudur è stato riscoperto e riportato alla luce durante il periodo coloniale grazie a Thomas Stamford Raffles, segretario generale della Compagnia delle Indie Orientali durante il conflitto fra Inghilterra e Olanda per la conquista di Giava, grande appassionato di archeologia. 

Borobudur è un tempio molto affascinante, realizzato completamente in pietra lavica con un sistema tutto ad incastri. Difficile da immaginare, ma un tempo pare che fosse colorato. La pianta della costruzione riprende la forma di un mandala e simboleggia il percorso spirituale che l’essere umano deve compiere per raggiungere il Nirvana. La struttura ha una base di 123 x 123 m e si sviluppa su dieci livelli, anch’essi progettati per rappresentare l’ascesa verso l’illuminazione. I livelli dal 1 al 7 sono a base quadrata, mentre gli ultimi tre sono circolari. Tutto il perimetro dei primi sette è ricoperto da bassorilievi: nei livelli più bassi è rappresentata la spirale di desideri e vizi che caratterizzano l’esistenza umana all’inizio del percorso spirituale. Man mano che si sale, i temi e le rappresentazioni cambiano: l’uomo infatti si libera progressivamente dai propri desideri, ad esempio grazie agli insegnamenti di Siddharta Gautama, rappresentati nei livelli intermedi. Negli ultimi tre livelli, dall’8 al 10, non ci sono immagini figurative, poiché man mano che ci si avvicina all’illuminazione l’esistenza umana diventa via via più essenziale e c’è sempre meno bisogno di spiegazioni. Lungo il perimetro degli ultimi due livelli ci sono 72 stupa, ognuno dei quali custodisce altrettante statue del Buddha all’interno. Al decimo livello c’è infine un grande stupa centrale, originariamente alto 42 metri e con un diametro di 9,9 metri, che rappresenta il grado più alto dell’illuminazione. L’atmosfera che si respira camminando intorno ai 72 stupa è davvero particolare. Sembra impensabile che in un’epoca così lontana sia stato possibile realizzare qualcosa di così straordinario: delle costruzioni attraverso cui contemplare l’immagine dell’Illuminato, che se ci fate caso è raffigurato in modo leggermente differente in ogni statua. Probabilmente anche gli olandesi del periodo coloniale ne erano rimasti molto impressionati, tant’è che hanno ben pensato di portarsi in patria alcune teste delle statue. Alcune infatti sono tuttora acefale.

Cosa significa il nome Borobudur

Il nome di Borobudur è ancor oggi misterioso, infatti le fonti che ho consultato riportano origini e significati leggermente differenti. Per una questione di autorevolezza cito le informazioni riportate nella mia Lonely Planet, edizione 2020.

“I dettagli di questa grandiosa opera restano vaghi come il nome del monumento, che potrebbe derivare dall’espressione in sanscrito ‘Vihara Buddha Urh’, ovvero ‘monastero buddhista sulla collina’.” 

Pare infatti che il tempio sia stato eretto su una collina naturale.

Curiosità

Per preservare il tempio e tenere pulita l’area, nel parco intorno alla costruzione sono stati piantati soltanto alberi che non producono frutta buona da mangiare, in modo da tenere lontane le scimmie.

Dove si trova Borobudur e come arrivare da Yogyakarta

Il tempio Borobudur si trova 42 km a nord di Yogyakarta, nella zona centrale dell’isola di Giava, Indonesia. Il mezzo più comodo per andare da Yogyakarta a Borobudur è l’auto, poiché a Giava non ci sono moltissimi mezzi pubblici che lo collegano al centro città. Il viaggio in macchina dura circa 1 ora e 15 min. Si può prendere facilmente un taxi, che vi consiglio di prenotare con le app Grab o MyBlueBird, molto diffuse in Indonesia. Il costo si aggira intorno alle 260.000 rp. (15 €) solo andata. In alternativa si possono organizzare gli spostamenti con un driver-guida. Questa soluzione è particolarmente strategica se avete poco tempo a disposizione e volete visitare anche il tempio di Prambanan, l’altro parco storico vicino a Yogyakarta che di solito si visita durante la stessa giornata. Durante il nostro viaggio in Indonesia, io e Luca ci eravamo rivolti a una guida locale che ha acquistato per noi anche i biglietti. Di questo aspetto parleremo fra poco.

Nuove regole di accesso a Borobudur

Quando ci sono stata io, a settembre 2024, la maggior parte delle guide turistiche e dei blog che avevo consultato non erano aggiornate (e in buona parte non lo sono ancora). Quasi tutti infatti suggerivano di visitare il tempio buddista Borobudur all’alba o al tramonto, e di intrattenersi diverse ore tra bassorilievi e stupa per riuscire a cogliere qualche raro momento di pausa dalla folla. Bene, se anche voi avete letto queste indicazioni in giro, sappiate che sono obsolete. Dal 2023 sono state infatti introdotte delle regole nuove per visitare il tempio. (Una parte ve le spiego nel video).

Innanzitutto bisogna sapere che Borobudur è diviso in due aree, a cui corrispondono due modalità di ingresso e ticket differenti: il parco, da cui si può vedere Borobudur solo esternamente, e l’area del tempio vera e propria. Dal 2023 appunto è possibile entrare nel tempio solo secondo le modalità di seguito.

  • Gli ingressi per il tempio sono scaglionati ogni ora dalle 08.30 alle 15.30. In biglietteria si riceve un numero che indica il gruppo e il numero della guida a cui si è assegnati e ci si siede ad aspettare vicino alla reception. Il personale poi chiama i gruppi quando possono iniziare la visita.
  • Anche se la biglietteria apre prima, l’accesso alla struttura è consentito dalle 09.00 alle 17.00, da martedì a sabato.
  • Ogni ora possono entrare al massimo 150 persone, salvo all’alba e al tramonto, per queste due fasce orarie ono al massimo 100 ingressi ciascuna (info più avanti).
  • Le visite durano al massimo un’ora e mezza e devono essere rigorosamente accompagnate da una guida turistica messa a disposizione dal tempio. 

Dal 2023 infatti non è più possibile visitare Borobudur da soli: una volta entrati, si viene assegnati ad un gruppo capeggiato dalla guida che spiega la storia e scandisce i tempi di visita. I gruppi sono al massimo da 10-15 persone ciascuno.

Queste regole sono state introdotte perché l’Unesco ha rilevato che, nonostante gli importanti lavori di stabilizzazione e restauro fatti nel periodo 1973-83, Borobudur continuava a sprofondare sotto il peso dei visitatori: si stima infatti che ogni giorno entrassero qualcosa come 10.000 persone. Oltretutto una volta era possibile trascorrere un tempo illimitato all’interno del parco, causando un affollamento pressoché costante all’interno della struttura. 

visita guidata borobudur giava indonesia

Biglietti per Borobudur: quanto costano e dove si comprano

Come accennato nel paragrafo precedente, esistono diversi tipi di biglietto: 

  • Ticket con accesso alla struttura del tempio: 500.000 rp. = 25,50 €. Al momento della prenotazione scegliere anche l’orario: ogni ora dalle 08.30 alle 15.30 (ultimo ingresso). 
  • Ticket per accedere alla sola area esterna: 455.000 rp. = 23,20 €. In questo caso non ci sono orari di ingresso prestabiliti. Si può entrare liberamente dalle 06.30 alle 16.30 (ultimo ingresso). Tenete presente che se acquistate questo tipo di biglietto, una volta là non è possibile cambiare idea e pagare un supplemento per entrare anche nella struttura del tempio.

Recentemente è stata riaperta al pubblico la possibilità di vedere lʼalba o il tramonto a Borobudur, con dei ticket di ingresso speciali (e più costosi, naturalmente):

  • Ticket per vedere lʼalba: 1.000.000 rp. = 51 €, con ingresso unico alle 04.00 del mattino e accesso limitato a 100 persone. Colazione inclusa al Manohara Restaurant.
  • Ticket per vedere il tramonto: 1.000.000 rp. = 51 €, con ingresso unico alle 16.00 e accesso limitato a 100 persone. Cena inclusa al Manohara Restaurant.

I biglietti si possono acquistare: 

  • online sul sito ufficiale
  • Su Get Your Guide, con la possibilità di prenotare anche delle visite in giornata con incluso il transfer da Yogyakarta e/o la visita al tempio di Prambanan. Di seguito alcuni suggerimenti.
Powered by GetYourGuide

In alternativa, potete anche rivolgervi a delle agenzie o guide locali private, come avevo fatto io durante il mio viaggio a Giava. Eventualmente se avete bisogno di qualche nominativo potete scrivermi in privato.

Domande frequenti su Borobudur

Come vestirsi per visitare il tempio buddista Borobudur

Dal 2023 per visitare Borobudur è necessario indossare delle ciabatte speciali (si chiamano upanat) che vengono consegnate all’ingresso. Sono realizzate a mano da produttori locali e vengono regalate ai visitatori, in modo anche da sostenere l’economia locale. Secondo me sono molto scomode, ma tocca adattarsi. Per quanto riguarda l’abbigliamento, il tempio suggerisce di indossare vestiti bianchi (ma non è un obbligo). Secondo me in generale, come in tutti i templi buddisti è sempre preferibile indossare pantaloni che coprano le gambe fin sotto al ginocchio e magliette a maniche corte per coprire le spalle. Meglio evitare shorts e maglie o canottiere scollate.

Quanto tempo ci vuole per vistare il tempio

Borobudur si può visitare solo accompagnati da una guida turistica e gli orari sono prestabiliti. Le visite durano un’ora e mezza.

Vedere l’alba o il tramonto a Borobudur

Nel 2026 è stata ripristinata, dopo un lungo periodo di sospensione, la possibilità di visitare Borobudur allʼalba o tramonto. Per queste fasce orarie bisogna prenotare dei ticket appositi, con orario di ingresso prestabilito, alle ore 04.00 del mattino o alle 16.00. Per ciascuna di queste fasce orarie sono consentiti al massimo 100 accessi giornalieri e nel biglietto di ingresso sono comprese la colazione o cena in un ristorante convenzionato vicino al tempio.

Concludendo, spero che in questo articolo abbiate trovato tutte le informazioni necessarie per organizzare la vostra visita. Se avete qualche dubbio o curiosità, scrivetemi pure nei commenti. 

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Elisa Malisan
Autrice

Marketing, communications & PR manager professionista, specializzata in content strategy e SEO writing.
Esperta di viaggi in sudest asiatico, appassionata di cultura orientale, città d’arte ed escursioni in montagna.
Viaggio e scrivo, non sempre in quest’ordine.

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Luca Braidotti
Co-autore

Tatuatore professionista, viaggiatore, artista visivo.
Appassionato di cultura orientale e di sudest asiatico, insieme a Elisa sono co-autore del blog: creo video, pitture e stampe artistiche ispirate ai nostri viaggi.

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Elisa Malisan
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Luca Braidotti
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